Ai FESA Games, la più importante manifestazione internazionale dedicata agli Under 16 dello sci europeo, brilla la stella di Giovanni Ceccarelli. L’atleta dello Sci Club FassActive ha conquistato uno straordinario secondo posto in gigante, superG e slalom, firmando un’impresa che va ben oltre il semplice risultato.
I FESA Games – organizzati dalla Fédération Européenne de Ski et de Snowboard – rappresentano per i giovani atleti la prima vera esperienza internazionale: un palcoscenico in cui si incontrano le migliori promesse del continente, in un contesto che unisce competizione, crescita personale e confronto tra nazioni. È qui che si misura il futuro dello sci europeo. Ed è qui che Ceccarelli ha dimostrato di essere molto più di uno specialista.
Centrate tre medaglie d’argento in tre discipline diverse non è un risultato abituale nello sci alpino moderno, dove la tendenza alla specializzazione è sempre più marcata già in giovane età. Gigante, superG e slalom richiedono infatti qualità tecniche, mentali e fisiche differenti: scorrevolezza e sensibilità nel gigante, coraggio e capacità di lettura delle linee nel superG, rapidità di piedi e precisione millimetrica nello slalom. Ceccarelli ha saputo interpretare al meglio ogni contesto, dimostrando una completezza tecnica rara per la categoria.
Slalom – secondo a 16 centesimi

In particolare, nello slalom di Schönau am Königssee, Giovanni ha chiuso al secondo posto con il tempo complessivo di 1’37”09, a soli 16 centesimi dal vincitore, il tedesco Tobias Albl. Un distacco minimo che testimonia l’altissimo livello della competizione e la capacità del fassano di restare sempre nel vivo della lotta per la vittoria. Altre azzurrini nei top 30: Pietro Magro 17esimo, 20esimo Pietro Desogus, 24esimo Romeo Calcagno e 28esimo Federico Goggi
SuperG – secondo per 6 centesimi
Nel superG di Götschen-Bischofswiesen del 27 febbraio, il distacco è stato ancora più sottile: Ceccarelli ha chiuso in 56”79, a soli 6 centesimi ancora dal bravissimo tedesco Tobias Albl, vincitore in 56”73. Terzo l’austriaco Manuel Jäger a 28 centesimi. Un margine infinitesimale che racconta quanto Giovanni sia stato vicino al successo anche nella disciplina più veloce, dimostrando coraggio, capacità di interpretazione delle linee e grande sensibilità alle alte velocità. Nono posto per Niccolò Castri dello Sci Club Borgata Sestriere. Nei primi trenta è entrato anche Pietro Magro dello Sci Club Bardonecchia
Gigante – secondo a 31 centesimi
Nel gigante di Schönau am Königssee, Ceccarelli ha fermato il cronometro a 1’32”88, chiudendo alle spalle del francese Lelio Bérard (1’32”57) con un distacco di 31 centesimi. Terzo il francese Noah Mazel a 39 centesimi. Anche in questo caso il podio è stato racchiuso in meno di mezzo secondo, a conferma dell’altissimo livello tecnico della competizione e della capacità dell’azzurro di restare sempre nel vivo della lotta. Ottimo nono posto ad 1”,65/100 per Pietro Magro dello Sci Club Bardonecchia
Ma ciò che rende ancora più significativo il cammino di Giovanni è la continuità mostrata lungo tutto il programma delle gare: tre partenze, tre podi, sempre in grado di inserirsi tra i migliori interpreti europei della sua annata. Non un exploit isolato, dunque, ma la conferma di una solidità tecnica e mentale che lascia intravedere prospettive importanti.
Per lo Sci Club FassActive si tratta di un risultato di enorme prestigio, frutto di un lavoro tecnico attento e di una programmazione che punta a formare atleti completi prima ancora che specialisti. E proprio la polivalenza sembra oggi la cifra distintiva di Ceccarelli: competitivo tra le porte strette, efficace nelle curve ampie del gigante, solido anche nelle velocità del superG.






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