Attrezzatura

Energiapura new collection: la tecnologia dalle gare alla pista!

Una tuta da gara lavora per poco più di un minuto, tesa su ogni muscolo dell’atleta tra una porta e l’altra. In quel minuto deve assecondare piegamenti, distensioni e angolazioni estreme del corpo. Energiapura ha costruito la propria identità proprio lì, cucendo capi addosso ai campioni. Con la collezione 2026/2027 il marchio sposta quell’esperienza su giacche e pantaloni pensati per accompagnare la giornata intera, dalla prima seggiovia all’aperitivo in paese.

Il punto di partenza coincide con quello delle tute da competizione: la libertà di movimento. Lo studio della biomeccanica e la ricerca sui materiali guidano anche questa linea. I tessuti bielastici seguono il corpo in ogni direzione, mentre la membrana garantisce 20.000 mm di colonna d’acqua per l’impermeabilità e 20.000 g/m² nelle 24 ore per la traspirabilità. Sono valori da giornata di neve bagnata, da tormenta sul ghiacciaio, da discesa sudata seguita da una lunga coda all’impianto. La collezione punta anche su tessuti riciclati e riciclabili, una scelta che porta la sostenibilità dentro la progettazione del capo.

La proposta comprende completi per uomo, donna e bambino. I pantaloni cargo diventano il pezzo forte. Nascono in jeans e in velluto, arrivano fino al velluto animalier e alle stampe con effetto vintage. Si abbinano alla giacca tecnica sulla pista e a una felpa in cotone-poliestere la sera, sotto i portici del centro.

Il racing incontra così il prêt-à-porter. Le soluzioni studiate per il cronometro si trasformano in comfort quotidiano e i materiali performanti si prestano a un linguaggio più libero, fatto di colori, trame e stampe. Il risultato è un guardaroba che porta il sapere della gara anche lontano dai pali, dalla pista fino alla città.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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