<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Geremia Vannetti, Autore presso SciareMag</title>
	<atom:link href="https://www.sciaremag.it/author/geremia-vannetti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sciaremag.it/author/geremia-vannetti/</link>
	<description>Sciare è la nostra passione</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Feb 2025 08:04:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2019/07/cropped-logo_sciare_Q_bianco_scassoBlu-32x32.png</url>
	<title>Geremia Vannetti, Autore presso SciareMag</title>
	<link>https://www.sciaremag.it/author/geremia-vannetti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Tutto sul BOA®, com&#8217;è nato, la sua evoluzione e i nuovi modelli che abbiamo provato</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/tutto-sul-boa-come-nato-la-sua-evoluzione-e-i-nuovi-modelli-che-abbiamo-provato/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/tutto-sul-boa-come-nato-la-sua-evoluzione-e-i-nuovi-modelli-che-abbiamo-provato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 08:04:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=117163</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un primo approccio con il sistema c si era già avuto la scorsa stagione con alcune aziende che avevano abbracciato questo sistema di chiusura con cavo e rotellina. Un sistema che veniva già utilizzato in diversi ambiti sportivi dal ciclismo all’outdoor, mentre nel mondo degli sport invernali è stato lo snowboard a fare da apripista. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/tutto-sul-boa-come-nato-la-sua-evoluzione-e-i-nuovi-modelli-che-abbiamo-provato/">Tutto sul BOA®, com&#8217;è nato, la sua evoluzione e i nuovi modelli che abbiamo provato</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">U</span><span class="s1">n primo approccio con il sistema c si era già avuto la scorsa stagione con alcune aziende che avevano abbracciato questo sistema di chiusura con cavo e rotellina. Un sistema che veniva già utilizzato in diversi ambiti sportivi dal ciclismo all’outdoor, mentre nel mondo degli sport invernali è stato lo snowboard a fare da apri</span><span class="s2">pista. BOA® è stata fondata nel 2001 da Gary Hammerslag, snowboarder e surfista.</span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-117188" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1.jpg" alt="" width="1200" height="900" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-300x225.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-768x576.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-990x743.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-470x352.jpg 470w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-640x480.jpg 640w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-414x310.jpg 414w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-215x161.jpg 215w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-130x97.jpg 130w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-187x140.jpg 187w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-74x55.jpg 74w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-111x83.jpg 111w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Apre-boa-2-1-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p1"><span class="s2">Gary si è trasferito a Steamboat, in Colorado, a metà degli anni ’90, dalla California. Dopo essere arrivato a Steamboat e aver passato tanto tempo sullo snowboard, intuì che fosse possibile migliorare notevolmente la calzata e le prestazioni dei sistemi di chiusura degli scarponi da snowboard applicando degli elementi relativi a ciò che aveva sviluppato in campo medico e studiando a fondo come fosse possibile migliorare le prestazioni dei suoi scarponi.</span></p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-117177" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-2.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-2.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-2-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-2-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-2-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-2-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p3"><span class="s1">Il sistema di chiusura BOA® Alpine Performance Fit, è stato messo a punto dopo 5 anni di ricerca e sviluppo dall’omonima Casa che già forniva il suo sistema di fitting a diverse realtà sportive. Dal 2015 sono iniziate le prime fasi di sviluppo sullo scarpone da sci per passare gli anni successivi a individuare i meccanismi e le soluzioni più idonee per lo sci fino ad arrivare al 2021 in cui, dopo aver perfezionato il meccanismo sono iniziati le partnership e i test con le aziende che hanno poi, nel 2023, messo sul mercato i loro scarponi con BOA® Fit System. Il sistema di chiusura che in definitiva è composto da soli 3 elementi, prima di essere messo a punto, è stato testato per più di 50.000 ore in laboratorio e per più di 1000 ore sulla neve riuscendo così a raccogliere milioni di dati che hanno consentito una messa a punto ottimale.</span></p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-117179" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p3"><span class="s1">Oltre a ridurre i punti singoli di compressione rispetto a una chiusura a ganci tradizionale il BOA® migliora sensibilmente la capacità dello scafo di fasciare il piede in modo uniforme e senza punti di compressione. Gli scafi progettati in modo specifico sono composti da materiali di differente rigidità in modo da poter ridurre il volume interno sulla parte anteriore dello scafo e adattare la calzata alle molteplici morfologie del piede.<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-117180" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-3.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-3.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-3-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-3-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-3-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-3-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p3"><span class="s1">La sostituzione del meccanismo di chiusura può essere eseguita anche dall’utente finale grazie agli appositi kit messi a disposizione da BOA® e alle guide on-line. O ancora in modo più facile presso il negozio in cui si è comprato lo scarpone. La semplicità di regolazione, la resistenza (il cavo ha una tenuta superiore a 250 kg) e la sua efficacia fanno di questo sistema di chiusura un must per tutti gli sciatori attenti alle innovazioni in grado di aumentare il comfort mantenendo sempre elevato il livello prestazionale.<span class="Apple-converted-space">  </span>Dalla prossima stagione poi molte aziende hanno sviluppato anche gambetti specifici dotati di una secondo sistema BOA® che consente, grazie all’utilizzo di plastiche studiate appositamente, di rendere il volume del gambetto variabile e con un perfetto adattamento alla conformazione anatomica del polpaccio dello sciatore.<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-117185 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-apertura-3.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-apertura-3.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-apertura-3-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-apertura-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-apertura-3-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-apertura-3-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-apertura-3-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p3"><span class="s1">Il target ideale degli scarponi con allacciatura BOA® è generalmente quello formato da sciatori esperti e evoluti. Anche per la stagione 2025/26 non sono presenti modelli Race che rimangono con sistemi di chiusura tradizionali a leve e ganci. Comunque a livello di flex index si hanno valori che vanno da 110 a 130/140 con last LV (Low Volume) e MV (Medium Volume).<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-117186 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/bia-apertura-4.jpg" alt="" width="1200" height="1309" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/bia-apertura-4.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/bia-apertura-4-275x300.jpg 275w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/bia-apertura-4-939x1024.jpg 939w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/bia-apertura-4-768x838.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/bia-apertura-4-990x1080.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/bia-apertura-4-300x327.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/bia-apertura-4-600x655.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p3"><span class="s1">Nelle prove preliminari che abbiamo svolto sulle piste di Carezza in occasione di Prowinter e Prove libere Tour i modelli messi a disposizione dalle aziende hanno dimostrato grandi performances e soprattutto, rispetto ai modelli 2024, si è notato un notevole incremento delle performances e soprattutto una calzata ancora più precisa e un avvolgimento uniforme ma a volte, in particolar modo nei modelli più tecnici, perdendo un po’ di comfort immediato a livello di inserimento del piede.<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<h2 class="p5"><span class="s3"><b>Atomic </b></span><span class="s1"><b>HAWX ULTRA 130 S DUAL BOA</b></span></h2>
<figure id="attachment_117170" aria-describedby="caption-attachment-117170" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-117170" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic1.jpg" alt="" width="1200" height="769" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic1-300x192.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic1-1024x656.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic1-768x492.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic1-990x634.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic1-600x385.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-117170" class="wp-caption-text"><br /><span class="s1">Scarpone molto tecnico e leggero grazie alla costruzione Prolite. Le prime volte che si calza, bisogna farci un po’ la mano, ma una volta dentro, lo scarpone avvolge molto bene tutto il piede, grazie al last di 98 mm, e il polpaccio grazie al BOA® anche sul gambetto! Scarpone molto comodo con regolazioni millimetriche del volume.</span></figcaption></figure>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-117169" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-2.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-2.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-2-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-2-1024x684.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-2-768x513.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-2-990x661.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-2-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-117168 alignnone" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-3.jpg" alt="" width="1200" height="1470" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-3.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-3-245x300.jpg 245w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-3-836x1024.jpg 836w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-3-768x941.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-3-990x1213.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-3-300x368.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-atomic-3-600x735.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></h2>
<h2 class="p5"><span class="s3"><b>Dalbello </b></span><span class="s1"><b>VELOCE SPACE 130 DUAL</b></span></h2>
<p class="p7"><span class="s1">L</span><span class="s1">a configurazione con doppio<span class="Apple-converted-space">  </span>BOA® alpine offre una vestibilità con precisione millimetrica microregolabile e multidirezionale che garantisce una pressione uniforme sia nel gambetto sia nello scafo.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-117172 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Dalbello.jpg" alt="" width="1200" height="1254" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Dalbello.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Dalbello-287x300.jpg 287w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Dalbello-980x1024.jpg 980w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Dalbello-768x803.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Dalbello-990x1035.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Dalbello-300x314.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Dalbello-600x627.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p2"><span class="s1">Scafo e gambetto sono bi-iniettati con plastiche di durezza diversa per permettere una migliore sinergia con il sistema BOA® fit. Grazie all’inserto<span class="Apple-converted-space">  </span>Quick Fit<span class="Apple-converted-space">  </span>il gambetto si apre facilmente usando solo i pollici e lo scarpone si indossa e toglie velocemente.<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La linguetta total autofit tongue grazie all’inserto in memory foam offre un comfort elevato per tibia e collo del piede. Inoltre i malleoli asimmetrici preformati<span class="Apple-converted-space">  </span>migliorano la tenuta e la sensibilità del tallone.</span></p>
