Turismo

Val di Fassa: il 13 dicembre si accende la prima alba dello Ski Sunrise

L’inverno, in Val di Fassa, comincia davvero quando il buio si assottiglia e le Dolomiti iniziano a colorarsi di rosa. È l’ora in cui la neve trattiene il silenzio della notte e le piste brillano come se qualcuno le avesse lucidate con la luce del mattino. In questo momento sospeso prende forma Trentino Ski Sunrise, la rassegna che ogni anno invita a vivere l’alba come un passaggio segreto verso l’inverno più autentico.

Dal 13 dicembre al 14 marzo, sette mattine speciali trasformano la sveglia all’alba in un piccolo privilegio. Si esce quando il paese dorme ancora, si sale con gli impianti aperti in via straordinaria e ci si trova, quasi senza accorgersi, nel punto esatto in cui la notte si scioglie nella luce. La pista è intatta, compatta, vellutata: la prima discesa appartiene solo a chi arriva in cima tra i primi!

Ogni curva diventa un gesto leggero, un segno breve sulla neve che si illumina un po’ di più a ogni istante. E quando il sole supera le creste, l’aria frizzantina apre la porta al secondo momento perfetto: la colazione in rifugio. Profumi di burro, torte fatte in casa, marmellate, latte di malga. Il legno caldo, le finestre appannate, la valle che si accende sotto. È la parte dell’alba che si assaggia e che resta.

Ma per raccontare davvero questi sette appuntamenti non basta un semplice elenco: ognuno ha il suo carattere, la sua luce, il suo ritmo. Così li trasformiamo in uno slalom molto, molto speciale, un tracciato d’alba che scende attraverso le date della rassegna come se fossero porte da interpretare una dopo l’altra.

Il percorso immaginario prende il via nel cancelletto del 13 dicembre, al Belvedere di Canazei. La Gherdeccia emerge dal blu della notte, la prima luce scivola su una pista intatta e si entra in una discesa che vale un vantaggio netto. Il ritmo porta poi al Sunbait, dove la colazione d’esordio scalda la mattina prima ancora che il giorno sia davvero iniziato.

La successiva è una porta sul ripido del Col Rodella, il 5 gennaio: la pista 3-Tre stringe, obbliga ad anticipare, poi si apre in una diagonale ampia che conduce al Rifugio Des Alpes, un punto di ristoro che segna un cambio di ritmo morbido e profumato.

Il tracciato si distende sul piano del Buffaure, il 23 gennaio: la Valvacin scorre rapida, rosata, setosa. Gli sci filano e portano al Rifugio El Zedron, dove la colazione ha il sapore delle prime albe profonde dell’inverno.

Segue il passaggio più tecnico: il 14 febbraio, sulla Thöni del Ciampedie. La porta stringe, la neve cambia, ma quando la curva si chiude e si arriva alla Baita Prà Martin, la colazione di San Valentino apre tutto: luce, panorama, respiro.

Il 25 febbraio la linea punta verso la diagonale dell’Alpe Lusia, sulla Fiamme Oro 2. Una lunga traiettoria luminosa che accompagna fino allo Chalet Valbona, luogo di tepore e colazioni che sanno di montagna vera.

Poi arriva il cuore più consistente dello slalom: il 4 marzo, al Ciampac, sulla Sella Brunech. Una porta larga, neve più compatta, un passaggio che richiede sensibilità. Il ristoro al Rifugio Crepa Neigra è come un ritorno al centro, un momento per riprendere fiato prima dell’ultima sezione.

La rassegna si chiude al Passo San Pellegrino, il 14 marzo, sulla Paradiso. L’alba sfiora la neve come un velo e l’ultima curva porta alla Baita Paradiso, un vero traguardo, con la colazione che suggella il finale come un arrivo fatto bene: braccia alte, cuore pieno e luce negli occhi.

Trentino Ski Sunrise è aperto agli sciatori e, in alcune date, anche ai pedoni.

Come funziona.

L’evento è riservato agli sciatori. Iscrizione obbligatoria entro le ore 16 del giorno precedente online o presso gli Uffici turistici. Si raccomanda la massima puntualità.

Servizi inclusi. Salita da fondovalle e utilizzo di più impianti aperti appositamente per l’evento, supporto dei maestri di sci della locale scuola di sci, discesa sulla pista appena battuta, colazione in rifugio.

Servizi non inclusi Skipass per il resto della giornata non incluso, sarà necessario munirsi di proprio skipass se si desidera continuare a sciare.

Informazioni parcheggio Parcheggio gratuito per i partecipanti fino alle ore 09:30

Altre informazioni In caso di forte vento, o condizioni meteorologiche avverse tali da impedire l’apertura degli impianti o tali da compromettere la sicurezza dei partecipanti, l’iniziativa verrà annullata con rimborso dell’intero costo. L’eventuale cancellazione sarà comunicata entro le 16.00 del giorno precedente.

Informazioni e iscrizioni: www.fassa.com

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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