Gare

La Coppa Europa femminile torna a Folgaria

Il 23 e 24 febbraio la Coppa Europa femminile torna a Folgaria, con due slalom giganti. È la quarta volta, dal 2016, che il campionato continentale approda in Alpe Cimbra che sta davvero diventando un centro di alto agonismo importante.

Quasi un punto di riferimento del cronometro anche a livello internazionale. E non solo a livello giovanile, come è capitato a fine gennaio con l’Ex Trofeo Topolino, oggi AlpeCimbra FIS Children Cup .

Le ragazze si contenderanno la vittoria sulla pista Agonistica. Un percorso davvero tosto che permette alla Fis di sostituire le gare saltate per brutto tempo a Morzine, in Francia. E quando l’head quarter di Oberhofen ha chiesto la disponibiltà alla stazione trentina la risposta è stata immediata: “sì, presenti!”. È chiaro che le finali ci Coppa Europa del 2018 sono rimaste nel cuore di molti. Tutti ricordano ancora

la vittoria dell’austriaca  Julia Scheib (in gigante) e della britannica Charlie Guest, che in slalom precedette la giovane azzurra Lara Della Mea.
A spingere la FIS verso Folgaria sono state, in primis, le garanzie offerte dagli staff della Polisportiva Alpe Cimbra e del consorzio Folgaria Ski. Che nelle ultime annate hanno dimostrato a più riprese la propria competenza in termini di preparazione delle piste.

Un ruolo strategico lo riveste anche l’Azienda per il turismo Alpe Cimbra, che da sempre crede negli eventi sportivi come veicolo promozionale. E non è un caso che qui “abiti!” la nazionale americana di sci alpino. Così come Mikaela Shiffrin, che purtroppo, come si sa, sta vivendo il periodo più triste della sua vita.

In tal senso la macchina organizzativa è al lavoro per garantire la migliore accoglienza alle squadre e un grande spettacolo per i tanti turisti e appassionati che saranno in località nei giorni di gara.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).