<h2 class="p5"><span class="s3"><b>Fischer</b></span><span class="s4"><span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1"><b>RC 4 130 MV BOA Vacuum GW</b></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-117173" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-fischer.jpg" alt="" width="1200" height="1535" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-fischer.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-fischer-235x300.jpg 235w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-fischer-801x1024.jpg 801w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-fischer-768x982.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-fischer-990x1266.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-fischer-300x384.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-fischer-600x768.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p7"><span class="s1">M</span><span class="s1">olto comodo quando si calza. Grazie al last 100 mm, è estremamente confortevole tanto che si può tenere tranquillamente tutto il giorno. Grazie alla tecnologia Vacuum Fit questo scarpone è leggero e perfettamente personalizzabile a qualsiasi piede per massimizzare il divertimento per tutta la giornata.<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<h2 class="p5"><span class="s3"><b>Head</b></span><span class="s4"><span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1"><b>KALIBER 130 MV</b></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-117174 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1.jpg" alt="" width="1200" height="900" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-300x225.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-768x576.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-990x743.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-470x352.jpg 470w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-640x480.jpg 640w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-414x310.jpg 414w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-215x161.jpg 215w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-130x97.jpg 130w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-187x140.jpg 187w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-74x55.jpg 74w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-111x83.jpg 111w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-1-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p7"><span class="s1">L</span><span class="s1">a precisione è integrata in ogni elemento di Kaliber (last 100 mm nella misura 26,5). Progettato per massimizzare il potenziale della calzata BOA® come mai prima. Un design completamente nuovo integra il sistema BOA® nel gambetto e nella parte inferiore dello scarpone. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-117175" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-2.jpg" alt="" width="1200" height="1594" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-2.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-2-226x300.jpg 226w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-2-771x1024.jpg 771w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-2-768x1020.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-2-1156x1536.jpg 1156w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-2-990x1315.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-2-300x399.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Head-2-600x797.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p7"><span class="s1">La nuova costruzione a bi-iniezione garantisce un migliore avvolgimento del piede fino alle dita, modellandosi sul piede e massimizzando la funzionalità BOA®. Si ha più spazio per le dita, una nuova forma del tallone e della caviglia nello scafo. La nuova fodera SYNAPSE PRO, offre una temperatura ottimale. Facile da calzare anche con il doppio BOA®. Piede ben bloccato e comfort generale ottimo. Se si vuole affrontare la pista con una sciata più aggressiva basta stringere ulteriormente in BOA® ed il gioco è fatto.</span></p>
<h2 class="p5"><span class="s3"><b>K2</b></span><span class="s4"><span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1"><b>CORTEX 130<span class="Apple-converted-space"> </span></b></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-117176" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1.jpg" alt="" width="1200" height="900" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-300x225.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-768x576.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-990x743.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-470x352.jpg 470w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-640x480.jpg 640w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-414x310.jpg 414w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-215x161.jpg 215w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-130x97.jpg 130w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-187x140.jpg 187w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-74x55.jpg 74w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-111x83.jpg 111w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Ke-1-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p7"><span class="s1">I</span><span class="s1">l nuovissimo Cortex Zonal 130 BOA® è dotato di un nuovissimo scafo rigido LV (96-98 mm), con configurazione dual BOA® e scarpette Elite Fit, che aumentano precisione e avvolgimento. Una volta messo si capisce subito che è uno scarpone di alto livello. Molto pratico il BOA® sia in chiusura che in apertura.</span></p>
<h2 class="p5"><span class="s3"><b>Nordica</b></span><span class="s4"><span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1"><b>SPEED MACCHINE 130 BOA Dual Dial</b></span></h2>
<p class="p7"><span class="s1">I</span><span class="s1">l sistema di chiusura BOA® Dual-Dial offre una calzata di precisione, micro-regolabile, che permette una chiusura più uniforme. Questo sistema riduce i punti di pressione, ottimizza la tenuta del tallone e garantisce una trasmissione della potenza superiore, per un controllo ottimale da spigolo a spigolo. Grazie alla sua progettazione robusta e innovativa, BOA® è stato sviluppato per funzionare perfettamente anche nelle condizioni più estreme.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-117178" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-2.jpg" alt="" width="1200" height="1385" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-2.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-2-260x300.jpg 260w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-2-887x1024.jpg 887w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-2-768x886.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-2-990x1143.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-2-300x346.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-2-600x693.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p7"><span class="s1">Con questa innovazione, gli SPEEDMACHINE 3 DD BOA® sono gli scarponi Nordica con la calzata più anatomica di sempre, offrendo una risposta rapida per un’esperienza sciistica senza pari. La trasmissione dell’energia è ottimizzata, consentendo di scendere in pista con potenza, efficienza e un controllo senza eguali. Inoltre, sono dotati della nuova scarpetta 3D Custom Cork, una scarpetta innovativa che unisce comfort e prestazioni. </span></p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-117179" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Nordica-1-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p7"><span class="s1">Il tallone è ben bloccato e la pianta bene in appoggio. Quando sblocchi il BOA® si apre in modo perfetto e ampio. Scarpa ottima,<span class="Apple-converted-space">  </span>precisa in tutti tipi di curva la chiusura col BOA® sul gambale rende la sciata molto progressiva. </span><span class="s1">La stessa scarpa è disponibile con BOA® singolo sul gambetto.</span></p>
<h2 class="p5"><span class="s3"><b>Rossignol </b></span><span class="s1"><b>ALLTRACK 130 BOA</b></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-117182" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-1.jpg" alt="" width="1200" height="1578" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-1-228x300.jpg 228w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-1-779x1024.jpg 779w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-1-768x1010.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-1-1168x1536.jpg 1168w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-1-990x1302.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-1-300x395.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-1-600x789.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p7"><span class="s1"><span class="Apple-converted-space"> L</span>o scarpone che ha creato una nuova categoria, l’allmountain per eccellenza, ideale su sci pensati non solo per la pista, come ad esempio i nuovi Arcade. Oppure per spingersi fino alla scialpinismo e al freetour nelle versioni LT, con inserti per i pin degli attacchini. Dopo anni di successi commerciali, nel 2025/26 Alltrack si presenta completamente rinnovato, non solo nei colori, che non passeranno inosservati. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-117181" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-2.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-2.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-2-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-2-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-2-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Rossignol-2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p7"><span class="s1">Le novità sono tante, a partire dall’introduzione della Step-In Technology, già sperimentata quest’anno nella gamma Vizion. In pratica, si tratta di una serie di brevetti che rendono la calzata molto semplice, anche senza mani, quasi come una scarpa sneaker. La versione 130 BOA® aggiunge anche la nota rotellina (una prima assoluta in uno scarpone Rossignol) al posto dei due ganci inferiori, per una regolazione immediata e millimetrica del fit della pianta del piede.<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<h2 class="p5"><span class="s3"><b>Salomon </b></span><span class="s1"><b>S/PRO SUPRA DUAL BOA 130</b></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-117184" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-1.jpg" alt="" width="1200" height="1554" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-1-232x300.jpg 232w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-1-791x1024.jpg 791w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-1-768x995.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-1-1186x1536.jpg 1186w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-1-990x1282.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-1-300x389.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-1-600x777.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p7"><span class="s1">A</span><span class="s1">vvolgimento del piede aumentato, progettato per liberare il tuo pieno potenziale, S/PRO SUPRA DUAL BOA® di Salomon non è solo un altro scarpone, è una rivoluzione nella sensibilità micro-regolabile.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-117183 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-2.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-2.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-2-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-2-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-2-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/02/Boa-Salomon-2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p7"><span class="s1"> I due BOA® lavorano insieme per fornire un avvolgimento eccezionale sul gambetto superiore e un comfort perfettamente calibrato alla conformazione del piede sullo scafo inferiore, così gli sciatori possono godere di un supporto senza pari e di una calzata ultra precisa. </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/tutto-sul-boa-come-nato-la-sua-evoluzione-e-i-nuovi-modelli-che-abbiamo-provato/">Tutto sul BOA®, com&#8217;è nato, la sua evoluzione e i nuovi modelli che abbiamo provato</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/tutto-sul-boa-come-nato-la-sua-evoluzione-e-i-nuovi-modelli-che-abbiamo-provato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mondo Head, come si progettano gli scarponi: le materie prime</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/notiziesci/mondo-head-come-si-progettano-gli-scarponi-le-materie-prime/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/notiziesci/mondo-head-come-si-progettano-gli-scarponi-le-materie-prime/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2025 18:44:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=115064</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Mondo Head, come si progettano gli scarponi: le materie prime. Con Stefano Noal, r&#38;d manager skiboots Head, vediamo quali sono le plastiche che si usano per costruire uno scarpone e quali sono i test a cui è sottoposto prima di essere messo in commercio. Stefano Noal e Stefano Silvestri nel centro Ski Boots di Head A farci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/notiziesci/mondo-head-come-si-progettano-gli-scarponi-le-materie-prime/">Mondo Head, come si progettano gli scarponi: le materie prime</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mondo Head, come si progettano gli scarponi: le materie prime. Con Stefano Noal, r&amp;d manager skiboots Head, vediamo quali sono le plastiche che si usano per <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-il-reparto-ricerca-sviluppo-degli-scarponi/" target="_blank" rel="noopener">costruire uno scarpone</a> e quali sono i test a cui è sottoposto prima di essere messo in commercio.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-115072" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-0.jpg" alt="" width="1200" height="764" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-0.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-0-300x191.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-0-1024x652.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-0-768x489.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-0-990x630.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-0-600x382.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p><em><span style="font-size: 10pt;">Stefano Noal e Stefano Silvestri nel centro Ski Boots di Head</span></em></p>
<p>A farci da guida in questa puntata dedicata alla materia prima con cui sono fabbricati gli scarponi è <strong>Stefano Silvestri,</strong> Category Manager Head Italia.</p>
<p>Con lui entriamo nel sancta sanctorum dei laboratori di Altivole dove incontriamo<strong> Stefano Noal</strong> R&amp;D Manager Skiboots che ci introduce nel mondo delle plastiche e ci spiega come si testano i materiali  in laboratorio prima del via alla produzione di serie.</p>
<h2>Si sa che le plastiche utilizzate per la fabbricazione degli <a href="https://www.head.com/it_IT/ski/boots.html" target="_blank" rel="noopener">scarponi</a> sono diverse, ma con quale criterio si sceglie un materiale piuttosto che un altro?</h2>
<p>Per ogni modello la tipologia di plastica viene scelta in base all’utilizzo  finale di quel determinato modello. Quindi scarponi entry level, avranno plastiche diverse da scarponi per un utilizzo più avanzato o addirittura agonistico.  Come   plastica ne utilizziamo  altre tipologie diverse, partiamo dalle poliolefine passando per i poliuretani e arrivando alle poliammidi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-115073" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/plastica-1.jpg" alt="" width="1200" height="725" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/plastica-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/plastica-1-300x181.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/plastica-1-1024x619.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/plastica-1-768x464.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/plastica-1-990x598.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/plastica-1-600x363.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h2>Ha senso, come fanno molti, dare un valore qualitativo agli scarponi in base al Flex?</h2>
