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Giovanni Franzoni è un bomba, è medaglia d’argento in gigante!

Giovanni Franzoni è un bomba, è medaglia d’argento in gigante! Onore all’austriaco Lukas Feurstein che ha vinto meritatamente l’oro. La differenza l’ha fatta una porta sul tratto finale dove Giovanni è arrivato un po’ lungo ed è stato costretto a una frenata brusca per stare dentro. Il norvegese Kaspar Kindem, che aveva chiuso la prima manche al comando, si è accontentato della medaglia di bronzo.

Una seconda prova invece, impeccabile per il 19enne austriaco autore del miglior tempo di manche, 38/100 più veloce di Giovanni che quindi è secondo a ben 72/100 dall’oro. Bravo comunque a sopravanzare di un posto, dopo aver chiuso in terza piazza la prima frazione di gioco

Formidabile la seconda manche del tedesco  Simon Luca Wolf soprattutto nelle ultime dieci porte dove ha fatto un parziale così vantaggioso da recuperare 6 posizioni e conquistare il quarto posto.

Una seconda manche di altissimo livello per Matteo Bendotti che ha tenuto un ritmo magnifico su tutto il percorso. Peccato quel ritardo eccessivo maturato nella prima manche, macchiata da un errore grave che ha fatto lievitare il suo ritardo di oltre 2 secondi. 12esimo a fine gara.

Matteo è stato bravissimo soprattutto nell’ultima parte di gara che ha rovinato la giornata a parecchi ragazzi. Bisognava vere la sensibilità giusta per accarezzare quella neve più cedevole rispetto alla parte iniziale. Col uno dei migliori tempi di manche è risalito dalla 19esima alla 14esima.

Un grande peccato per Tommaso Saccardi che stava sciando veramente bene. Purtroppo all’imbocco dell’ultimo muro, a 15 secondi dal traguardo, si è inclinato troppo ed è uscito. Avrebbe sicuramente recuperato un bel po’ di posizioni dopo aver concluso la prima manche al 26esimo posto.

Si tratta della medaglia maschile numero 60 per l’Italia nella storia dei Mondiali junior e segue di due anni l’argento ottenuto in Val di Fassa da Tobias Kastlunger, dando continuità alla crescita dei giovani talenti azzurri. Domani ultimo appuntamento maschile con lo slalom. Poi la tre giorni femminile Giovanni Franzoni è una

LA CLASSIFICA

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).