Le domeniche d’estate della Val di Fassa tornano a vestirsi di voci e di racconto. San Giovanni di Fassa riapre, dal 12 luglio al 6 settembre 2026, l’appuntamento con Ad Alta Voce, la rassegna di incontri culturali firmata dal Comitato Manifestazioni del paese ladino. Nove serate, ogni domenica alle 21.15, animano Piazza del Comune; il maltempo sposta semplicemente l’incontro nella Sala Consiliare, lasciando intatto il programma.
Virna Pierobon firma la cura e la conduzione di ogni serata, e racconta il senso profondo di una stagione lunga un’intera estate: il confronto, la riflessione, il dialogo diretto con gli ospiti diventano, nella sua visione, autentiche occasioni di crescita culturale. Tempi segnati da incertezze rapide regalano proprio a parole come queste un peso particolare: la scrittura, il racconto, la lettura alimentano un pensiero condiviso su montagna, ambiente, sociale, sport, estremo, relazioni, attraverso le storie dei protagonisti della società contemporanea.

Il sipario si apre su due protagonisti che la valle riconosce come propri, a conferma di come la Val di Fassa custodisca, oltre ai paesaggi, storie umane di grande peso.
Sirio Talmon, maestro di sci e rifugista in Marmolada, racconta il proprio viaggio attraverso la malattia il 12 luglio, in «Il viaggio di una vita: Marmolada, malattia, rinascita». La sua battaglia affronta la prova restando in piedi, e trasforma l’esperienza in un racconto di rinascita personale, legato a doppio filo alle salite della vita quanto a quelle della montagna amata da sempre.
Sette giorni dopo, il 19 luglio, Francesca Locatin porta in piazza «Io, il bosco e l’energia». Nota boscaiola della Val di Fassa, protagonista di una serie televisiva seguita da un pubblico ampio, Locatin racconta il proprio rapporto con alberi e fiori, intesi come strumenti di cura e di equilibrio interiore.
Il 26 luglio arriva Max Cassani, cronista de La Stampa attento da sempre alla cronaca di montagna, con «Rialzati e Cammina – Dieci storie di salvezza grazie alla montagna» (Monterosa Edizioni): dieci vicende di rinascita vissute attraverso il cammino sulle Alpi.
Il 2 agosto, Silvia Ugolotti, giornalista e travel writer parmigiana, firma un atlante narrativo dedicato a esploratrici, avventuriere e viaggiatrici capaci di trasformare il movimento in forma di crescita personale e collettiva, dal Settecento a oggi: il titolo, «Non cercatele in salotto», porta la firma di Ediciclo Editore.

Il 9 agosto sale sul palco Ninna Quario, ex sciatrice azzurra protagonista della celebre Valanga Rosa, oggi scrittrice, madre della campionessa Federica Brignone. «Due Vite – Lo slalom parallelo con mia figlia» (Minerva Edizioni) racconta un percorso vissuto in parallelo, generazione dopo generazione, sulla stessa neve.
Il 16 agosto, Francesco Vidotto, cresciuto fra le Dolomiti, presenta «Onesto» (Bompiani), romanzo ambientato tra i boschi del Cadore: la storia di un uomo capace di scrivere lettere alle montagne, il legame con il fratello gemello Santo, un racconto di guerra, amore e segreti riportato alla luce attraverso un epistolario ritrovato. «Oceano» (Minerva Edizioni) resta tra i suoi titoli più amati, diventato un longseller negli anni.
Il 23 agosto porta in piazza un dialogo a due voci, fra cinema e racconto dal vivo: Angelika Rainer, pluricampionessa mondiale di arrampicata su ghiaccio, e Florian Riegler, esperto di grandi pareti, incontrano il pubblico in «Dialogo con l’estremo», tra la visione di un documentario sull’alpinismo estremo e la condivisione di esperienze vissute ai limiti della montagna.

Il 30 agosto, Stefano Ragazzo, guida alpina padovana di casa in Val di Fassa, racconta in «Rider on the Storm – Dialogo sull’alpinismo» la propria idea di scalata etica. Porta con sé la prima salita in solitaria di Eternal Flame sulla Nameless Tower, nelle Torri di Trango pachistane, datata 2024, e la più recente Rider on the Storm sulla Torre Centrale del Paine, in Patagonia: due imprese capaci di toccare i limiti della resistenza fisica e mentale.
La rassegna chiude il 6 settembre con Mauro Varotto, professore ordinario di Geografia all’Università di Padova, da oltre venticinque anni osservatore del ghiacciaio della Marmolada per il Comitato Glaciologico Italiano. «La Lezione della Marmolada» (People Editori) ripercorre la storia della Regina delle Dolomiti: contesa durante la Grande Guerra, sfruttata dal turismo del boom economico, oggi simbolo vivo del cambiamento climatico dopo la tragedia del 3 luglio 2022. Un’occasione per riflettere sul rapporto fra l’uomo e la montagna.
La Libreria Capitolo III di Predazzo, di recente apertura, affianca l’edizione 2026 come partner editoriale, curando la vendita dei libri presentati e regalando al pubblico la possibilità di farli autografare direttamente dagli autori.
Al centro di ogni serata resta la montagna, con le sue infinite storie, piccole e grandi, custodite e condivise dalla Val di Fassa fino alla Marmolada, scelta come immagine di chiusura dell’estate. Nove incontri pensati per restituire valore alla lettura, alla scrittura, al confronto diretto con autori e protagonisti, in un appuntamento capace di rinnovarsi ogni domenica sotto le stelle della valle.






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