<p>Direi che è una concezione errata ed è forse dovuta a una concezione vecchia e non più attuale.  Una volta si identificava il Flex basso con la scarpa entry level e un Flex elevato con la scarpa top di gamma  ma ora non è più così. Infatti il Flex identifica la resistenza alla flessione dello scarpone indipendentemente dalla qualità del prodotto e nello specifico da quello della plastica.</p>
<p>Per questo la gamma di scarponi di una determinata linea comprende sia modelli con un flex elevato sia modelli con un flex più basso con range che possono andare, ad esempio per attrezzi da uomo da 130 a 110, mantenendo sempre la stessa qualità.</p>
<p>Infatti ci sono sciatori che per le loro caratteristiche fisiche,  più leggeri o più pesanti o per le loro capacità tecniche   da principiante ed esperto hanno necessità di plastiche più morbide o più rigide.  Il  fatto che una plastica sia più morbida più rigida non ha niente a che fare con la qualità del materiale stesso.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-115071" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-2.jpg" alt="" width="1200" height="721" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-2.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-2-300x180.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-2-1024x615.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-2-768x461.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-2-990x595.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-2-600x361.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Nei laboratori di Altivole i materiali vengono prima testati e sottoposti a stress elevati per stabilirne qualit‡ e resistenza. Poi una volta assemblato lo scarpone, lo stesso passa sotto le forche caudine di altre durissime prove prima di passare alla produzione di serie</em></span></p>
<h2>Gli scarponi sono sicuri? Possiamo fidarci della resistenza alle sollecitazioni anche intense a cui sono sottoposti?</h2>
<p>L’ambiente in cui si utilizzano gli scarponi è molto critico. Siamo ad alta quota, spesso a bassissime temperature. L&#8217;elemento neve poi è praticamente acqua quindi l&#8217;ambiente è veramente ostile per le plastica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-115070" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-3.jpg" alt="" width="1200" height="763" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-3.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-3-300x191.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-3-1024x651.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-3-768x488.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-3-990x629.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-3-600x382.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Noi facciamo tutte una serie di prove di laboratorio e di omologazione prima ancora di cominciare la produzione con diversi macchinari. Abbiamo i nostri provini in cui appunto applichiamo questa macchina e li caratterizziamo quindi vediamo la resistenza alla trazione, all’allungamento e  tutta una serie di analisi di laboratorio che ci permettono di capire il comportamento del materiale anche nelle situazioni di temperatura e umidità più proibitive.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-115069" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-4.jpg" alt="" width="1200" height="689" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-4.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-4-300x172.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-4-1024x588.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-4-768x441.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-4-990x568.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-4-600x345.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Da qui poi passiamo alla parte pratica, dopo aver costruito gli scarponi effettuiamo dei test con i nostri macchinari sul prodotto   in modo tal da avere un primo grado di analisi del materiale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-115068" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-5.jpg" alt="" width="1200" height="851" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-5.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-5-300x213.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-5-1024x726.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-5-768x545.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-5-990x702.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-5-600x426.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>In base al tipo di plastica e alla dimensione dello scarpone, facciamo tutta una serie di simulazioni   e applichiamo dei carichi che possono essere più o meno elevati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-115067" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-6.jpg" alt="" width="1200" height="837" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-6.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-6-300x209.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-6-1024x714.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-6-768x536.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-6-990x691.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/Plastica-6-600x419.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Quindi il tutto è assolutamente super sicuro e sovradimensionato perché attraverso  i test applichiamo carichi e forze che vanno molto oltre alle sollecitazioni che gli scarponi subiranno nella sciata in pista,  proprio perché la sicurezza deve essere assoluta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/notiziesci/mondo-head-come-si-progettano-gli-scarponi-le-materie-prime/">Mondo Head, come si progettano gli scarponi: le materie prime</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/notiziesci/mondo-head-come-si-progettano-gli-scarponi-le-materie-prime/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mondo Head, il reparto Ricerca &#038; Sviluppo degli Scarponi</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-il-reparto-ricerca-sviluppo-degli-scarponi/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-il-reparto-ricerca-sviluppo-degli-scarponi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jan 2025 18:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=114288</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mondo Head, il reparto Ricerca &#38; Sviluppo degli Scarponi. Eccoci di nuovo nel centro Head di Altivole dove,  Alessia Percudani e Alberto Cenedesi ci accompagnano nei  reparti dove si progetta e sviluppa lo scarpone.  Lo scarpone è forse l’elemento più importate di tutta l’attrezzatura da sci. Il suo compito è quello da fungere da collegamento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-il-reparto-ricerca-sviluppo-degli-scarponi/">Mondo Head, il reparto Ricerca &#038; Sviluppo degli Scarponi</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Mondo Head, il reparto Ricerca &amp; Sviluppo degli Scarponi. Eccoci di nuovo nel centro Head di Altivole dove,  Alessia Percudani e Alberto Cenedesi ci accompagnano nei  reparti dove si progetta e sviluppa lo scarpone. </strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-114292" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/20125-Head-scarponi-4.jpg" alt="" width="1200" height="879" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/20125-Head-scarponi-4.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/20125-Head-scarponi-4-300x220.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/20125-Head-scarponi-4-1024x750.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/20125-Head-scarponi-4-768x563.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/20125-Head-scarponi-4-74x55.jpg 74w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/20125-Head-scarponi-4-990x725.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/20125-Head-scarponi-4-600x440.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Lo scarpone è forse l’elemento più importate di tutta l’attrezzatura da sci. Il suo compito è quello da fungere da collegamento tra lo sciatore e lo sci stesso, consentendo, in base al livello tecnico, di trasmettere i comandi allo sci. Naturalmente oltre alla valenza tecnica deve offrire un comfort elevato per poter godere pienamente delle gioie che lo sci è in grado di regalare.</p>
<h2>Da dove si parte per sviluppare uno scarpone?</h2>
<p>Come prima cosa &#8211; dice <strong>Alberto Cenedesi</strong> &#8211;  bisogna definire con precisione il segmento e il modello che si vuole sviluppare in base a numerosi incontri con tecnici, responsabili delle varie filiali nazionali, che in base sia all’evoluzione della tecnica sciistica e del mercato danno i feedback che consentono appunto progettisti e ingegneri di definire le caratteristiche sia tecniche sia estetiche del modello e della gamma che si vuole creare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-114294" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-6.jpg" alt="" width="1200" height="674" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-6.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-6-300x169.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-6-1024x575.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-6-768x431.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-6-990x556.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-6-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Una volta stabilita la linea da seguire il passo successivo molto importante è la definizione della forma interna che è un po’ il cuore dello scarpone.</p>
<p>Nel reparto designer si cominciano a buttare giù i primi schizzi,  i primi disegni. Una volta  valutate una serie di proposte poi si decide la direzione e si costruisce un modello 3D, che in pratica è una scultura dello scarpone in cui si riescono a vedere quelli che sono i vari dettagli.</p>
<p>Una volta che si è ottenuta l’approvazione definitiva del modello 3D,  si passa alla fase di progettazione vera e propria che riguarda sia la progettazione dei degli scafi sia dei gambetti che sono le parti più importanti del scarpone stesso.</p>
<h2>Da come si intuisce creare uno scarpone è un processo molto complesso.</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-114293 alignnone" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-5.jpg" alt="" width="1200" height="750" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-5.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-5-300x188.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-5-1024x640.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-5-768x480.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-5-320x200.jpg 320w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-5-990x619.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-5-600x375.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Si perché lo scarpone è sicuramente un prodotto complesso con molte parti e tecnologie. Dalla scarpetta che è una calzatura vera e propria, ai differenti materiali plastici che, in base al loro posizionamento, devono avere delle caratteristiche meccaniche differenti, poi ci sono le parti meccaniche e le varie regolazioni.</p>
<p>Il tutto deve essere poi pensato anche in base alle condizioni d’utilizzo, che spesso sono estreme e varie   sia a livello di umidità sia di temperatura. Da non trascurare poi le sollecitazioni sia per quanto riguarda l’intensità sia la frequenza. Non per ultimo un aspetto da non trascurare è quello legato al comfort che deve essere sempre adeguato al variare delle condizioni climatiche.</p>
<h2>Quante persone lavorano a un progetto?</h2>
<p>Abbiamo circa 20 persone che lavorano complessivamente su tutte le fasi di ricerca e sviluppo nei vari reparti: design, scarpette, progettazione generale e dei vari meccanismi</p>
<h2>Come tempistiche, prima che un prodotto venga lanciato sul mercato un prodotto quanto passa?</h2>
<p>Diciamo che qui possiamo parlare di un paio d’anni,  dalla prima idea fino al momento in cui il consumatore Trova il prodotto in negozio e più o meno anno dall’idea alla  messa a punto del prodotto con alla produzione delle prime pre serie.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-114297 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head.jpg" alt="" width="1200" height="900" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-300x225.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-1024x768.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-768x576.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-990x743.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-470x352.jpg 470w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-640x480.jpg 640w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-414x310.jpg 414w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-215x161.jpg 215w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-130x97.jpg 130w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-187x140.jpg 187w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-74x55.jpg 74w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-111x83.jpg 111w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-apre-scarponi-head-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Anche perché nella fase di sviluppo si contempla  la fase di prova sia sul campo, dove tecnici e atleti provano i prototipi e danno dei feedback per migliorare il prodotto. Ma anche i vari test di laboratorio dove lo scarpone e i vari meccanismi che lo compongono vengono sottoposti a numerose prove. Sono utili per testarne, ad esempio, la resistenza a numerose sollecitazioni meccaniche in ambienti con temperature estreme.</p>
<h2>Nel reparto di collaudi  le prime stampate in 3D sono controllate.</h2>
