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PSL St.Moritz: 4 Azzurre qualificate

Buone nuove dal PSL di St.Moritz perché 4 Azzurre si sono qualificate tra le top 32 che disputeranno la gara vera e propria. Dopo la doppia manche, il miglior tempo è stato fatto segnare da Petra Vlhova con un vantaggio di appena 3 centesimi sulla sorpresa Ekaterina Trachenko e di 0,17 sulla tedesca Lena Duerr. Poi quarta la connazionale Mariene Schmotz (+0,22) e quinta a +0,39 la slovena Meta Hrovat.

La migliore Azzurra che vedremo nella sfida decisiva si è rivelata Irene Curtoni, sesta a 52 centesimi da Petra. Marta Bassino è subito dietro, settima a 56 centesimi dal miglior tempo di giornata. Poi 18esima Federica Brignone che ha adottato la tecnica Myhrer, ovvero l’abbattimento del palo con entrambe le braccia come Irene. È riuscita sul filo di lana a qualificarsi anche  Sofia Goggia, trentesima mentre Lara Della Mea per una sola posizione non potrà accedere all’atto conclusivo: 33esima per soli 4 centesimi! Peccato che abbia sbagliato completamente il primo run, perché nel secondo è stata autrice del miglio tempo assoluto.

Fuori invece Martina Peterlini (43esima) e Roberta Midali (47esima).

Come avevamo annunciato ieri, Mikaela Shiffrin ha preferito disertare l’evento per dedicarsi fin da subito alle gare veloci. Quindi ha fatto i bagagli e si è trasferita nei dintorni della Val d’Isère che, a slalom maschile finito, predisporrà il palcoscenico per le discesiste.

Una scelta un po’ strana ma evidentemente non le va giù di non vincere anche in discesa e superG. Dà quasi per scontato che la sfera di cristallo non potrà che essere sua, dunque preferisce dedicarsi di più alla possibilità di vincere dove non è ancora protagonista.

Martedì naturalmente sarà al via del gigante di Courchevel, poi pronta per discesa e combinata alpina (superG+slalom) in Val d’Isère. Ricordiamo che le combinate hanno un nuovo regolamento che dovrebbe regalare maggiore interesse alla specialità. Non ci sarà l’ordine invertito nella seconda prova, quella di slalom, ma si partirà con l’ordine di classifica. Quindi, chi vince il superG parte per prima nello slalom.

 

 


About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.