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Mondiali Biathlon, un’altra gioia, Vittozzi e Giacomel sono d’argento nella staffetta singola

Italia d’argento nella staffetta singola dei Mondiali, grazie ancora ad una superba Lisa Vittozzi, precisa al tiro e velocissima sugli sci, la vera star della rassegna iridata in Repubblica Ceca, supportata brillantemente da un ritrovato Tommaso Giacomel, velocissimo sugli sci e veloce anche nel rimediare agli errori del primo poligono e poi a trovare uno zero rapido nel secondo.
L’Italia chiude al secondo posto con 5 ricariche complessive e 24″8 di ritardo dall’oro francese, ma davanti alla Norvegia, che si deve accontentare del bronzo.
Lancio un po’ contratto per Tommaso Giacomel che usa 4 ricariche, 2 per turno e va a dare il cambio a Lisa Vittozzi, che in questo Mondiale sta sfoggiando una sicurezza e una velocità impressionanti. Con due zero, Vittozzi risale dal 14/o al terzo posto. Tocca di nuovo a Giacomel che riprende fiducia e non sbaglia più, riuscendo a mantenere la terza posizione e recuperando qualche secondo su Norvegia e Francia al comando.

L’ultimo cambio di Vittozzi comincia con una ricarica a terra, ma la sappadina non perde granché e rimane terza a 27 secondi da Tandrevold, che prova a sganciarsi da Jeanmonnot. Ma l’apoteosi è l’ultimo poligono di Vittozzi, che chiude i cinque bersagli e passa in seconda posizione, sfruttando il giro della penalità della Norvegia, mentre la Francia vola verso l’oro. Tandrevold si incolla alle spalle di Vittozzi nell’ultimo giro ed è una battaglia di nervi. Finché arriva il lungo sprint finale dove Lisa Vittozzi mette in mostra il suo strepitoso stato di forma e stacca la norvegese di 3 secondi chiudendo in argento.

Ora, con tre medaglie tricolori già al collo, e tutte e tre con Lisa Vittozzi protagonista, arriva l’appuntamento con le staffette di sabato.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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