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Para a Cortina: Jack & Ryan domano l’Olympia delle Tofane! 2a Vozza-Sabidussi

clendida giornata di sole e di temperatura mite, sono stati 47 gli atleti che si sono sfidati sull’iconica pista ampezzana che la scorsa settimana ha ospitato la Coppa del Mondo femminile.

Italia subito in grande evidenza grazie a Giacomo Bertagnolli e Martina Vozza, entrambi categoria Visual Impaired.

Bertagnolli, trentino di Cavalese, otto medaglie olimpiche e quindici mondiali in carriera, con la guida Andrea Ravelli ha domato l’Olympia, precedendo di 21 centesimi gli austriaci Johannes Aigner – Nico Haberl e di 1”61 i francesi Hyacinthe Deleplace – Valentin Moine Giraud.

Per la friulana Martina Vozza, con la guida Ylenia Sabidussi, è arrivato il secondo posto nella gara che ha visto imporsi la coreana Sara Choi con la guida Jung Sanghyun.

Oggi è stata una giornata fantastica. La pista era preparata alla perfezione e sono riuscito ad esprimermi al meglio, anche se la discesa non è la mia specialità. Quello di oggi è sicuramente un gran risultato, ma è anche un punto di partenza per perfezionarmi, anche in prospettiva delle Paralimpiadi del 2026, che si terranno proprio sull’Olympia” ha commentato Giacomo Bertagnolli.

L’Olympia delle Tofane è una pista fantastica e sono molto contenta che i Giochi del 2026 avranno luogo proprio qui. La gara di oggi poteva andare meglio, ma sono comunque contenta del risultato ottenuto, considerando il mio infortunio dello scorso anno. Ora guardo avanti, al superG di domani, ma soprattutto al 2026” così Martina Vozza.

Da sottolineare la presenza, alla finish area, di oltre cento studenti delle scuole medie delle province di Belluno (Lorenzago di Cadore, Lozzo di Cadore e Sedico) e di Treviso (Riese Pio X) che hanno potuto incontrare gli atleti e fare loro delle domande, oltre che cimentarsi in un prova – simulazione Visual Impaired – per capire come vive la gara un atleta ipovedente o non vedente.

Il programma della Coppa del Mondo di sci alpino paralimpico proseguirà mercoledì 31 gennaio con il superG, giovedì 1 e venerdì 2 febbraio con gli slalom.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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