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Gigante Adelboden condizioni top. Si parte alle 10:30

Giornata di sole splendido ad Adelboden dove la Chuenisbärgli si presenta in condizioni Top ed è pronta per accogliere la prima manche del gigante prevista alle 10:30. Il manto nevoso è ghiaccio verde… A tratti un po’ “piastrellato” ma, a detta degli atleti al termine della ricognizione, dovrebbe tenere molto bene (nella foto il micidiale muro finale) . Questo renderà ancora più spettacolare la gara che per i gigantisti è unica al mondo.

Nessuna lotta con la Gran Risa dell’Alta Badia. Sono entrambe da urlo e molto diverse tra loro. In Badia c’è un ripido continuo, qui invece la difficoltà maggiori sono rappresentate dalle ondulazioni del terreno e dalla sinuosità della pista stessa. Non è in piedi come la Gran Risa, a parte il muto conclusivo, ma se non l’hai mai conosciuta, diventi matto!

Aprirà le danze lo sloveno Jan Kranjec cui seguiranno Nestvold-Haugen, Faivre, Ford, Kristoffersen, Pinturault e eillard. Il primo Azzurro a scendere è Luca De Aliprandini, pettorale 13. Poi bisognerà attendere il numero 27 per vedere all’opera Riccardo Tonetti appena prima di Manfred Moelgg. Poi col 40 c’è Andrea Ballerin, col 42 Simon Maurberger, col 43 Hannes Zoingerle, col 47 Giulio Bosca e con il 53 Giovanni Borsotti

Interessante la presenza al cancelletto (nella foto qui sopra, proprio il muro iniziale fotografato pochi minuti fa durante la ricognizione) del norvegese Alexander Aamodt Kilde, (pettorale 16) intenzionato a rimanere protagonista nella lotta per la Coppa generale. In classifica attualmente si trova al secondo posto alle spalle di Pinturault per un solo punto e solo 3 di vantaggio su Kristoffersen. Nioente gigante invece, per Dominik Paris che segue al quarti posto a 21 punti da Alexis.

La prima manche è stata tracciata dallo sloveno Klemen Bergant mentre la seconda sarà affidata al francese Kevin Page.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.