Turismo

Record di presenze sulla skiarea Folgaria Lavarone: oltre 22.000 primi ingressi nel weekend

Il weekend appena trascorso ha fatto registrare oltre 22.000 primi ingressi sulla Skiarea Folgaria Lavarone, un dato che rappresenta un record storico per questa fase della stagione invernale. Numeri che confermano l’attrattività del comprensorio trentino, premiato da condizioni meteo e di innevamento particolarmente favorevoli.

La recente nevicata, unita a piste in condizioni ottimali, giornate soleggiate e temperature ideali, ha creato lo scenario perfetto per lo sci. A incidere in modo significativo anche l’apertura della nuova telecabina Francolini–Sommo Alto, che ha migliorato l’accessibilità e la qualità dell’esperienza sugli sci.

Grande apprezzamento da parte degli sciatori proprio per il nuovo impianto e per la riapertura della pista Francolini, completamente rinnovata. Con i suoi 3,5 chilometri di sviluppo, la pista è tornata a essere uno dei tracciati più apprezzati del comprensorio, capace di soddisfare un pubblico ampio per varietà e continuità di sciata.

Numeri importanti anche per lo sci nordico. I centri fondo di Passo Coe e Millegrobbe hanno registrato un’elevata affluenza, presentandosi agli appassionati con tutte le piste aperte. Completa anche l’offerta dedicata ai ciaspolatori, con percorsi tracciati e segnalati.

Tra le novità introdotte nel fine settimana spicca l’attivazione di tre percorsi segnalati per lo sci alpinismo: uno in zona Coston dei Fiorentini e due nell’area di Francolini. Gli itinerari consentono la salita con le pelli e la discesa sulle piste adiacenti durante l’orario di apertura della skiarea, ampliando ulteriormente le possibilità di fruizione in sicurezza.

Un’estensione dell’offerta resa possibile anche grazie alla collaborazione con APT Alpe Cimbra, che consolida il posizionamento della skiarea come destinazione capace di proporre esperienze diversificate, andando oltre lo sci alpino tradizionale.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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