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Nove Mesto, serataccia per Dorothea Wierer. Vince Herrmann

Ripresa la Coppa del mondo di Biathlon a Nove Mesto (Repubblica Ceca), Dorothea Wierer incappa in una serataccia, nella sprint vinta da Denis Herrmann. La tedesca ha coperto i 7,5 km col tempo di 18’51″0, zero errori e tanta gloria. Una vittoria che regala alla tedesca speranze di Coppa generale. Ma sopratutto a Hanna Oeberg e a Tiril Eckhoff, le dirette inseguitrici di Doro. L’Azzurra ha trovato l’errore al tiro a terra e il doppio fallo nel tiro in piedi.

Disturbata anche lei da un vento strano, anche se a dir la verità, non è sembrato così terribile quando toccava a lei. E purtroppo, tante atlete si sono messe tra lei e le avversarie più pericolose. Per fortuna Davidova e Eder sono riuscite a concludere davanti a Eckhoff e Oeberg togliendo loro qualche punto. Perché Wierer questa volta non è andato oltre il 23esimo posto, quindi in zona scarto punti.

Si è risollevata dal dramma di Anterselva Lisa Vittozzi. Un errore per poligono per lei, però è un buon segnale di ripresa soprattutto mentale per la sappadina. Un settimo posto che sicuramente le donerà morale.

Nella classifica generale ora Dorothea comanda con 701 punti (scarta due 22esimi posti) , 51 in più di Oeberg, 55 di Eckhoff, 71 di Hermann e con Roeiseland a oltre 100. Tutto è ancora apertissimo. Mancano ancora sei gare al termine.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.