Gare

PGS Sestriere, si qualificano Brignone, Bassino, Goggia e Pirovano

Nelle qualifiche del PGS di Sestriere si qualificano quattro Azzurre, Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia e Laura Pirovano. Le eliminatorie hanno previsto solo la somma delle due manche in parallelo, quindi nessuna rilevanza su chi superava prima il traguardo.

L’americana Mikaela Shiffrin ha staccato il miglior tempo. Poi Wendy Holdener e Petra Vlhova che era scesa assieme a Miki, perdendo in entrambi i casi lo scontro. Lo segnaliamo perché ci sono ampie possibilità di rivederle spalla contro spalla nella finale.

L’italiana più veloce si è rivelata Marta Bassino (44″91), stesso tempo di Vhova, mentre Federica (45″64) è sembrata un po’ stanca. C’è da capirla. Alcuni post gara del dopo vittoria possono logorare la tensione e allentare le fibre muscolari. Ma è dentro anche lei. Meglio Sofia Goggia (45″56) che invece è sembrata piuttosto pimpante, specie nella seconda parte del tracciato. Bravissima anche Laura Pirovano (45″96), sfortunata ieri a uscire alla quinta porta. Dagli allenamenti arrivano ottimi segnali dalla giovane trentina che oggi potrebbe lasciare il segno. Fuori invece Francesca Marsaglia (46″42) che non si è trovata benissimo un percorso da affrontare obbligatoriamente con sci da gigante anche se le maglie sono strette, tra i 14 e i 15 metri. Non ci sarà anche Maria Luisa Bertani che non è riuscita a trovare molta confidenza con la partenza.

Su 57 partenti (due non si sono presentate), 25 sono rimaste fuori dalla fase finale della gara. È sembrato più veloce il percorso rosso, perché nella parte alta, il terreno su quello blu è rimasto più lucido e quindi difficoltoso. Ma forse p solo una sensazione. Ricordiamo che nella gara vera e propria, i sedicesimi, i percorsi saranno sorteggiati.

Dunque le atlete non potranno scegliere in base al miglior tempo ottenuto. La prima si scontrerà con la 323esima e così via. Si parte alle 11:45

 

 

 

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.