Turismo

Madonna di Campiglio, un inverno d’esperienze

L’inverno a Madonna di Campiglio, segue il rituale di emozionanti esperienze e imperdibili eventi che connettono gli ospiti con l’atmosfera ricercata di una delle destinazioni più note dell’arco alpino, dal 2022 territorio honorary member della Fondazione Altagamma. Avventure outdoor, incontri con la natura, occasioni di benessere, appuntamenti con la storia, proposte di alta cucina.

Il rituale outdoor si declina nelle numerose esperienze open air che completano la vocazione sciistica della destinazione. Sci da fondo o alpinismo, sleddog e camminate nella neve con o senza ciaspole. E ancora slittino, pattinaggio su ghiaccio, parapendio e all’alpinismo invernale.

Eventi per tutti i gusti

Suggestiva la riproposta “Pellata tra le stelle”, un’escursione in notturna con gli sci d’alpinismo in compagnia delle guide alpine che si tiene tutti i giovedì dall’8 gennaio al 2 aprile 2026.

Ammantato dalla luce delle notti di luna piena, torna il rituale della natura con “Al chiaro di luna”, quattro serate (5 dicembre 2025, 3 gennaio, 2 febbraio, 3 marzo 2026) guidate dal suggestivo chiarore che illumina boschi e radure lungo itinerari inediti tracciati in compagnia di un’esperta guida. Arrivati alla meta, attende gli ospiti una piacevole sorpresa, calda e gustosa.

Il rituale del benessere, nell’ambito turistico Madonna di Campiglio, è sinonimo di Dolomiti Natural Wellness, il progetto firmato da Azienda per il Turismo che raccoglie le migliori pratiche per il benessere di corpo e mente in esperienze stagionali – invernali ed estive – vissute in un contesto naturale d’eccezione.

Così, dall’8 dicembre al 20 aprile, tutti i venerdì nella bianca radura della Piana di Nambino, insieme ai trainer del benessere, si tiene una piacevole escursione durante la quale si sperimentano alcune attività sensoriali focalizzate sugli elementi naturali dell’inverno.

L’iniziativa si replica, il 26 dicembre, il 2 gennaio, il 13 e 20 febbraio e il 3 aprile, nell’incantevole castagneto di Carisolo. Quattro i temi principali: la vita sotto la neve, amico freddo, il silenzio della neve, land art.

A Campiglio tanti eventi anche a febbraio

A febbraio, dal 15 al 20, sul palcoscenico delle Dolomiti di Brenta fa il suo ingresso il rituale della storia: all’interno della settimana dedicata al “Carnevale Asburgico”, che rievoca i soggiorni dell’Imperatore Francesco Giuseppe e della principessa Sissi a Madonna di Campiglio, sono da evidenziare le iniziative esperienziali:

Un tè con Sissi (17 febbraio).
Viaggio alla scoperta della Campiglio Asburgica con lo storico Paolo Luconi Bisti e l’esperta di costumi d’epoca Giordana Luchesa.
La “Sciata Asburgica” (19 febbraio) sulle piste della Skiarea in compagnia della coppia imperiale.
Il “Ballo dell’Imperatore” (20 febbraio) all’interno dello storico Salone Hofer, una serata speciale alla quale partecipare almeno una volta nella vita, in rigoroso abito storico.

Gli eventi gourmet per assaporare la ristorazione di qualità

Il rituale dell’alta cucina segue il percorso avviato, in tutto il territorio, dalla ristorazione di qualità. Che sia gourmet, con i 4 ristoranti sui quali brilla 1 Stella Michelin, o territoriale, con le numerose proposte esistenti, il cibo è un irrinunciabile momento di convivialità, ponte tra tradizione e innovazione, tra radici e creatività contemporanea.

Sulle piste da sci di Pinzolo e Madonna di Campiglio si fa largo anche il rituale del tempo. Lo confermano, negli orari speciali dell’inizio e della fine giornata, le colazioni all’alba di “Trentino Ski Sunrise” (24 e 31 gennaio, 7 e 28 febbraio) e gli aperitivi al tramonto di “Campiglio Sunset Ski” (12 e 26 febbraio, 5 e 12 marzo).

Al Doss del Sabion una singolare “isola del tempo”, vestita d’inverno e di neve, propone le sedute artistiche realizzate dallo scultore Marco Nones. Un’occasione per fermarsi, concedersi una pausa e contemplare la bellezza del paesaggio da uno dei belvedere più belli dell’arco alpino.

Tutte le esperienze da vivere a Madonna di Campiglio nel sito dedicato

About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere responsabile dei progetti speciali della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi, a "tallone libero", “costretto” dal suo ruolo di vicedirettore della Rivista Sciare.

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