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Oltre 300 Children al Criterium Interappenninico a Ovindoli

A Ovindoli stanno lavorando a tutto spiano per accogliere il Criterium Interappenninico, evento dell’anno più importante per i ragazzi del Centro-Sud. Di fatto assomiglia tanto a un campionato italiano per le regioni dalla Liguria in giù.

Nato una quindicina di anni fa con la funzione di una verifica agonistica interna, da qualche stagione si è modificato per diventare funzionale anche per i Campionati Italiani Children.

Infatti il regolamento prevede che il vincitore della super combinata e i primi due di ogni specialità abbiano diritto di entrare nel primo gruppo di merito agli Italiani. Evento che quest’anno si disputeranno allo Zoncolan (Friuli).

La super combinata è la somma di tutte le specialità previste, quindi speciale, gigante, parallelo (team event), superG e skicross (se si frà).

Al di là di questo, il momento è importantissimo per il futuro dello sci agonistico del centro sud. Soprattutto da quando la Fisi ha istituito una sorta di centro di controllo tecnico affidato ad Andrea Truddaiu. Il tecnico laziale che fa parte anche del gruppo TalentTeam di Massimo Carca, col compito di gestire le attività dei giovani più forti e farli crescere inserendoli, appunto, in un gruppo organizzato.

Il Criterium Interappenninico è riservato alle categorie Under 14 e Under 16 e vedrà in partenza i migliori di ogni regione che già al loro interno hanno provveduto a selezioni regionali.

L’organizzazione è stata affidata alle sapiente mani congiunte dello Sci club Ovindoli, Sci club 2000 Ovindoli e Ovindoli Extreme. E il pieno sostegno del Comune e della Monte Magnola Impianti.

Molti sono gli sponsor locali e i gruppi che hanno contribuito, tra i quali le associazioni commercianti, la Croce Rossa, la Pro Loco Ovindoli e il gruppo Alpini sempre di Ovindoli.

Saranno 3 giorni intensi di competizioni, in cui la stazione di Ovindoli sarà impegnata per far gareggiare gli oltre 300 atleti presenti, provenienti dai seguenti comitati:

I comitati interessati sono: Abruzzese, Ligure, Appennino Toscano, Appennino Emiliano, Umbro-Marchigiano, Lazio-Sardegna, Campano Pugliese, Molisano, Siculo e Calabro Lucano.

Nonostante l’inverno complicato per quanto riguarda la situazione neve, il comitato organizzatore e la società impianti Monte Magnola, stanno facendo il massimo. Per far sì che all’arrivo delle varie delegazioni regionali, i tecnici e gli atleti trovino le migliori condizioni.

E che tutti gli atleti possano esprimersi alla pari dal punto di vista tecnico in merito alla preparazione dei campi di gara. E possiamo assicurare che difficilmente a Ovindoli una qualsiasi manifestazione non riesce bene. Anche in condizioni difficili.

Rimane in dubbio la possibilità di far disputare lo skicross, specialità che ha bisogno di tanta neve per consentire lo sviluppo del percorso.

Il programma prevede dunque 3 giorni di gara, con i seguenti appuntamenti:

Martedì 18 Slalom Speciale
Mercoledi 19 Slalom Gigante
Giovedì 20 Super Gigante
Venerdì Ski Corss
Il mercoledì pomeriggio invece, doppio appuntamento. Grazie alla collaborazione della Campo Felice Spa, si svolgerà infatti, per la prima volta in questa manifestazione, anche il Team Event in notturna, dalle 16 in poi.

Martedi 18 febbraio, in piazza San Rocco di Ovindoli, ci sarà anche la sfilata delle delegazioni e la premiazione delle gare di Slalom.

About the author

Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.