Attrezzatura

Reusch acquisisce Level gloves, i guanti nati in Valtellina

Dalla stagione 2027/28 sviluppo e distribuzione passano al gruppo di Bolzano guidato dalla famiglia Weitzmann. Mauro e Davide Compagnoni continuano a disegnare le collezioni del marchio fondato nel 1989

Il marchio che ha portato i colori dello snowboard sulle piste dello sci alpino entra in una casa con novant’anni di storia. Reusch International S.p.A., con sede a Bolzano, ha acquisito Level, nato nel 1989 dall’iniziativa di Mauro Compagnoni e Valter Micheloni. Il primo banco di prova fu proprio la tavola, disciplina ragazzina che chiedeva polsi protetti e colori sfacciati. I dettagli economici dell’operazione sono riservati.

Fin dall’inizio i ruoli erano chiari: Micheloni seguiva sviluppo e produzione, Mauro Compagnoni la progettazione. Dopo lo snowboard sono arrivati lo sci alpino, il racing e una lunga serie di soluzioni per la protezione e la tecnicità della mano. Ai primi degli anni Duemila è entrato in società anche Davide Compagnoni, ex azzurro dello sci alpino che conosceva bene il mercato per aver guidato commerciale e marketing negli scarponi Lange. Dal 2008 i tre soci si sono divisi i compiti: produzione, progetto, mercato. Con questo assetto Level ha conquistato spazio all’estero e sulle piste delle gare.

La continuità è scritta nero su bianco. Mauro e Davide Compagnoni seguiranno ancora lo sviluppo delle collezioni, a custodia del carattere del marchio. Mauro ha guidato Level per oltre trent’anni, firmando guanti capaci di unire qualità tecnica, personalità e freschezza.

«Ho ancora molte idee per LEVEL e sono felice di continuare a lavorare insieme al team Reusch. Reusch rappresenta l’eccellenza nel mondo del guanto e la sua esperienza porterà un reale valore aggiunto ai nostri prodotti», afferma Mauro Compagnoni. «Fin dai nostri primi incontri c’è stata una forte sintonia con Reusch. La loro esperienza e presenza internazionale permetteranno a LEVEL di continuare a crescere», aggiunge Davide Compagnoni.

Dall’altra parte del tavolo siede una famiglia con radici milanesi. I Weitzmann hanno avviato nel 1950 un’attività di distribuzione di articoli sportivi e il legame con Reusch è cresciuto tappa dopo tappa fino alla piena proprietà del marchio nel 2015. Reusch, fondata nel 1934 da Karl Reusch, ha più di novant’anni di guanti alle spalle, dai portieri di calcio agli sport invernali. Oggi Erich Weitzmann ricopre il ruolo di CEO, il padre Stefan la presidenza. L’acquisizione arriva a meno di un anno dall’apertura del nuovo centro logistico di Vignate, alle porte di Milano.

«Mauro e Davide hanno sviluppato le collezioni LEVEL con passione, sensibilità e una straordinaria cultura di prodotto», dichiara Stefan Weitzmann. «Siamo orgogliosi che continueranno ad accompagnare il marchio e a preservarne l’identità mentre insieme apriamo questo nuovo capitolo.»

Per la stagione 2026/27 i negozi lavorano come sempre: collezione e riassortimenti continuano a passare dall’attuale organizzazione Level fino alla fine di marzo 2027. Reusch prende invece da subito sell-in e distribuzione e un team dedicato presenterà la collezione Autunno/Inverno 2027/28, la prima firmata dalla nuova proprietà, con sell-in da dicembre 2026. I segmenti dove Level è più forte, cioè freeride, freestyle, halfpipe, race e donna, conservano la loro impronta. Intorno, la gamma si allarga dai modelli più accessibili fino al top di gamma tecnico.

«Vogliamo continuare a far crescere le collezioni Reusch e, allo stesso tempo, sviluppare LEVEL puntando a una crescita sostenuta a doppia cifra nel tempo», afferma Erich Weitzmann. «Per raggiungere questo obiettivo, stiamo costruendo un team dedicato, supportato dall’esperienza e dalla struttura internazionale di Reusch. Il nostro obiettivo è rendere LEVEL un partner più completo e attrattivo per il retail, preservando al contempo la freschezza, l’identità e l’autenticità del marchio.»

Il nuovo capitolo comincia a dicembre, quando i negozi vedranno la collezione 2027/28. Sarà la prima nata dall’incontro tra la Valtellina e l’Alto Adige, con la firma dei Compagnoni in ogni dettaglio.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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