Eventi

Hubertus Von Hohenlohe, 60 anni si ripresenta al cancelletto

Chi si rivede, il principe Hubertus Von Hohenlohe, 60 anni, ma mai domo, al punto che si ripresenta al cancelletto di partenza. Sempre sugli sci e sempre sul pezzo, l’icona del Circo Bianco e del jet set sarà al via dei Campionati Messicani, in programma il prossimo 22 gennaio sulle nevi di 3 Cime Dolomiti.

Il Principe, figlio di Ira von Fürstenberg e Alfonso di Hohenlohe-Langenburg, è tantissime cose: sciatore-atleta, dirigente sportivo, cantante, fotografo e attore. Ha partecipato a sei edizioni dei Giochi olimpici invernali e a diciannove dei Mondiali. È la terza volta che il sessantenne (61 il 2 febbraio) organizza con la Federsci messicana  (FEMESKI Federacion Mexicana de Ski) i Campionati messicani, nella regione sciistica 3 Cime Dolomiti.

Il messicano, che vive a Marbella, Lichtenstein e Vienna, si è allenato a Dobbiaco per alcuni giorni per raggiungere una buona posizione nelle gare di slalom. Parteciperà anche lui e vuole vincere! Circa 100 atleti provenienti da più di 13 nazioni prenderanno parte a queste gare.

L’evento è fissato per mercoledì 22 gennaio nell’area di arrivo della pista Trenker a Dobbiaco, alle ore 12:00. Evento clou la premiazione degli atleti con la presenza di un’altra icona di sci: Werner Grissmann il noto discesista austriaco, Classe ’52.

La Principessa Simona Gandolfi von Hohenlohe ha invitato il cugino Alberto Tomba alla cerimonia di premiazione. La Bomba emiliana attualmente trascorre alcuni giorni di vacanza nel vicino comune di Cortina d’Ampezzo (BL). Siamo curiosi se la principessa bolognese riuscirà a ottenere una risposta positiva.

Lasciamoci sorprendere. Festa di premiazione originale con musica messicana (Mariachi) e Tequila Bar. Hubertus von Hohenlohe con l`aiuto del consorzio “3 Zinnen Dolomites”organizzerà questo evento almeno fino alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Tags

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.