<p>Si assembla lo scarpone  e si decide la posizione delle leve, delle varie chiusure e  si controllano gli spessori. Attraverso questi controlli si mette a punto la scarpa che poi andrà in produzione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-114296" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-scarpoini-8.jpg" alt="" width="1200" height="787" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-scarpoini-8.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-scarpoini-8-300x197.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-scarpoini-8-1024x672.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-scarpoini-8-768x504.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-scarpoini-8-990x649.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-scarpoini-8-600x394.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>In passato per questa fase di sviluppo si utilizzavano diverse tecnologie che ora sono state sostituite dalla stampa in 3D che praticamente in tempo reale ci consente di assemblare un prototipo molto vicino a quello che sarà il prodotto finale, testando la calzata e dare avvio in modo molto più rapido ai test sulla neve  e alla produzione di serie.</p>
<p>Altro elemento fondamentale è la scarpetta che spesso sottovalutata è invece molto complicata da sviluppare e realizzare dal momento che è il componente che deve conciliare il comfort con la giusta sensibilità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-114295 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-7.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-7.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-7-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-7-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-7-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-7-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/2025-Head-scarponi-7-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Ma sia lo sviluppo della scarpetta sia tutto il discorso legato alle «plastiche» li vedremo meglio sui prossimi numeri.</p>
<p>per saperne di più: vsita il canale Youtube <a href="https://www.youtube.com/@headski" target="_blank" rel="noopener">www.youtube.com/@headski</a></p>
<h2>GUARDA ANCHE<br />
<a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-levoluzione-degli-scarponi-la-raccontano-maccio-e-cenedesi/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-114298" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/hed-mini-scarponi-1.jpeg" alt="" width="400" height="246" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/hed-mini-scarponi-1.jpeg 400w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2025/01/hed-mini-scarponi-1-300x185.jpeg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></h2>
<h1 class="entry-title h1">Mondo Head, l’evoluzione degli scarponi, la raccontano Macciò e Cenedesi</h1>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-il-reparto-ricerca-sviluppo-degli-scarponi/">Mondo Head, il reparto Ricerca &#038; Sviluppo degli Scarponi</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-il-reparto-ricerca-sviluppo-degli-scarponi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mondo Head, l&#8217;evoluzione degli scarponi, la raccontano Macciò e Cenedesi</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-levoluzione-degli-scarponi-la-raccontano-maccio-e-cenedesi/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-levoluzione-degli-scarponi-la-raccontano-maccio-e-cenedesi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2024 11:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[attrezzaturasci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=113378</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mondo Head, l&#8217;evoluzione degli scarponi, la raccontano Macciò e Cenedesi. Dopo aver scoperto il mondo attacchi Head e Tyrolia con la visita del centro produttivo austriaco di Schwechat, ci spostiamo in Italia nel distretto trevigiano dello scarpone e più precisamente ad Altivole dove ha sede il centro ricerca e sviluppo Head. La storia di Head [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-levoluzione-degli-scarponi-la-raccontano-maccio-e-cenedesi/">Mondo Head, l&#8217;evoluzione degli scarponi, la raccontano Macciò e Cenedesi</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mondo Head, l&#8217;evoluzione degli scarponi, la raccontano Macciò e Cenedesi. Dopo aver scoperto il <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-gli-standard-di-sicurezza-degli-attacchi/" target="_blank" rel="noopener">mondo attacchi</a> <a href="https://www.head.com/it_IT/" target="_blank" rel="noopener">Head</a> e Tyrolia con la visita del centro produttivo austriaco di Schwechat, ci spostiamo in Italia nel distretto trevigiano dello scarpone e più precisamente ad Altivole dove ha sede il centro ricerca e sviluppo Head.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-113382" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-6.jpg" alt="" width="1200" height="680" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-6.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-6-300x170.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-6-1024x580.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-6-768x435.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-6-990x561.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-6-600x340.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>La storia di Head nel mondo degli scarponi inizia proprio qui, quando nel 1990 il marchio austriaco acquistò il calzaturificio Brixia che era proprietario e produceva i marchi storici Munari e San Marco. Poi, per logiche commerciali, nel 1997, la collezione San Marco diventò definitivamente Head.</p>
<h2>A farci da guida in questo nuovo viaggio saranno<strong> Corrado Macciò e Alberto Cenedesi</strong> responsabile di Head per la divisione scarponi.</h2>
<p>A livello di ricerca e di evoluzione dello scarpone da sci sia Head, sia le aziende da cui è stato ereditato il DNA sono sempre state all’avanguardia. Basti pensare che Munari già nel lontanissimo 1939 proponeva i suoi scarponi da sci con doppia allacciatura (interna per permettere di adattare il piede alla scarpa da sci, indipendentemente dal collo del piede, mentre l’allacciatura esterna a zig zag dava al piede, grazie al fatto di essere tutta verso l’alto, un punto d’appoggio).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-113383 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-5.jpg" alt="" width="1200" height="946" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-5.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-5-300x237.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-5-1024x807.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-5-768x605.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-5-990x780.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-5-600x473.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Nel 1955, sempre Munari, mise a punto lo scarpone Master composto da ben 375 elementi diversi. Scarpone che, grazie alla vittoria di Toni Sailer alle Olimpiadi di Cortina del 1956, diventò il modello più ricercato dagli sciatori.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-113385" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scsrponi-3.jpg" alt="" width="1200" height="673" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scsrponi-3.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scsrponi-3-300x168.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scsrponi-3-1024x574.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scsrponi-3-768x431.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scsrponi-3-990x555.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scsrponi-3-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>A metà degli anni sessanta, fecero la loro prima comparsa i ganci in metallo per la chiusura, mentre alla fine di quel decennio iniziò la grande rivoluzione chiamata comunemente «plastica», in un primo tempo con il cuoio plastificato per arrivare al 1966 quando, ai Campionati Mondiali di Portillo in Cile, fecero il loro debutto ufficiale in pista i primi scarponi interamente in plastica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-113384" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/scarponi-head-4.jpg" alt="" width="1200" height="1091" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/scarponi-head-4.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/scarponi-head-4-300x273.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/scarponi-head-4-1024x931.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/scarponi-head-4-768x698.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/scarponi-head-4-990x900.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/scarponi-head-4-600x546.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>A questo proposito, andando a consultare gli archivi di Sciare nel numero di Marzo del 1967, abbiamo trovato un articolo sull’evoluzione dello scarpone di cui riportiamo un interessante quanto premonitore passaggio.</p>
<p>«<em>L’avvenire degli scarponi e nella plastica? All’inizio dell’ultima stagione invernale avevamo posto questa domanda ai più importanti industriali calzaturieri della zona di Montebelluna. Le risposte erano state divergenti: qualcuno aveva parlato delle innumerevoli possibilità della plastica; altri avevano esaltato le funzioni del cuoio.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-113381 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-7.jpg" alt="" width="1200" height="675" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-7.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-7-300x169.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-7-1024x576.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-7-768x432.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-7-990x557.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-7-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p><em>Fra le varie prese di posizioni, però, era apparsa particolarmente significativa quella di Santo Tessaro, del Calzaturificio San Marco: «Le scarpe del Duemila &#8211; ci aveva detto &#8211; potrebbero essere anche in plastica: ormai si sono studiate delle soluzioni, per cui la plastica è indeformabile. Però mancano molti anni al Duemila&#8230;</em>».</p>
<p>Riconsiderate in prospettiva, queste parole sembrano il preannuncio della sensazionale novità presentata dalla San Marco al MIAS, un prototipo interamente in plastica. Tale prototipo è stato realizzato sulla base delle prime esperienze fatte col «fondo ad iniezione».</p>
<p>Il modello San Marco si pone sulla linea della più assoluta avanguardia e segue, in un certo senso, l’opera della Lange che ha lanciato con molto successo, in America , uno scarpone interamente in plastica, ad un prezzo molto elevato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-113386 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-2.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-2.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-2-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-2-1024x684.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-2-768x513.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-2-990x661.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-scarponi-2-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Contrariamente alle previsioni, questo modello ha trovato un grande pubblico, in America, che non ha badato al costo, pur di impiegare lo scarpone-novità. D’altra parte, questo primo esperimento ha dissipato molti dubbi, che si avevano in passato, sulla versatilità della plastica, per gli scarponi da sci.</p>
<p>La nuova evoluzione dei sistemi di costruzione comporterà, per l’industria specializzata, delle inevitabili conseguenze. Gli scarponi in plastica, infatti, richiedono una sostanziale trasformazione rispetto ai metodi tradizionali di lavorazione.</p>
<p>I costi maggiori si concentreranno sugli stampi, che raggiungono cifre di molti milioni. Questo obbligherà, naturalmente, i fabbricanti a concentrare la produzione su pochi modelli, che dovranno essere prodotti in quantità notevoli, per consentire l’ammortizzamento del costo degli stampi.</p>
<p>«In effetti &#8211;<strong> ci dice Cenedesi</strong> &#8211; <em>la grande rivoluzione che ha interessato lo scarpone è stato il passaggio dal cuoio alla plastica, sia in termini di performance sia per quanto riguarda tutto il processo produttivo e tutta l’organizzazione aziendale. </em></p>
<p><em>Questa riflessione ci dà l’opportunità di entrare nel nostro mondo e di spiegare l’evoluzione, quali siano le caratteristiche degli scarponi, il loro funzionamento, come si sono adattati all’evoluzione tecnica, e quanto hanno influenzato la stessa. Gli studi di tutti questi anni si sono concentrati principalmente su due aspetti: aiutare lo sciatore a migliorare la propria performance e riuscire a coniugare performance e comfort di calzata.</em></p>
<p>L’introduzione dello scarpone “di plastica” diede la possibilità agli sciatori di migliorare le loro performance molto rapidamente. Infatti questo nuovo strumento permetteva un maggior controllo degli sci aiutando anche a mantenere l’equilibrio facendo meno sforzo fisico.</p>
<p>La problematica era che a causa dei materiali utilizzati, l’ancora scarsa capacità di anatomizzare i prodotti, gli stessi risultavano molto poco confortevoli e in molti casi molto dolorosi da calzare e utilizzare.</p>
<p>Da questo momento iniziò l’atavica lotta tra l’uomo ed il suo scarpone e furono coniate frasi celebri quali “il momento migliore della mia giornata sulla neve è quando mi tolgo gli scarponi”&#8230;</p>
<p><em>Cercando di risolvere questo problema nel corso di questi decenni abbiamo visto anche soluzioni molto creative che vennero chiamate rivoluzioni, tipo gli scarponi a calzata posteriore oppure gli scarponi “soft”, ma che rivoluzioni non furono perché dopo un po’ di stagioni si ritornò all’idea originale che tutt’oggi con le migliorie e le evoluzioni ci consentono di avere scarponi tecnici e allo stesso tempo confortevol</em>i».</p>
