Gare

SL Lienz: Mikaela Shiffrin senza rischiare

SL Lienz: Shiffrin senza rischiare, poteva esserci qualche dubbio? Nello sci può sempre succedere di tutto, per carità, ma quando al cancelletto di partenza c’è Mikaela Shiffrin in slalom ben pochi disastri possono verificarsi.

E infatti, dopo aver semi chiuso la gara nella prima manche, l’americana è andata a prendersi la 36esima vittoria in carriera anche nello slalom di Lienz.

Ha gestito la situazione e ha concluso la gara con 89/100 di vantaggio, undicesimo tempo di manche. Wendy Holdener le ha provate tutte: una vera iena ma senza attaccare in maniera sconsiderata.
Sempre presente sui piedi, caviglie e compatte, e ritmo mai perduto con le punte dritte verso monte. Livio Magoni aveva allargato un pochino le maglie rispetto al tracciato della prima manche per favorire Petra Vlhova, ma il risultato ha finito per dare una mano alla fortissima elvetica.

Una manche di grande pregio cui Frida Hansdotter  non ha saputo rispondere allo stesso modo: troppo rotonda nei tratti più filanti e senza la giusta lena nelle ultime porte. Un terzo posto che comunque conferma la sua bravura nella specialità.

Ha tenuto duro l’austriaca Bernadette Schild, brava a precedere al traguardo al quarto posto la slovacca Petra Vlhova, che ha preferito scegliere, come nella prima, una sciata forse troppo grintosa. Il che, su una curva lunga l’ha costretta a un recupero difficile che ha frenato la sua corsa.

Errore ripetuto anche vicino al traguardo. Si è accomodata in quinta posizione assieme alla sorpresa di giornata, la francese ma in forze alla squadra svedese (luogo natale di mamma Anna-Karin), Estelle Alphand. Ha saputo interpretare straordinariamente questa sua seconda manche dopo la prima chiusa al 23esimo posto.

Incredibile dunque il recupero, considerando il suo pazzesco sesto posto finale (ha dato 1″14 alla Shiffrin).

Nel tratto finale ha tirato una riga dritta, degna di un… discesista! Nelle ultime 10 porte ha dato a molte oltre mezzo secondo. Il suo miglior risultato tra i rapid gates finora era stato il 23esimo posto ottenuto a Killington e in assoluto il 14esino nel gigante di Soelden di quest’anno.  Segno che la 22 enne sta prendendo la giusta strada.

Irene Curtoni è partita molto bene ma non ha saputo cambiare marcia nella seconda parte di manche, così come Manuela Moelgg e il risultato ottenuto non porta tanti sorrisi.

Peccato per Chiara Costazza, molto valida nelle primo tratto e buon ritmo anche nella seconda fino a 20 secondi dal traguardo, quando, con quasi 6 decimi di vantaggio su Estelle, ha portato un pochino il peso sulle code e addio linea. Out con tanta rabbia. Problema forse più mentale che tecnico.

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 2 SHIFFRIN Mikaela

USA

51.03 1 +1.14 11 1:43.87
2 6 HOLDENER Wendy

SUI

+1.28 3 +0.75 5 1 1:44.76 +0.89
3 3 HANSDOTTER Frida

SWE

+1.14 2 +1.22 13 1 1:45.09 +1.22
4 1 SCHILD Bernadette

AUT

+1.70 5 +1.21 12 1 1:45.64 +1.77
5 35 ALPHAND Estelle

SWE

+2.96 23 51.70 1 18 1:45.69 +1.82
5 4 VLHOVA Petra

SVK

+1.58 4 +1.38 19 1 1:45.69 +1.82
7 23 GALLHUBER Katharina

AUT

+2.18 11 +0.97 8 4 1:45.88 +2.01
8 10 GEIGER Christina

GER

+2.05 8 +1.30 16 1:46.08 +2.21
9 13 MEILLARD Melanie

SUI

+1.71 6 +1.74 22 3 1:46.18 +2.31
9 12 FEIERABEND Denise

SUI

+2.21 12 +1.24 15 3 1:46.18 +2.31
11 5 HAVER-LOESETH Nina

NOR

+2.08 9 +1.41 20 2 1:46.22 +2.35
12 11 DUERR Lena

GER

+2.50 15 +1.13 10 3 1:46.36 +2.49
13 9 GISIN Michelle

SUI

+2.69 19 +0.96 7 6 1:46.38 +2.51
14 26 BRUNNER Stephanie

AUT

+2.68 18 +1.08 9 4 1:46.49 +2.62
15 17 CURTONI Irene

ITA

+2.54 16 +1.23 14 1 1:46.50 +2.63
16 28 WIESLER Maren

GER

+3.14 25 +0.65 4 9 1:46.52 +2.65
17 24 BAUD MUGNIER Adeline

FRA

+2.98 24 +0.87 6 7 1:46.58 +2.71
17 16 TRUPPE Katharina

AUT

+3.32 30 +0.53 2 13 1:46.58 +2.71
19 48 DANIOTH Aline

SUI

+3.31 29 +0.63 3 10 1:46.67 +2.80
20 19 WALLNER Marina

GER

+2.09 10 +1.87 25 10 1:46.69 +2.82
21 27 MOELGG Manuela

ITA

+2.71 20 +1.30 16 1 1:46.74 +2.87
22 21 SWENN LARSSON Anna

SWE

+2.48 14 +1.55 21 8 1:46.76 +2.89
23 34 LIENSBERGER Katharina

AUT

+2.27 13 +1.79 23 10 1:46.79 +2.92
24 31 IGNJATOVIC Nevena

SRB

+3.23 27 +1.33 18 3 1:47.29 +3.42
25 18 STIEGLER Resi

USA

+2.74 21 +1.86 24 4 1:47.33 +3.46
26 37 REMME Roni

CAN

+2.66 17 +2.48 27 9 1:47.87 +4.00
27 20 THALMANN Carmen

AUT

+3.29 28 +2.13 26 1 1:48.15 +4.28
7 WIKSTROEM Emelie

SWE

+3.20 26 DNS
22 MIELZYNSKI Erin

CAN

+2.90 22 DNF
15 COSTAZZA Chiara

ITA

+1.82 7 DNF

About the author

Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment