Gare

Federica Brignone: “La Coppa? Ora ho in testa solo la Thuile”

È una Federica Brignone raggiante, al traguardo e la domanda che tutti le fanno è La Coppa? Ma lei risponde subito: “Ora ho in testa solo la Thuile“.

E poi continua… “Oggi l’ho proprio cercata, un superG che mi piaceva e dove sono riuscita a fare la differenza tatticamente. È chiaro che ho avuto un po’ di fortuna perché Petra ha inforcato, ma ce la saremmo giocata.

A metà aveva un po’ sbagliato e lì Petra mi ha rosicchiato qualche decimo. Poi in fondo ho ripreso una bella velocità e sarebbe stata una bella sfida fino alla fine. Non ho mollato, ho dato il massimo e sono decisamente soddisfatta.
Il migliore tempo in slalom? Diciamo che la pista si è rovinata eh… però è anche vero che su questa pista e su questa neve mi trovo sempre bene in slalom e a tirar fuori il mio miglior sci!

La Coppa? Sentite, ho già in testa La Thuile, un week end piuttosto impegnativo e già vorrei fare due gare magnifiche a casa mia, davanti al mio pubblico. Sarebbe il regalo più bello. Poi da lì alla fine si vedrà

Ho tempo di riposarmi qualche giorno e di allenarmi anche un po’ in gigante e slalom. Ma starò a casa tutta la settimana, situazione ideale per ricaricare le pile.

Il messaggio di Tomba? Mi ha detto, questa è sempre stata la mia pista, ma adesso mi sa che è la tua. Non scherziamo però, Alberto è Alberto!

“Il fatto di essere in testa ora lascia il tempo che trova, è molto bello essere lì, un onore, ma mancano ancora troppe gare. Me la giocherò con le unghie e con i denti facendo il massimo fino alla fine – ha aggiunto la valdostana. Vlhova è la favorita, certo può sbagliare come oggi ma posso farlo anche io. L’importante è che io continui a fare così, bisogna fare vittorie su vittorie, già un secondo posto sarebbe troppo poco. Meglio fare solo quelle discipline in cui ti trovi meglio ma farle bene”.

Marta Bassino: “Ho sbagliato quel passaggio, ho cercato di non frenare per non perdere velocità, ma poi ero troppo stretta, al limite, e non sono riuscita rientrare. Sono dispiaciuta ed arrabbiata ma cercherò al più presto di voltare pagina. Sto sciando bene quindi devo comunque essere contenta di questo weekend nel complesso, ci sta ogni tanto sbagliare. Adesso andrò a casa per un po’ di pausa, la pista di La Thuile è bella ripida e da attaccare, perfetta per mettere in mostra le mie qualità”.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).