<p>Dopo questa doverosa introduzione ci prepariamo a scoprire i segreti dello scarpone. Alla prossima puntata!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-levoluzione-degli-scarponi-la-raccontano-maccio-e-cenedesi/">Mondo Head, l&#8217;evoluzione degli scarponi, la raccontano Macciò e Cenedesi</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-levoluzione-degli-scarponi-la-raccontano-maccio-e-cenedesi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mondo Head: gli standard di sicurezza degli attacchi</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-gli-standard-di-sicurezza-degli-attacchi/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-gli-standard-di-sicurezza-degli-attacchi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2024 09:14:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=111623</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mondo Head: gli standard di sicurezza degli attacchi. Ultima puntata dedicata agli attacchi di sicurezza nelle descrizioni di Head/Tyrolia (guarda le precedenti puntate in fondo all&#8217;articolo). Finite le fasi progettuali e di produzione  e creato il prototipo definitivo dell’attacco, bisogna valutare gli standard di sicurezza attraverso regolazione e test. Lunghezza della suola dello scarpone, il peso, l’altezza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-gli-standard-di-sicurezza-degli-attacchi/">Mondo Head: gli standard di sicurezza degli attacchi</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: center;"><strong><span class="s1"> Mondo Head: gli standard di sicurezza degli attacchi. Ultima puntata dedicata agli attacchi di sicurezza nelle descrizioni di <a href="https://www.head.com/it_IT/future-rebels/team" target="_blank" rel="noopener">Head/Tyrolia</a> (guarda le precedenti puntate in fondo all&#8217;articolo). Finite le fasi progettuali e di produzione<span class="Apple-converted-space">  </span></span><span class="s1">e creato il prototipo definitivo dell’attacco, bisogna valutare<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">gli standard di sicurezza attraverso regolazione e test.<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">Lunghezza della suola dello scarpone, il peso, l’altezza, l’età<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">e il livello tecnico dello sciatore determinano i valori DIN.</span></strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-111937" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/disegno-head.jpg" alt="" width="1200" height="682" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/disegno-head.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/disegno-head-300x171.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/disegno-head-1024x582.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/disegno-head-768x436.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/disegno-head-990x563.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/disegno-head-600x341.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p1"><em><span style="font-size: 10pt;">Lunghezza<span class="Apple-converted-space"> </span>della suola dello scarpone, il peso, l&#8217;altezza, l&#8217;età e il livello tecnico dello sciatore determinano i valori DIN che sono riportati sia sul puntale sia sulla talloniera</span></em></p>
<p>La sicurezza è una cosa seria e in Head/Tyrolia, prima di mettere in commercio un nuovo attacco vengono effettuati test, prove meticolose e super accurate attraverso macchinari sviluppati appositamente che «inscenano» differenti tipologie di cadute.</p>
<p>Una premessa importante per comprendere le molte variabili che influiscono sullo sgancio dell’attaccom è quella che riguarda i valori DIN o Z con cui si regolano gli attacchi.</p>
<p>Il valore DIN o Z è il valore di rilascio corretto per gli attacchi. Sono i numeri che si trovano su puntale e talloniera. Con il valore DIN regolato correttamente si può ridurre notevolmente il rischio di lesioni in caso di caduta.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-111938" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/talloniera-head.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/talloniera-head.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/talloniera-head-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/talloniera-head-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/talloniera-head-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/talloniera-head-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/talloniera-head-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-111933 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Mascherina-montaggio-attacco-head.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Mascherina-montaggio-attacco-head.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Mascherina-montaggio-attacco-head-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Mascherina-montaggio-attacco-head-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Mascherina-montaggio-attacco-head-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Mascherina-montaggio-attacco-head-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Mascherina-montaggio-attacco-head-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h2>Ma come faccio a capire qual è il mio valore corretto DIN?</h2>
<p>Ipotizziamo di essere in un negozio di sci. Dopo aver acquistato un paio di scarponi il rivenditore dovrebbe regolare gli attacchi utilizzando la tabella di regolazione e verificare il valore con un dispositivo di regolazione degli attacchi. Si devono prendere in considerazione diversi valori, come la lunghezza della suola dello scarpone, il peso dello sciatore, l’altezza, l’età, il tipo di sciatore (se è esperto o principiante).</p>
<p>Erroneamente spesso si pensa che il valore DIN sia legato unicamente al peso dello sciatore, invece i fattori che influiscono sono molteplici e ogni singolo dato può essere determinante. Ad esempio se avessimo gli stessi dati, ma la misura di scarpone più grande, il valore DIN cambierebbe.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-111934 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Sala-macchine-attacco-head.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Sala-macchine-attacco-head.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Sala-macchine-attacco-head-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Sala-macchine-attacco-head-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Sala-macchine-attacco-head-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Sala-macchine-attacco-head-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Sala-macchine-attacco-head-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="p1"><span style="font-size: 10pt;">Grazie ad una macchina di prova ASTM (American Society for Testing and Materials) si simulano diverse cadute, misurando esattamente le forze in gioco. Oltre agli standard americani gli attacchi vengono testati secondo lo Standard ISO che Ë lo standard europeo</span></p>
<h2>Ma come faccio a capire qual è il mio valore corretto DIN?</h2>
<p>Lo scarpone più lungo (in questo caso) avrebbe una leva più ampia sull’attacco, le forze in gioco sarebbero maggiori e quindi un valore di sgancio completamente diverso. Questo è solo uno dei tanti motivi per cui è necessario controllare l’impostazione dell’attacco.</p>
<p>Dopo questa premessa riguardante la sicurezza legata alla regolazione, è importante conoscere come viene testato l’attacco affinché risponda agli standard di sicurezza internazionali.</p>
<p>A questo proposito, Sara Damian, junior Online Marketing Manager di Tyrolia/Head, ci accompagna nel reparto della misurazione. Qui vengono eseguite alcune procedure di test su sci e attacchi in diversi scenari di caduta.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-111932 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/combinazione-tecnico-attacco.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/combinazione-tecnico-attacco.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/combinazione-tecnico-attacco-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/combinazione-tecnico-attacco-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/combinazione-tecnico-attacco-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/combinazione-tecnico-attacco-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/combinazione-tecnico-attacco-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>«Nei test &#8211; ci spiega Sara &#8211;  ci atteniamo agli standard di prova internazionali che specificano esattamente come devono essere utilizzate le macchine e come bisogna effettuare i test, in modo che possano essere testati in conformità secondo gli standard».</p>
<p>«La macchina di prova ASTM (in origine American Society for Testing and Materials) segue lo standard americano e con essa possiamo simulare diverse cadute e misurare esattamente le forze. Questa macchina è stata particolarmente utile per lo sviluppo dell’attacco da sci PROTECTOR. Ad esempio, possiamo simulare una caduta torsionale all’indietro applicando il carico sulla parte posteriore o, al contrario, simulare una caduta torsionale in avanti applicando il carico sulla parte anteriore. Quindi tiriamo la parte anteriore o posteriore dello sci. Poi rilasciamo l’attacco».</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-111935 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Attacco-completo-head.jpg" alt="" width="1200" height="877" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Attacco-completo-head.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Attacco-completo-head-300x219.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Attacco-completo-head-1024x748.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Attacco-completo-head-768x561.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Attacco-completo-head-74x55.jpg 74w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Attacco-completo-head-990x724.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Attacco-completo-head-600x439.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>«Su questa macchina &#8211; prosegue Sara &#8211; eseguiamo test secondo lo standard ISO (International Organisation for Standardisation), cioè lo standard europeo. Fissiamo lo sci sul tavolo e simuliamo lo scarpone da sci, in questo caso con una suola di 305 mm. La suola di prova standard viene estratta dall’attacco con un albero di torsione. I sensori incorporati nell’albero misurano la coppia di sgancio».</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-111936 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/cartello-attacchi-head.gif" alt="" width="1200" height="672" /></p>
<p>HEAD ci tiene a sottolineare che non è consigliabile regolare i propri attacchi da soli. Bisogna invece rivolgersi a un rivenditore certificato TYROLIA e farsi impostare il corretto valore DIN dell’attacco in base allo scarpone da sci e al proprio profilo utente.</p>
<hr />
<h2 style="text-align: left;">LE PUNTATE PRECEDENTI</h2>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 33.3333%;"><a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-attacchi-di-sicurezza-non-considerateli-mai-solo-un-accessorio/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-111950" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-micro-1-1.jpg" alt="" width="360" height="327" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-micro-1-1.jpg 360w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Head-micro-1-1-300x273.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" /></a></td>
<td style="width: 33.3333%;"><a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-nasce-un-attacco-di-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-111949" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Micro-head-2-2.jpg" alt="" width="360" height="297" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Micro-head-2-2.jpg 360w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Micro-head-2-2-300x248.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" /></a></td>
<td style="width: 33.3333%;"><a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-si-costruisce-un-attacco/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-111948" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Micro-head-3-1.jpg" alt="" width="360" height="309" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Micro-head-3-1.jpg 360w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/12/Micro-head-3-1-300x258.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-gli-standard-di-sicurezza-degli-attacchi/">Mondo Head: gli standard di sicurezza degli attacchi</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-gli-standard-di-sicurezza-degli-attacchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Last e il Flex Index degli scarponi</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/il-last-e-il-flex-index-degli-scarponi/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/il-last-e-il-flex-index-degli-scarponi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 07:18:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=111522</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Last e il Flex Index degli scarponi. Lo scarpone è senza dubbio l’elemento più importante per ottenere prestazioni adeguate alle nostre capacità tecniche e per poter dedicarsi alla propria passione con il sorriso sulle labbra con il giusto comfort. Assodato quale sia il proprio livello tecnico, quando si acquista uno scarpone i parametri da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/il-last-e-il-flex-index-degli-scarponi/">Il Last e il Flex Index degli scarponi</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Last e il Flex Index degli scarponi. Lo scarpone è senza dubbio l’elemento più importante per ottenere prestazioni adeguate alle nostre capacità tecniche e per poter dedicarsi alla propria passione con il sorriso sulle labbra con il giusto comfort. Assodato quale sia il proprio livello tecnico, quando si acquista uno scarpone i parametri da considerare sono il flex e il last.</p>
<h2>FLEX INDEX</h2>
<p>Il flex è la rigidità, più o meno accentuata delle plastiche dello scarpone che determinano, in combinazione anche con la tipologia dell’assemblaggio scafo/gambetto, la capacità di trasmettere più o meno integralmente e con estrema precisione gli impulsi di guida allo sci.</p>
<h2>Non bisogna però pensare che lo scarpone con il flex più elevato sia il migliore in assoluto</h2>
<p>perché, ad esempio uno sciatore alle prime armi che scenderà con una «bassa velocità di crociera» avrà bisogno di scarponi «morbidi» in grado di agevolare la giusta postura e una certa gradualità dei movimenti. Quindi più il livello tecnico, peso e potenza dello sciatore saranno elevati più alto il flex dovrà essere alto.</p>
<p>Ovviamente ci sono delle differenze tra il flex dei modelli destinati agli uomini e quelli destinati alle donne che hanno valori inferiori. Per gli sciatori tralasciando i modelli da atleta, si parte da un valore di 130/140 per gli scarponi da gara commerciali, scalando fino ad arrivare a flex di 100/110 per scarponi per sciatori intermedi/principianti.</p>
<p>Per il gentil sesso, si parte da valori di 115 per sciatrici più brave e aggressive per arrivare a 90/80 per chi deve ancora perfezionare la propria sciata. Ma attenzione, il flex non è un valore comune e uguale a tutte le aziende. Infatti plastiche utilizzate, forma dello scafo e i metodi di assemblaggio dello stesso al gambetto sono le variabili con cui ogni azienda determina il suo flex index. Ovviamente i valori tra le varie case pur non essendo uguali sono abbastanza simili e quindi le prestazioni degli scarponi della medesima fascia più o meno corrispondono.</p>
