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Azzurri, arrivano i primi guai

Finora era andato tutto a meraviglia dal punto di vista infiermieristico, oggi invece c’è una bad news perché… Azzurri arrivano i primi guai, precisamente dal settore velocità. Da quel di Copper Mountain, dove sia la velocità maschile che quella femminile sono in allenamento. Matteo Marsaglia, inforcando, il secondo giorno di training, si è procurato una distorsione alla caviglia sinistra. “Ho preso una bella botta – dice Matteo – Stiamo facendo tanta terapia per cercare di recuperare in tempo per le gare“. Nei prossimi giorni si valuterà se il 34enne piemontese dell’Esercito potrà essere allo start di Lake Louise. In caso negativo, Marsaglia rimarrà a Copper per preparare al meglio il week-end successivo di gare a Beaver Creek.

Davvero questo intoppo, per fortuna non gravissimo, per Matteo non ci voleva. Quest’estate a Les 2 Alpes abbiamo visto il Matteo Marsaglia di sempre, determinato, motivato e deciso a dare tutto se stesso fino a quando capirà che può ancora aspirare alla vittoria.

Non è tipo da vivacchiare in squadra solo perché gli piace quella vita. Quando capirà di non essere più competitivo saluterà il Circo Bianco. Questa soluzione ci sembra ben lontana e se tutto filerà lisco possiamo scommettere su un ritorno ai vertici. Come accadde in quel magico 1° dicembre del 2012 quando vinse il superG di Beaver Creek e 14 giorni dopo quando concluse al secondo posto il superG sulla Saslong

Rientrerà in Italia il 24 novembre invece Roberta Melesi, caduta spigolando durante un allenamento, sempre a Copper Mountain. Melesi ha riportato un trauma cranico e una brutta distorsione al ginocchio sinistro, con contusione ossea, urtando l’ultima porta del tracciando e arrestandosi contro le reti di protezione. La lecchese classe ’96, tesserata per le Fiamme Oro, termina quindi in anticipo la trasferta americana. Al ritorno in Italia sarà valutata dalla Commissione medica federale.

Da fisi.org

Ski World Cup 2018-2019. Semmering (AUT) , 28 Dicembre 2018. Roberta Melesi (ITA), Photo: Marco Tacca/Pentaphoto

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.