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Due gare al termine del Raiffeisen FIS Challenge. Il riepilogo

Oggi si sono disputate due gare del Raiffeisen FIS Challenge e a due gare dal termine vi proponiamo un riepilogo.
Questa mattina, nel teatro di gara della pista Piz Sella in Val Gardena, si sono disputati due superG. In campo maschile la vittoria è andata al tedesco Simon Jocher, mentre in testa nella classifica femminile si è piazzata l’austriaca Selina Stecher.
Hanno preso il via, in totale, 240 giovani atleti che hanno potuto gareggiare in ottime condizioni di neve.


Nelle tre discese di domenica 1 dicembre (due femminili e una maschile) invece, disputate al Plan de Gralba, in campo femminile si è imposta l’azzurra Elena Dolmen (nella foto qui sotto al centro del podio con la Stecher e la Edifiz) di Vigo di Cadore che ha vinto entrambe le gare.

La discesa maschile è stata vinta dallo svizzero Cedric Ochsner, (Sul podio assieme a Jocher e a Kohler) già secondo nella prima gara di velocità il sabato.

È Elena Dolmen la regina delle discese di quest’anno sulla pista del Piz Sella. La ventiduenne di Vigo di Cadore, è salita sul gradino più alto in entrambe le discese FIS di domenica, unica a rimanere sotto la soglia dei 1,36 minuti (1,35,73 e 1,35,84), su una pista preparata alla perfezione.

L’austriaca Selina Stecher si piazza due volte seconda, battendo l’italiana Heloise Edifizi nella prima gara e la keniota Sabrina Semader nella seconda.

La giovane promessa 17enne Magdalena Eisendle di Brennero, conclude al 4° posto nella seconda discesa, mancando di poco il podio. La migliore altoatesina in entrambe le gare aveva già ottenuto un ottimo sesto posto nella prima discesa poche ore prima.

Un’altra atleta locale, la gardenese Nicole Nogler Kostner si è piazzata due volte nelle top ten, al 6° e 9° posto. In totale hanno partecipato 76 atlete.

Nella gara maschile lo svizzero Cedric Ochsner ha vinto con un tempo di 1.30,85 minuti. 24 ore prima aveva dovuto darsi vinto al connazionale Gabriel Aregger nella prima discesa FIS.

Al secondo posto, il tedesco Simon Jocher con un ritardo 0,77 secondi. Marco Kohler – anch’egli svizzero – ha ripetuto il suo risultato di sabato arrivando di nuovo terzo, davanti ad Aregger.

Francesco Gatto di Racines si è classificato sesto ed è quindi miglior azzurro e corridore locale. La gara ha visto un totale di 150 atleti in azione.


Sabato mattina, 30 novembre 2019, a Plan de Gralba/Selva Gardena è andata in scena la prima delle otto gare della Raiffeisen FIS Challenge. La discesa maschile sulla pista Piz Sella è stata dominata dalla squadra svizzera, che con Gabriel Aregger, Cedric Ochsner e Marco Kohler ha occupato i primi tre gradini del podio.

In Val Gardena tutti credevano in una vittoria di Ochsner, che aveva chiuso la sua prova in 1.30,53 minuti e che dopo la discesa di 67 atleti era al comando della gara. Poi però è stata la volta del suo compagno di squadra Gabriel Aregger (qui sotto nella foto), che con il pettorale 68 ha sfruttato le ottime condizioni della pista Piz Sella, imponendosi in 1.30,44.

Terzo invece l’altro elvetico Marco Kohler, che ha fermato il cronometro dopo 1.30,58 minuti con 0,14 secondi di ritardo su Aregger. Il trio della nazionale B svizzera è allenato da Franz Heinzer. L’ex atleta di Coppa del mondo ha ottimi ricordi della Val Gardena, visto che nel 1990 e nel 1991 ha vinto la discesa sulla leggendaria Saslong.

Il miglior non-svizzero è stato il tedesco Simon Jocher, che ha ottenuto il 4° posto. Il migliore degli azzurri è stato Henri Battilani (nella foto qui sotto) che si è classificato in 5a posizione (+0,6 secondi).

In 12 a posizione troviamo invece il miglior discesista altoatesino, ovvero il bolzanino Alexander Prast (in azione, nella foto sotto). Florian Schieder di Castelrotto, in mattinata il più veloce nella prima prova cronometrata, è arrivato 15°, subito alle sue spalle Hugo Mittermair (Valdaora).

Un‘ ottima performance è stata fatta registrare anche da Dominik Zuech. L’atleta di Lana, che alla fine della scorsa stagione ha deciso di passare allo skicross, è arrivato 19°.

A questa prima discesa hanno partecipato complessivamente ben 151 atleti, tra loro per la prima volta anche degli atleti provenienti dall’Israele e dalla Cina.

Le immagini di Raffaisen Fis Challenge sono di proprietà di Saslong Classic Club

 

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.