<h2>LAST</h2>
<p>Altro parametro da considerare per la scelta dello scarpone è il last c,he altro non è che la larghezza trasversale interna dello scafo espressa in millimetri, misurata nella zona dell’avampiede.</p>
<p>Misura che lo sciatore può tranquillamente valutare misurando trasversalmente la larghezza dell’avampiede dopo aver ricalcato il profilo del proprio piede su un foglio bianco. O ancora meglio rivolgersi ad un negozio specializzato che abbia a disposizione appositi strumenti per la misurazione del piede.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-111528" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-5-1024x529.jpg" alt="" width="1024" height="529" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-5-1024x529.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-5-300x155.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-5-768x397.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-5-990x512.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-5-600x310.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-5.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>In linea teorica uno scarpone che ci consenta un ottimo comfort dovrebbe avere un last, più o meno, corrispondente alla larghezza del nostro piede. Se si volesse categorizzare il last, ad esempio gli scarponi da gara da atleta hanno valori che variano da 92 a 94 mm, i modelli race commerciali da 96 a 98 mm, i modelli da pista da 98 a 104 mm e questo riferito ad una determinata misura.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-111526 alignnone" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-2-1024x592.jpg" alt="" width="1024" height="592" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-2-1024x592.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-2-300x174.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-2-768x444.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-2-990x573.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-2-600x347.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-2.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Infatti il last di riferimento, che viene indicato per ogni modello, è riferito ad una determinata misura che, per gli uomini, corrisponde al 26,5, mentre per i modelli specifici femminili corrisponde al 24,5.</p>
<h2>IL LAST DI ALCUNI SCARPONI</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-111524" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tabella-last-1024x579.jpg" alt="" width="1024" height="579" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tabella-last-1024x579.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tabella-last-300x170.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tabella-last-768x434.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tabella-last-990x559.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tabella-last-600x339.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tabella-last.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il last varia di 2 millimetri proporzionalmente al diminuire o all’aumentare della misura dello scafo. Ad esempio se il mio scarpone 26,5 ha un last di 98 millimetri, con il 27,5 avrò un last di 100 millimetri, mentre con il 25,5 il last sarà di 96 millimetri.</p>
<p>Ad eccezione, per il momento, dei modelli race, molte aziende seguono ora due filosofie costruttive ben distinte. Da una parte abbiamo scarponi con chiusura tradizionale con leve anche sullo scafo e altre che hanno adottato il sistema di chiusura BOA. Nel primo caso avremo un last rigidamente definito, nel secondo caso invece il last, o meglio il volume interno, grazie alla particolare conformazione dello scafo e dell’allacciatura BOA é variabile, passando, ad esempio, da 97 a 100 mm.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-111527 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-3-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-3-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-3-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-3-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-3-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-3.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Alcune aziende propongono lo stesso modello con l’allacciatura tradizionale ma con last differenti: LV (Low Volume), MV (Mid Volume), HV (High Volume), sigle che, in base al modello, possono avere valori di 97/98 mm (LV), 100 mm (MV), 102/103 mm (HV).</p>
<p>Dunque incrociando i valori di last e flex possiamo già fare una prima scrematura per individuare i modelli più adatti a noi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-111525 aligncenter" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-4-1024x806.jpg" alt="" width="1024" height="806" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-4-1024x806.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-4-300x236.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-4-768x605.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-4-990x780.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-4-600x473.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/last-4.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Quindi per affinare ancora la scelta, oltre alle considerazioni fatte qui sopra, il nostro consiglio è quello di affidarsi ad un negozio specializzato e provare scarponi della stessa fascia ma di diverse aziende, fino a che non si troverà il modello perfettamente corrispondente al nostro piede. I più esigenti o coloro che non sono riusciti a trovare la calzata perfetta possono affidarsi ad un bravo bootfitter in grado di modificare lo scarpone in modo millimetrico «modellandolo» sul piede .</p>
<p>A volte basta anche un sottopiede personalizzato per avere comfort e precisione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/il-last-e-il-flex-index-degli-scarponi/">Il Last e il Flex Index degli scarponi</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/il-last-e-il-flex-index-degli-scarponi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mondo Head: come si costruisce un attacco</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-si-costruisce-un-attacco/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-si-costruisce-un-attacco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 08:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=110782</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mondo Head: come si costruisce un attacco. Come gli sciatori più attenti possono intuire, l’attacco è molto più di un semplice accessorio in quanto svolge un ruolo fondamentale sia in termini di controllo e precisione nella sciata sia in termini di sicurezza. Quindi nulla è lasciato al caso e ogni suo componente è progettato e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-si-costruisce-un-attacco/">Mondo Head: come si costruisce un attacco</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mondo Head: come si costruisce un attacco. Come gli sciatori più attenti possono intuire, l’attacco è molto più di un semplice accessorio in quanto svolge un ruolo fondamentale sia in termini di controllo e precisione nella sciata sia in termini di sicurezza. Quindi nulla è lasciato al caso e ogni suo componente è progettato e assemblato in modo meticoloso, utilizzando materiali, tecnologie costruttive in grado di dare elevate garanzie allo sciatore. Non da ultimo deve essere estremamente curato il controllo qualità per poter ottenere elevatissimi standard di affidabilità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-110791" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-2-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-2-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-2-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-2-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-2-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-2.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Gli attacchi Tyrolia/Head vengono pensati, sviluppati e prodotti nell’impianto di Schwechat storica sede austriaca del gruppo. Gli unici componenti che non vengono prodotti qui e devono essere acquistati esternamente sono le viti e le molle.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-110790" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-3-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-3-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-3-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-3-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-3-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-3.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Vedendo un attacco montato sui nostri sci non verrebbe in mente di quanto sia complessa la sua costruzione e, soprattutto da quante parti è composto. Bisogna sapere che per ogni attacco Tyrolia/Head vengono utilizzati 24 viti, 16 molle, 20 bulloni, 1,3 kg di plastica, 0,67 kg di acciaio, 12 g di vernice in polvere e tinte per la stampa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-110789" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-4-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-4-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-4-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-4-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-4-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-4-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Tyrolia-come-4.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>La produzione degli attacchi comincia dalla lavorazione dell’acciaio. La materia prima arriva come un anello di 500 kg e viene tagliata e piegata dalla macchina. Le parti in lamiera grezza sono unte e taglienti. Perciò si passa alla fase di smerigliatura per pulire e smussare i pezzi con utilizzo di ceramica tecnica (o pietre). Questi detriti vengono poi rimossi grazie ad un separatore magnetico. Una volta sgrassati, i componenti vengono rivestiti con uno strato di rame e zinco per aumentare la resistenza della superficie.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-110788" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-attacco-finito-1024x742.jpg" alt="" width="1024" height="742" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-attacco-finito-1024x742.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-attacco-finito-300x218.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-attacco-finito-768x557.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-attacco-finito-74x55.jpg 74w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-attacco-finito-990x718.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-attacco-finito-600x435.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-attacco-finito.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Dopo un pretrattamento di sgrassatura e pulizia, i componenti vengono immersi in un bagno di zinco per proteggerlo dalla ruggine. Un ulteriore strato viene applicato per passivazione per proteggere lo zinco dalla ruggine bianca.  Successivamente i componenti vengono appesi a dei ganci e immersi questa volta in una miscela di zinco ed acciaio. Questo strato può proteggere dalla corrosione 3 volte più a lungo del normale zinco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-110787" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-5-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-5-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-5-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-5-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-5-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-5-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-5.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Da qui in poi si inizia a lavorare con gli stampi dei vari elementi in metallo e plastica. Nella sua specifica macchina, il granulato di plastica viene fuso per mezzo di pressione ed alte temperature ed iniettato nello stampo. Una volta riempito, lo stampo viene raffreddato per permettere la corretta solidificazione della plastica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-110786 alignnone" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-6-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-6-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-6-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-6-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-6-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-6-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-6.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />A questo punto si passa alla fase di verniciatura dei componenti in plastica. I pezzi vengono attaccati a dei ganci appesi ad una catena e spostati in una cabina, dove inizia l’applicazione della polvere tramite campo elettromagnetico. Infatti all’interno della polvere ci sono piccole parti metalliche che quindi aderiscono elettrostaticamente ai componenti in plastica. Successivamente, i pezzi vengono spostati nella zona di fusione &#8211; a 200°C per 40 minuti &#8211; per far aderire meglio la polvere. Dopo l’ultima fase di raffreddamento, i pezzi concludono il ciclo di verniciatura.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-110785" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-7-1024x427.jpg" alt="" width="1024" height="427" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-7-1024x427.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-7-300x125.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-7-768x320.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-7-990x413.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-7-600x250.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/tyrolia-come-7.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Le scritte sulla plastica invece vengono applicate attraverso un processo di tampografia. Innanzitutto la grafica desiderata viene suddivisa in base ai singoli colori utilizzati. Per ogni colore c’è una pellicola. Da ogni pellicola viene esposto un cliché, sul quale l’immagine di stampa lascia un’indentazione a forma di immagine di stampa. Quando il calamaio si sposta sul cliché, lascia solo una sottile traccia di inchiostro nell’indentazione. Questa viene prelevata dal tampone e trasferita al componente dopo un breve tempo di posa.</p>
