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Sofia Goggia questa volta c’è! L’azzurra vince il secondo superG di Soldeu

Successo numero 28 in carriera per Sofia Goggia, che fa suo il secondo superG di Soldeu. Sono 24 i centesimi di margine sulla vincitrice di ieri, la tedesca Emma Aicher, mentre il terzo gradino del podio è della norvegese Kajsa Vickhoff Lie, staccata di 31/100. Ai piedi del podio Corinne Suter, a 6 decimi, mentre Laura Pirovano firma l’ennesimo piazzamento d’autore: quinto posto a +0,77.

Meglio di ieri Federica Brignone, ottava, che non finisce nei premi perché 66 dei 99 centesimi che ha accumulato al traguardo li prende tutti nel primo settore, un dei peggiori parziali di giornata.  «Il problema sono i salti, non sono tranquilla perché temo di avvertire fitte di dolore e proprio nel jump in alto, prima del piano, ho pagato tanto». Queste le sue parole al traguardo. Sul muro invece è assolutamente perfetta, ma troppo elevato il gap nel primo tratto.

La vittoria di Sofia è figlia di una grinta e di una convinzione emerse fin dal primo metro. E poi linee affrontate meglio di ieri: «Non ero sicura di aver fatto il miglior tempo – dice Sofi –  perché un paio di “scarrugate” sul muro le ho fatte. Oggi ho preso la linea di entrata sul muro in maniera strategicamente perfetta».

Una vittoria che le conferma il pettorale rosso e tiene a debita distanza Alice Robinson, oggi settima, dietro a Ester Ledecka, anche se Aicher rimane pienamente in gioco. Sofia, a due superG dal termine — quelli in Val di Fassa e a Lillehammer — conta 420 punti, con un margine di sicurezza sulla neozelandese di 84 punti, mentre Emma è terza con 116 punti.

Elena Curtoni scia senza errori ma non riesce a spingere: 15esima a +2″15, Roberta Melesi fa un brutto volo ma per fortuna non accusa problemi fisici.

In aggiornamento

La classifica del superG

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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