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Per il gigante di Courchevel c’è anche Valentina Cillara Rossi

Per lo slalom gigante di Courchevel previsto martedì 17 dicembre, c’è anche Valentina Cillara Rossi nell’elenco delle Azzurre iscritte. È la terza convocazione che l’atleta genovese, classe ’94, ha il privilegio di ottenere in Coppa del Mondo.

Il posto se l’è guadagnato, probabilmente a spese di Asja Zenere, (si è infortunata oggi) concludendo oggi al terzo posto il gigante disputato ad Andalo in Coppa Europa. A questo va aggiunto il quarto posto ottenuto sempre tra le porte larghe a Trysil, in Norvegia sempre nel circuito continentale.

La prima volta per l’atleta delle Fiamme Gialle, fu per partecipare al gigante di Maribor nel febbraio 2015 quindi ben 4 anni fa. L’inverno successivo fu riportata proprio nella stessa località francese. La sua carriera è stata spesso interrotti da alcuni infortuni. Per la verità non particolarmente gravi, ma di quelli che ti obbligano a fermarti per brevi periodi ma di continuo.

Contusioni, strappi, problemi muscolari, ora alla schiena, ora al polpaccio. Quest’anno è partita molto bene in Coppa Europa e in virtù di questo buon avvio e di una certa esperienza, si è guadagnata un posto tra le grandi.

Assieme a Valentina e alle big, Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino, ci saranno Irene Curtoni e Francesca Marsaglia. Tra le giovani, Roberta Midali, e Laura Pirovano

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.