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Bertagnolli e Ravelli non si fermano più: vittoria tris!

Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli non si fermano più perché a Prato Nevoso colgono la vittoria tris! Proprio così, tre slalom , tre successi. Imperiosi. Senza storia. Battuti ancora i francesi Hyacinthe Deleplace con la guida Mazime Jourdan mentre l’australiano Patrick Jensen guidato da Amelia Hodgson è uscito nella seconda manche.

Ma non si pensi sia stata una passeggiata. Un terzo tracciato molto difficile, che ha visto uscire diversi atleti anche nelle altre categorie. Ma la coppia Azzurra, categoria Visually Impaired, stanno sciando davvero bene. E soprattutto stanno dimostrando di aver raggiunto giù un’intesa incredibile.

Ricordiamo che Andrea Ravelli si è unito a Jacky soltanto questa estate, dopo il divorzio con Fabrizio Casal. La Guida con il quale Bertagnolli ha vinto grappoli di medaglie in Coppa del Mondo, ai Mondiali e alle Paralimpiadi.

Fabrizio ora è la guida di Chiara Mazzel e assieme stanno costruendo le basi di un progetto che però ha bisogno anxcora di tempo per misurarsi in Coppa del Mondo.

Purtroppo sono finiti fuori nella prima manche i nostri Davide Bendotti nella categoria Standing, come ieri, e René De Silvestro tra i sitting.

Per la cronaca, il miglior standing si è rivelato Il nostro David Unterhofer che riesce a centrare la top ten in una delle sue prime esperienze nell’elite mondiale. Vittoria  pecome ieri, per il finlandese Santeri Kiiveri che ha preceduto l’islandese Hilmar Orvarsson e il russo Aleksei Bugaev.

Nella categoria Sitting non cè stata storia per il gradino più alto del pidio che si è ampiamente guadagnato il norvegese Jesper Pedersen. A oltre 7 secondi l’austriaco Markus Gfatterhofer che ha tagliato il doppio traguardo con 52/100 di vantaggio sul giapponese Taiki Morii.

Tra le donne, invece, trionfo per Veronika Aigner (Visually impaired, la tedesca Anna-Maria Rieder nella categoria Standing, e anche per la sua compagna di bandiera Anna-Lena Forster (sitting).

Qui le classifiche ufficiali

 

Ora la coppa si sposta a Kranjska Gora per tre giganti e uno slalom.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.