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Gs Bansko, vince Zubcic, ma l’Italia scopre Filippo Della Vite

Gs Bansko, vince il croato Filip Zubcic , ma la foto di copertina la dedichiamo a Filippo Della Vite che l’Italia scopre con grande felicità. Intendiamoci, su quella sedia ci è stato poco, ma quando parti col 44, ti qualifichi col 28esimo tempo e realizzi il secondo tempo di manche…

Il 19enne di Ponteranica, provincia di Bergamo, atleta delle Fiamme Oro di Moena, ha affrontato la seconda manche senza alcuna remora.

Atteggiamento stupendo, quello che ci vuole, sempre! E lui ce l’ha già. Era già stato molto bravo a qualificarsi per la seconda manche concludendo al 28esimo posto su una neve che con i numeri alti non prometteva niente di buono.

In quella conclusiva poi, ha attaccato con intelligenza, riconoscendo i punti critici e recuperando subito la linea in quelle due occasioni in cui stava rischiando tanto.

Con – udite-udite- il secondo tempo di manche ha recuperato la bellezza di dodici posizioni risalendo fino alla 16esima.

Quindi davanti ai ben più esperti De Aliprandini (18°), Borsotti (22°) e Zingerle (27) e Tonetti  (28°)!

Insomma, anche se la neve fa sempre la differenza per chi parte davanti, dare un secondo e mezzo a campioni come Kranjec, Schwarz, Murisier, Meillard, Schmid, Kristoffersen e lo stesso De Aliprandini… Pippo ha chiuso la prima manche a +3″70 e ha concluso con +2″73.

Ora è tempo per celebrare la straordinaria vittoria del croato Filip Zubcic che porta a casa il terzo successo in carriera grazie a una super seconda. Ha affrontato quegli angoli acuti con formula “iena” sfruttando tutta la sua immane potenza. Secondo posto per Mathieu Faivre che chiude a 4 decimi ma senza cedere. È proprio in grande forma il veterano gigantista francese

Ma alleluja anche l’austriaco Stefam Brennsteiner che corona il sogno di una vita. A 29 anni riesce a salire sul podio – terzo gradino – migliorando l’ottavo ottenuto in Badia. Gs Bansko vince Zubcic

LA CLASSIFICA

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.