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Scatta la seconda edizione di Lagazuoi Winning Ideas Mountain awards

Raccontare la montagna di oggi e di domani attraverso esempi concreti di creatività, innovazione e originalità. Questo è lo scopo di Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards, che si ripropone per il secondo anno, dopo il successo riscontrato la passata stagione.
Si tratta di un premio, o meglio, di un riconoscimento dedicato a 4 categorie, quindi una in più rispetto alla prima ediziomne.

  1. Abbigliamento e attrezzature per la montagna 2) turismo e sostenibilità della montagna. 3) innovazione digitale e app, 4) produzioni eno gastronomiche di montagna, per valorizzare metodi innovativi di produzione e/o di trasformazione delle materie prime, ma anche nuovi approcci di marketing e commercializzazione delle risorse. QUI IL REGOLAMENTO

Novità anche per il criterio di selezione dei candidati. Alcune idee sono state segnalate all’organizzazione da esperti di settore e giornalisti. Sarà possibile, però, anche auto candidarsi tramite il sito web del Premio. QUI PER AUTOCANDIDARSI

Invariato invece il metodo di valutazione il gruppo dei giurati. Tale ruolo è infatti stato affidato a studenti universitari scelti per ambiti di competenza. Sotto la supervisione di un docente di riferimento.
Qui i vincitori della prima edizione

Il periodo di selezione terminerà lunedì 30 novembre a mezzanotte.

Qui si fa innovazione, si sperimentano tecnologie sostenibili e si testano prodotti, idee, modelli di microsocietà e di lavoro”. Così spiega Stefano Illing, ideatore del laboratorio e spazio espositivo Lagazuoi EXPO Dolomiti, a 2.778 metri di altitudine, organizzatore del format.

Perciò basta cliché e retorica passatista: la montagna oggi è più che mai avanguardia. È un laboratorio di stili di vita e, rispetto a territori più antropizzati come la pianura e la città, mette davvero al centro la qualità della relazione tra l’uomo e la natura”.

About the author

Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.