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Prove discesa, Breezy Johnson velocissima sulla Volata

L’americana Breezy Johnson è velocissima nella seconda prova sulla pista Volata al Passo San Pellegrino. Come spesso accade nei training, la velocista che si trova al secondo posto della specialità alle spalle di Sofia Goggia (480 vs 285) ha concluso il suo allenamento col tempo di 1’24″77, quindi 4 decimi in meno rispetto al miglior tempo fatto registrare ieri dalla norvegese Lie (oggi settima).

Si rivede la “gigantista” Ramona Siebenhofer davvero trasformata in questa seconda parte di stagione rispetto alle prime gare. 23 i centesimi di ritardo, 3 in meno di Gagnon, 23 su Weidle. Poi Puchner e Gut-Behrami.

La migliore Azzurra è Federica Brignone che ha concluso a 8 decimi da Breezy. 12esima Elena Curtoni (+1″01), 14° Nadia Delago a 1’28 che ieri aveva fatto segnare il quarto tempo. Più indietro Marsaglia (+1″50), Pirovano (+1″76), Bassino (+2″25).

In pista anche Petra Vlhova che ha chiuso mezzo secondo dopo Michelle Gisin, mentre l’oro di Cortina Corinne Suter, come spesso accade in prova, si è nascosta.

Nella sfida della selezione Azzurra Elena Dolmen è stata più veloce di Federica Sosio e Teresa Runggaldier. Vedremo cosa deciderà la direzione tecnica.

Domani la prima delle due discese, programmata per le 11:45.

LA CLASSIFICAP

rove discesa Breezy Johnson Prove discesa Breezy Johnson

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.