Gare

Linus Strasser vince lo slalom di Funesdalen

Con una seconda manche da manuale, il tedesco Linus Strasser vince lo slalom di Coppa Europa a Funesdalen. Beffato il croato Istok Rodes per 27/100 che gli era davanti a metà gara appaiato all’elvetico Simonet che però esce nella seconda. Al terzo posto lo svedese Kristofer Jakobsen a +1″03, bravo però a precedere il norvegese Norbotten che chiuse quarto a +1″22. Poi al quinto posto l’elvetico Luca Aerni (+1″25) e al sesto il tedesco Sebastian Holzmann a +1″25

Buon settimo posto (stessa posizione della prima) di Tommaso Sala, autore del 12esimo tempo nel run conclusivo con un gap finale di +1″27, quindi a pochi centesimi dal pocdo. (24/100) Recupera qualche posizione (5) Francesco Gori che conclude al 24esimo posto appena davanti a Federico Liberatore (era 21esimo a metò gara) e a Florian Bacher che dunque finisce in26esima piazza. Pietro Canzio non ha fastto miracoli e si è accontentato di chiudere a oltre 5 secondi dal vincitore, ottavo a Levi in World Cup. Out invece sia Lorenzo Moschini che Hans Vaccari

Domani si replica, dunque ancora uno slalom. Poi il 2 e 3 dicembre due slalom gigante a Trysil in Norvegia.

Tra poco invece toccherà alle ragazze, impegnate a Trysil sia oggi che domani on due slalom gugante. La prima manche è prevista per le 17:00.

Linus Strasser vince lo

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).