<p>La fase finale di assemblaggio e imballaggio degli attacchi avviene nel secondo impianto a Valtice, in Repubblica Ceca. Gli attacchi poi tornano a Schwechat per essere spediti ai rivenditori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-si-costruisce-un-attacco/">Mondo Head: come si costruisce un attacco</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-si-costruisce-un-attacco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mondo Head: come nasce un attacco di sicurezza</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-nasce-un-attacco-di-sicurezza/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-nasce-un-attacco-di-sicurezza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2024 09:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=109984</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mondo Head: come nasce un attacco di sicurezza . Con la seconda puntata andiamo ad approfondire i segreti che ci sono dietro la produzione di un attacco. Partendo dalle esigenze dello sciatore viene sviluppato un prodotto che sia sicuro, prestazionale e semplice da utilizzare. A farci da guida in questa puntata è Sara Damian, junior [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-nasce-un-attacco-di-sicurezza/">Mondo Head: come nasce un attacco di sicurezza</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mondo Head: come nasce un attacco di sicurezza . Con la seconda puntata andiamo ad approfondire i segreti che ci sono dietro la produzione di un attacco. Partendo dalle esigenze dello sciatore viene sviluppato un prodotto che sia sicuro, prestazionale e semplice da utilizzare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-109986" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/apre-Head-produzione-2024-38-copia-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/apre-Head-produzione-2024-38-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/apre-Head-produzione-2024-38-copia-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/apre-Head-produzione-2024-38-copia-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/apre-Head-produzione-2024-38-copia-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/apre-Head-produzione-2024-38-copia-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/apre-Head-produzione-2024-38-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>A farci da guida in questa puntata è Sara Damian, junior Online Marketing Manager di Tyrolia/Head.<span class="Apple-converted-space"><br />
</span><i>«Lo sviluppo completo, la messa a punto e la realizzazione di un nuovo prodotto avvengono</i> &#8211; Ci dice Sara &#8211; direttamente nella sede di Schwechat in Austria. <i>Qui sviluppiamo e produciamo da soli tutti i componenti degli attacchi, ad eccezione delle viti e delle molle, che vengono acquistate. Ciò significa che lo sviluppo di ogni singolo prodotto coinvolge l’intera azienda».<span class="Apple-converted-space"> </span></i></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-109994" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Head-produzione-2024-34-copia-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Head-produzione-2024-34-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Head-produzione-2024-34-copia-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Head-produzione-2024-34-copia-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Head-produzione-2024-34-copia-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Head-produzione-2024-34-copia-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Head-produzione-2024-34-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2 class="p4"><b>Come nasce il progetto di un nuovo attacco?</b></h2>
<p class="p4"><i>Lo sviluppo inizia con la definizione delle esigenze dello sciatore e la creazione di un briefing di progetto. Durante questo processo, c’è una stretta collaborazione tra vari reparti, come il marketing, la produzione, e il controllo qualità. </i></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-109991" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/9-Head-produzione-2024-63-copia-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/9-Head-produzione-2024-63-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/9-Head-produzione-2024-63-copia-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/9-Head-produzione-2024-63-copia-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/9-Head-produzione-2024-63-copia-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/9-Head-produzione-2024-63-copia-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/9-Head-produzione-2024-63-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p4"><i>Il brief di progetto descrive il prodotto nel miglior modo possibile e definisce il decorso del progetto. Ciò include la stima dei requisiti tecnici suddivisi in requisiti indispensabili e requisiti desiderati successivamente poi viene valutata la stima dei costi e dei tempi di produzione.</i></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-109992" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/head-Materiali-1024x336.jpg" alt="" width="1024" height="336" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/head-Materiali-1024x336.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/head-Materiali-300x99.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/head-Materiali-768x252.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/head-Materiali-990x325.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/head-Materiali-600x197.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/head-Materiali.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p5"><i>Esistono diversi tipi di progetti di sviluppo. A volte lavoriamo su innovazioni radicali, dove non esiste ancora un prodotto simile sul mercato e quindi si parte da un foglio bianco. Altri progetti di sviluppo invece sono un po’ meno complicati perché si parte da una tecnologia già esistente a cui andiamo a migliorare solo alcuni dettagli. </i></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-109995" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/10-Head-produzione-2024-73-copia-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/10-Head-produzione-2024-73-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/10-Head-produzione-2024-73-copia-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/10-Head-produzione-2024-73-copia-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/10-Head-produzione-2024-73-copia-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/10-Head-produzione-2024-73-copia-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/10-Head-produzione-2024-73-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p5"><i>Poi, naturalmente, ci sono anche progetti che comportano piccole modifiche dal punto di vista tecnico. Spesso viene eseguito uno studio di fattibilità per verificare la possibilità effettiva di realizzazione tecnica del progetto. Con l’aiuto di prototipi, testiamo e valutiamo vari concetti tecnici prima di finalizzare il progetto finale.</i></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-109990" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/4-Head-produzione-2024-50-copia-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/4-Head-produzione-2024-50-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/4-Head-produzione-2024-50-copia-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/4-Head-produzione-2024-50-copia-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/4-Head-produzione-2024-50-copia-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/4-Head-produzione-2024-50-copia-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/4-Head-produzione-2024-50-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p5"><i>Una volta creato un prototipo tecnico adatto ai nostri scopi, collaboriamo con un designer del prodotto per la progettazione dell’attacco da sci. Il designer ci invia prima delle bozze bidimensionali basate sulle nostre specifiche, tra le quali viene selezionato il design migliore. Il progetto selezionato viene poi convertito in forma tridimensionale sotto forma di modello CAD. Qui abbiamo un esempio di quando abbiamo cambiato il design di un nostro prodotto.</i></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-109993" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/8-Head-produzione-2024-61-copia-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/8-Head-produzione-2024-61-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/8-Head-produzione-2024-61-copia-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/8-Head-produzione-2024-61-copia-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/8-Head-produzione-2024-61-copia-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/8-Head-produzione-2024-61-copia-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/8-Head-produzione-2024-61-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p5"><i>Quindi dopo aver definito la progettazione, si passa ai test del prodotto e infine alla produzione. Se il prototipo va bene, vengono eseguite una serie di simulazioni per verificare che rispetti le caratteristiche e le funzionalità del modello CAD. Dopodiché il prototipo viene sottoposto ad una serie di test presso il reparto di misurazione, ad esempio prove d’urto o resistenza. </i></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-109987" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-300x225.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-768x576.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-990x743.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-470x352.jpg 470w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-640x480.jpg 640w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-414x310.jpg 414w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-215x161.jpg 215w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-130x97.jpg 130w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-187x140.jpg 187w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-74x55.jpg 74w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-111x83.jpg 111w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2-600x450.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/Apre-Head-puntata-2.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p5"><i>Inoltre, deve rispettare gli standard internazionali: Uno è lo standard europeo (ISO), poi c’è l’ASTM, lo standard americano. Ma ne parleremo più dettagliatamente in seguito. Infine, ma non meno importante, vengono controllati anche gli standard per gli scarponi da sci.<span class="Apple-converted-space"> </span></i></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-109996" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/11-Head-produzione-2024-79-copia-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/11-Head-produzione-2024-79-copia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/11-Head-produzione-2024-79-copia-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/11-Head-produzione-2024-79-copia-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/11-Head-produzione-2024-79-copia-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/11-Head-produzione-2024-79-copia-600x400.jpg 600w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/11/11-Head-produzione-2024-79-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2 class="p4"><b>Quindi una volta che il prototipo supera tutti i controlli, cosa succede?</b></h2>
<p class="p4"><span class="s2"><i>In quel caso, c’è una riunione di produzione con tutti i reparti coinvolti nel progetto, durante la quale ogni singolo componente viene esaminato di nuovo. Questo assicura che tutti i componenti possano essere prodotti e assemblati correttamente. Dopo il collaudo e l’approvazione finale, inizia la produzione in serie. La produzione viene costantemente monitorata per garantire la conformità alle specifiche tecniche.</i> </span></p>
<hr />
<h2 class="p4"><a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-attacchi-di-sicurezza-non-considerateli-mai-solo-un-accessorio/" target="_blank" rel="noopener"><span class="s3">Guarda anche la prima puntata: &#8220;Non considerateli mai solo un accessorio&#8221;</span></a></h2>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-nasce-un-attacco-di-sicurezza/">Mondo Head: come nasce un attacco di sicurezza</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-come-nasce-un-attacco-di-sicurezza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mondo Head: attacchi di sicurezza: &#8220;Non considerateli mai solo un accessorio!&#8221;</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-attacchi-di-sicurezza-non-considerateli-mai-solo-un-accessorio/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-attacchi-di-sicurezza-non-considerateli-mai-solo-un-accessorio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 14:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=109013</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mondo Head: attacchi di sicurezza: &#8220;Non considerateli mai solo un accessorio!&#8221; Erroneamente quando si pensa di acquistare un nuovo paio di sci, probabilmente gli attacchi non sono la prima cosa a cui si pensa. Tuttavia, la loro importanza per la nostra esperienza sulla neve non deve essere sottovalutata. Gli attacchi sono il collegamento diretto tra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-attacchi-di-sicurezza-non-considerateli-mai-solo-un-accessorio/">Mondo Head: attacchi di sicurezza: &#8220;Non considerateli mai solo un accessorio!&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mondo Head: attacchi di sicurezza: &#8220;Non considerateli mai solo un accessorio!&#8221; Erroneamente quando si pensa di acquistare un nuovo paio di sci, probabilmente gli attacchi non sono la prima cosa a cui si pensa. Tuttavia, la loro importanza per la nostra esperienza sulla neve non deve essere sottovalutata. Gli attacchi sono il collegamento diretto tra noi e lo sci e non solo ci permettono di scendere sulle piste, ma riducono anche il rischio di lesioni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-109019 alignnone" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-3.jpg" alt="" width="1200" height="835" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-3.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-3-300x209.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-3-1024x713.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-3-768x534.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-3-990x689.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-3-600x418.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Ed effettivamente dei quattro componenti indispensabili per vivere lo sci (sci, attacco, scarponi e bastoncini) è proprio l’attacco quello meno considerato, anche perché spesso si vende già abbinato allo sci.</p>
