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Nel week end le finali del 45° Trofeo Lattebusche Veneto (baby e cuccioli)

Nel week end le finali del 45° Trofeo Lattebusche Veneto (baby e cuccioli)
Con il primo fine settimana di marzo è tempo, come tradizione, di finali per il Grand Prix Lattebusche, il circuito dello sci alpino e dello sci di fondo dedicato alle categorie Baby e Cuccioli (under 10 e under 12) che rappresenta uno degli eventi più longevi nel panorama dello sci italiano, celebrando quest’anno il 45.mo compleanno.

L’appuntamento con le Finali è per sabato 4 e domenica 5 marzo.

Teatro di gara saranno le piste della Val di Zoldo (Belluno). Lo sci alpino sarà di scena sulle piste Cristelin 1 e Grava 2,in località Pecol, mentre i fondisti si sfideranno sulla pista Pompeo Fattor di Palafavèra. L’organizzazione è affidata a Pelmo Ski Team e Sci club Valzoldana.

Il piccolo Federico De Carli impegnato nella Gimkana 

Il programma dello sci alpino prevede per sabato la Finalina Baby e Cuccioli (il gigante che dà la possibilità di guadagnare l’accesso alla finale per coloro che non l’avessero fatto con le gare di circoscrizione) sulla pista Cristelin 1 (il via alle 10) e lo slalom per i Cuccioli sulla pista Grava 2 (il via sempre alle 10). Per entrambe le gare, le premiazioni si svolgeranno a partire dalle 14 in piazzale Balestra a Pecol.

Domenica, il gigante Baby si svolgerà sulla pista Cristelin 1 e il gigante Cuccioli sulla Grava 2. Per entrambe le gare il via alle 10.

I Baby e Cuccioli dello sci di fondo gareggeranno sabato alle 14.30 con una gara in tecnica libera e partenza individuale che proporrà tracciati di 800 metri (Superbaby), 1 chilometro (Baby femminile), 2 chilometri (Baby maschile e Cucciole) e 3 chilometri (Cuccioli).

Domenica, con inizio alle 9.30, le sfide saranno in tecnica classica, sulle stesse distanze del giorno precedenti. Per Baby e Cuccioli la formula sarà quella dell’inseguimento (la partenza cioè avverrà in base ai distacchi del giorno precedente) mentre i Superbaby gareggeranno sempre con partenza individuale.

Alle 13, al piazzale di Palafavèra, spazio al momento conclusivo della giornata e del Grand Prix, con pasta party e musica. A seguire, indicativamente dalle 14.30, le premiazioni. CI saranno riconoscimenti per i migliori atleti classificati e per le migliori società. Ma ci saranno pure diversi premi a sorteggio.

«Ringrazio Pelmo Ski Team e Sci club Valzoldana per il grande lavoro effettuato e che stanno effettuando nell’allestimento di queste finali» afferma Federica Monti, vicepresidente del comitato regionale Fisi Veneto e responsabile del Grand Prix Lattebusche. «Arriviamo a queste finali dopo dodici gare per lo sci di fondo e venti per lo sci alpino, un grande impegno organizzativo che ha coinvolto ben venticinque società».

Le gare di qualificazione si sono svolte nelle diverse circoscrizioni (Belluno Alta, Belluno Bassa, Padova-Vicenza-Verona e Rovigo-Treviso-Venezia per lo sci alpino, Belluno-Treviso, Padova-Venezia-Vicenza e Verona-Rovigo per lo sci di fondo) tra fine dicembre e fine febbraio.

«Tutte le manifestazioni si sono svolte con grande partecipazione» sottolinea Roberto Visentin, presidente di Fisi Veneto. «Ora ci apprestiamo a vivere le finali, un’opportunità di confronto per i nostri piccoli atleti, ma anche di festa. Una festa, del resto, sono tutte le gare del Grand Prix, manifestazione resa possibile da Lattebusche, azienda che da quasi mezzo secolo ci accompagna e con la quale vogliamo proseguire a lavorare e costruire progetti anche in futuro». Finali 45° Trofeo Lattebusche  Finali 45° Trofeo Lattebusche 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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