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Alle 18, prima manche dello slalom femminile a Flachau

Alle ore 18,00 prenderà il via la prima manche dello slalom speciale femminile sulle nevi austriache a Flachau. “The night Race” al femminile”, pur con le dovute e doverose differenti con la più celebre notte magica di Schladming.

La pista Hermann Maier è perfetta e pronta per ospitare il quinto slalom della stagione, trasmesso in diretta da Rai Sport ed Eurosport, con seconda alle 20:45.

Saranno sei le Azzurre al via e tra loro si registra il ritorno di Serena Viviani, che già aveva debuttato in Coppa a Levi, per poi tornare a farsi le ossa in Coppa Europa. E proprio due giorni fa, la Vivi ha ottenuto un ottimo terzo posto che le ha fruttato subito un secondo gettone. Dato anche ad Anita Gulli, brava anche lei a concludere al quinto posto la gara del campionato continentale. Poi, naturalmente, la capitana Irene Curtoni, Marta Rossetti, Martina Peterlini e Lara Della Mea.

La vincitrice delle due passate edizioni è Petra Vlhova, mentre Mikaela Shfiffrin trionfò tre anni fa. Per Irene sarà la 13esima volta su questa pista dove colse il nono posto nel 2016.  Marta qui ottenne i suoi primi punti Coppa: “Ricordo bene quel 21esimo posto, partendo con il pettorale numero 56, per cui conservo un ricordo molto piacevole – ha dichiarato Rossetti -. Flachau è diventata una tappa fissa del circuito, il pendio in sé non è particolarmente impegnativo, però ci sono diversi dossi che bisogna assecondare al meglio. In questi giorni ci siamo allenate bene a Pozza, spero di migliorare ulteriormente il piazzamento del 2020″.

Prima a partire, l’elvetica Wendy Holdener, seguita Petra Vlhova, Mair, Truppe, Shiffrin e Liensberger, seguita dall’ultima vincitrice dell’ultimo slalom di Semmering Michelle Gisin.

A Irene è capitato il 13, poi Marta col 22, Martina col 26, Della Mea 33, Viviani 54 4 Gulli 59. alle 18 prima manche

L’ordine di partenza

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.