<p>Ma a pensarci bene il suo ruolo è fondamentale, indubbiamente a livello pratico ma anche soprattutto dal punto di vista psicologico. Con che stato d’animo ci si butterebbe a tutta velocità su un pendio dubitando della tenuta dell’attacco e della sua capacità di sganciarsi in caso di bisogno?</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-109021" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tirolia-1.jpg" alt="" width="1200" height="533" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tirolia-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tirolia-1-300x133.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tirolia-1-1024x455.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tirolia-1-768x341.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tirolia-1-990x440.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tirolia-1-600x267.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>A tutto ciò non ci si pensa ma se si fa mente locale sulle funzionalità (praticità, controllo, sgancio) che un attacco deve garantire anche nelle condizioni limite ecco che allora si rimane stupiti da quanto questo componente sia tecnologicamente evoluto e affidabile.</p>
<h2>Per saperne di più siamo andati, con il team tecnico di Head, a curiosare nella sede di <a href="https://www.tyrolia.com/it_IT/?srsltid=AfmBOoqYQg7sT1dEvHa2Laz-8mRuM4jj0k_dCYIYo8gpUaitio50LKkw" target="_blank" rel="noopener">Tyrolia</a> che si trova a Schwechat in Austria.</h2>
<p>È  la soluzione migliore per &#8220;spiare&#8221; il dietro alle quinte un prodotto che, a volte, viene sottovalutato ma che in realtà ha un’ importanza fondamentale. Non per niente una storia quasi centenaria, oltre a tecnologie incredibilmente funzionali, soprattutto se si pensa che deve garantire standard di sicurezza anche nelle condizioni meteo e di utilizzo più estreme.</p>
<p>Si tratta della stessa tecnica adottata la stagione scorsa quando i ragazzi di Head Italia ci svelarono, con tante interessanti &#8220;<a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/le-pillole-di-head-cosi-nascono-raptor-formula-e-liquid-fit/" target="_blank" rel="noopener">pillole</a>&#8221; la tecnologia degli sci</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-109016" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-5.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-5.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-5-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-5-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-5-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-5-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-5-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Per Tyrolia un attacco non è solo un connettore tra uno sci e uno scarpone, ma è il collegamento essenziale tra sciatore e sci, che consente all’appassionato di diventare tutt’uno con l’attrezzatura e di esprimersi al massimo livello.</p>
<h2>Nello sviluppo di un attacco da sci esistono due principi fondamentali: Sicurezza e prestazione.</h2>
<p>Per quanto riguarda la sicurezza, l’attacco opera in condizioni estremamente critiche e per questo ha bisogno di una corretta manutenzione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-109020" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-2.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-2.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-2-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-2-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-2-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>L’attacco deve trattenere lo scarpone secondo gli standard della regolazione DIN, perché se si sganciasse in un momento inopportuno potrebbe causare spiacevoli infortuni, e dall’altro lato rilasciare al momento giusto in caso di necessità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-109017" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-4.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-4.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-4-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-4-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-4-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-4-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-4-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Stiamo parlando quindi di un prodotto che deve garantire sicurezza e prestazioni allo stesso tempo. Entrando in quella che è la storia di questa azienda, possiamo raccontare che è stata fondata nel 1847, ed ha prodotto il suo primo attacco da sci nel 1928.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-109023" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/tyrolia-storia.jpg" alt="" width="1200" height="573" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/tyrolia-storia.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/tyrolia-storia-300x143.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/tyrolia-storia-1024x489.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/tyrolia-storia-768x367.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/tyrolia-storia-990x473.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/tyrolia-storia-600x287.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Negli anni ’50 arriva sul mercato il primo attacco da sci a marchio TYROLIA e la prima collezione completa. Intorno agli anni ’60 prende luce il primo attacco da sci al mondo senza ganci. Addirittura si presenta un modello che con il semplice giro di una moneta permette di impostare in modo semplice e veloce i valori di sgancio ottimali sulla punta dell’attacco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-109022" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-Alessia.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-Alessia.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-Alessia-300x200.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-Alessia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-Alessia-768x512.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-Alessia-990x660.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/10/Tyrolia-Alessia-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p><em><span style="font-size: 10pt;">Alessia Percudani, maestra di sci e responsabile marketing di Head Italia, è l&#8217;autrice di questa prima puntata video</span></em></p>
<p>Intorno agli anni ’70 si presenta il <strong>Clicks Diagonal Heel</strong>, che permette la massima sicurezza in caso di cadute con torsione in avanti. Anticipa l&#8217;uscita successiva del mitico Freeflex, utilizzato ancora oggi.</p>
<p>Insomma, una bella storia ricca di passione e innovazione, che HEAD ha pensato di raccontare in altri tre episodi. <span style="font-size: 8pt; color: #ffffff;">Mondo Head: attacchi di sicurezza</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-attacchi-di-sicurezza-non-considerateli-mai-solo-un-accessorio/">Mondo Head: attacchi di sicurezza: &#8220;Non considerateli mai solo un accessorio!&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/mondo-head-attacchi-di-sicurezza-non-considerateli-mai-solo-un-accessorio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anteprima Sci: Atomic X9 RS Revoshock da Race Carve Pro</title>
		<link>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/anteprima-sci-atomic-x9-rs-revoshock-da-race-carve-pro/</link>
					<comments>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/anteprima-sci-atomic-x9-rs-revoshock-da-race-carve-pro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geremia Vannetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 14:04:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attrezzatura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sciaremag.it/?p=106455</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anteprima Sci Atomic X9 RS Revoshock da Race Carve Pro. Si tratta di unoSci che offre grandi prestazioni in pista con ogni tipo di arco. Offre allo sciatore di livello 6/7 precisione, stabilità in velocità ma anche tanta maneggevolezza a patto ovviamente di essere in possesso di un elevato bagaglio tecnico. Intuitivo, risponde molto bene [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/anteprima-sci-atomic-x9-rs-revoshock-da-race-carve-pro/">Anteprima Sci: Atomic X9 RS Revoshock da Race Carve Pro</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anteprima Sci Atomic X9 RS Revoshock da Race Carve Pro. Si tratta di uno<span class="s1">S</span><span class="s2">ci che offre grandi prestazioni in pista con ogni tipo di arco. Offre allo sciatore di livello 6/7 precisione, stabilità in velocità ma anche tanta maneggevolezza a patto ovviamente di essere in possesso di un elevato bagaglio tecnico. Intuitivo, risponde molto bene e con rapidità a qualsiasi sollecitazione e risulta sempre molto preciso grazie all’attacco ICON che viene montato sui modelli da gara. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106460" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Antpeirma-Atomic-azione-2.jpeg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Antpeirma-Atomic-azione-2.jpeg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Antpeirma-Atomic-azione-2-300x200.jpeg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Antpeirma-Atomic-azione-2-1024x683.jpeg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Antpeirma-Atomic-azione-2-768x512.jpeg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Antpeirma-Atomic-azione-2-990x660.jpeg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Antpeirma-Atomic-azione-2-600x400.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p><span class="s2">L’ottima ed equilibrata riSsposta elastica consente una sciata estremamente fluida e un concatenamento tra una curva e l’atra semplice e naturale. Così come è semplice e naturale cambiare ritmo e arco di curva. Affidabile, non teme anche i fondi più duri e compatti dove consente di disegnare archi come con un compasso. Anche sui fondi più sconnessi, con lui ai piedi sembra di sciare sul velluto.<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106459" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Anteprima-Atomic-sci-1.jpg" alt="" width="1200" height="166" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Anteprima-Atomic-sci-1.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Anteprima-Atomic-sci-1-300x42.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Anteprima-Atomic-sci-1-1024x142.jpg 1024w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Anteprima-Atomic-sci-1-768x106.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Anteprima-Atomic-sci-1-990x137.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/Anteprima-Atomic-sci-1-600x83.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h2>COSA DICE L&#8217;AZIENDA</h2>
<p class="p3"><span class="s2">L</span><span class="s3">’</span><span class="s1">Atomic Redster X9RS Revoshock S porta lo sciatore in una gara di Coppa del Mondo grazie a Multi Radius Sidecut e con il nuovo sistema piastra/attacco ICON. l’X9RS Revoshock S può passare da una lunga curva GS a una rapida curva SL senza battere ciglio. Il sistema Revoshock S assorbe i dossi e le vibrazioni degli sci, trasformando quell’energia in potenti accelerazioni in uscita curva mantenendo la stabilità in velocità. Il laminato TI Powered migliora la rigidità torsionale, mentre la costruzione Ultrawall combina potenza e presa di spigoli. La struttuira Ultra Power Woodcore deriva dai modelli FIS di Atomic ed è in grado di fornire forza nelle risposte e una elasticità di livello professionale. Il Redster X9RS Revoshock S è il risultato di quasi 70 anni di tradizione e conoscenza dello sci, il tutto progettato e costruito per te.<span class="Apple-converted-space"> </span></span></p>
<h2>IDENTIKIT</h2>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Struttura</strong>:</span><span class="s2"> Full Sidewall, Revoshock S, Ultra Ti Powered, Multiradius </span><span class="s1"><strong>Anima</strong>:</span><span class="s2"> Power Woodcore </span><span class="s1"><strong>Lamine</strong>:</span><span class="s2"> Acciaio </span><span class="s1"><strong>Soletta</strong>:</span><span class="s2"> World Cup Base Finish </span><span class="s1"><strong>Attacco abbinato</strong>:</span><span class="s2"> ICON </span><span class="s1"><strong>Misure</strong>:</span><span class="s2"> 175, 183 cm </span><span class="s1"><strong>Sciancratura</strong>:</span><span class="s2"> 114 / 65,5 / 99,5 mm (175 cm) </span><span class="s1"><strong>Raggio</strong>:</span><span class="s2"> 15,2 mt (175 cm).</span></p>
<h2>SI PUO&#8217; ABBINARE CON</h2>
<p class="p1"><strong><span class="s1">HAWX ULTRA 130 RS GW</span></strong></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-106457 alignnone" src="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/HAWX_ULTRA_130RS_GW.png.high-res-copia.jpg" alt="" width="1200" height="1419" srcset="https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/HAWX_ULTRA_130RS_GW.png.high-res-copia.jpg 1200w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/HAWX_ULTRA_130RS_GW.png.high-res-copia-254x300.jpg 254w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/HAWX_ULTRA_130RS_GW.png.high-res-copia-866x1024.jpg 866w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/HAWX_ULTRA_130RS_GW.png.high-res-copia-768x908.jpg 768w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/HAWX_ULTRA_130RS_GW.png.high-res-copia-990x1171.jpg 990w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/HAWX_ULTRA_130RS_GW.png.high-res-copia-300x355.jpg 300w, https://www.sciaremag.it/wp-content/uploads/2024/04/HAWX_ULTRA_130RS_GW.png.high-res-copia-600x710.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></span></strong>L<span class="s3">’</span><span class="s2">Atomic Hawx Ultra 130 RS GW è uno scarpone di fascia alta con un last di 98 mm e con flex 130, costruito per offrire agli sciatori più ambiziosi un perfetto controllo dello sci. Grazie alla tecnologia Prolite lo scarpone è stabile, leggero e in grado di dare risposte precise e immediate. La scarpetta Mimic Platinum può essere modellata sulla forma precisa del piede, mentre Memory Fit consente la termoformatura di scafo e gambetto. La linguetta Adaptive Fit System (AFS) si adatta alle diverse forme del piede e altezze del collo del piede, il 3D Stretch Toe Box aumenta la lunghezza dello scafo nell’area dell’alluce</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/anteprima-sci-atomic-x9-rs-revoshock-da-race-carve-pro/">Anteprima Sci: Atomic X9 RS Revoshock da Race Carve Pro</a> proviene da <a href="https://www.sciaremag.it">SciareMag </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sciaremag.it/attrezzaturasci/anteprima-sci-atomic-x9-rs-revoshock-da-race-carve-pro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
