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CE Sestriere: Doriane Escane si ripete, Della Mea è 3a, ma la Collomb…

È stata la due giorni della francese Doriane Escane che lascia Sestriere con due successi consecutivi ottenuti nei due slalom giganti disputati sulla Giovanni Alberto Agnelli del Sestriere.

Oggi la vittoria è stata ancora più netta con 41/100 di vantaggio sull’austriaca Nina Astner mentre Lara Della Mea risale dal quinto posto e si aggiudica la terza piazza. Che invece, sfugge ancora una volta ad Elisa Platino che come ieri aveva chiuso la run d’apertura in seconda posizione. Oggi è andata meglio, però, quarta a 4 decimi dalla compagna di squadra che invece, nelle seconde manche trova spesso il piglio giusto per fare risultato.

Le Azzurre conseguono un ottimo risultato di squadra perché nelle prime dieci compaiono anche Ilaria Ghisalberti, ottava e Asja Zenere nona.

Ma la notizia forse più bella della giornata arriva dalla 17enne Giorgia Collomb che col pettorale 46 prima si qualifica col 29esimo tempo, poi nella seconda realizza il tempo migliore e scalando 18 posizioni si piazza al 12esimo posto. Che ovviamente è il migliore di carriera. Giorgia e la coetanea Ludovica Righi hanno seguito lo stesso percorso giovanile e tutte e tre erano state inserite nel gruppo delle Osservate. Poi sappiamo com’è proseguita l’avventura.

Purtroppo Righi si è infortunata quest’estate e la rivedremo solo la prossima stagione, mentre Giorgia, tirata su da papà Daniele, prosegue il suo percorso di crescita con la squadra B. Il 12esimo posto di oggi può sembrare poca cosa, in realtà ha un significato molto importante per il futuro della ragazza. Un segnale che vale molto anche per lei, per la sua fiducia e la presa di coscienza di un “viaggio” che ha tutto i presupposti per essere ricordato. Ma sia chiaro, è appena cominciato!

Nelle top trenta, Giulia Valleriani, 24esima, appena davanti ad Ambra Pomarè che perde 16 posizioni. Beatrice Sola chiude 28esima.

la classifica del gigante

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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