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Assegnato il FORST Award – Best Performance: tra i vincitori Anna Trocker

La sede di Birra FORST ha rinnovato il tradizionale connubio tra l’azienda e i vertici della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) in occasione della terza edizione del FORST Award – Best Performance. L’incontro, svoltosi mercoledì 29 aprile 2026 in un clima di forte condivisione e alla presenza del Presidente FISI Flavio Roda e del dirigente altoatesino FISI Georg Altstätter, ha visto la consegna dei riconoscimenti a cinque atleti d’eccezione della stagione agonistica 2025/2026. I vincitori sono stati accolti personalmente da Cellina von Mannstein e premiati per la costanza, il valore esemplare e la straordinarietà dei risultati ottenuti sui campi di gara internazionali.

La sinergia strategica tra l’azienda e la federazione

La cerimonia si è sviluppata in un’atmosfera familiare all’interno dello stabilimento, dove Cellina von Mannstein ha conferito i premi sottolineando il valore ideale dell’iniziativa: una gratitudine per le emozioni e l’entusiasmo che gli atleti regalano, momenti nei quali il marchio esprime la propria identità. Il sodalizio tra il brand e la federazione si fonda su precisi parametri di responsabilità, autenticità e fiducia reciproca, ricalcando nella preparazione atletica lo stesso rigore qualitativo e strategico applicato nella creazione dei prodotti aziendali. In questa ottica di sviluppo e attenzione verso un pubblico giovane e dinamico si inserisce anche l’introduzione sul mercato di referenze innovative quali FORST 0,0% e FORST 0,0% Citrus & Herbs, formule capaci di coniugare modernità e stile di vita sportivo.

I protagonisti del premio: dalla continuità d’élite ai giovani talenti

La selezione dei premiati per l’anno 2026 unisce diverse generazioni di campioni, immortalati anche nella foto di gruppo ufficiale accanto ai vertici della federazione e dell’azienda:

Dorothea Wierer: la fuoriclasse del biathlon ha ricevuto un riconoscimento speciale per una carriera d’alto livello che ha segnato un’intera epoca sportiva, ponendosi come costante punto di riferimento e fonte di ispirazione per le nuove generazioni grazie a un patrimonio di credibilità e orientamento al futuro.

Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner: i due atleti di lungo corso nel settore dello slittino su pista artificiale hanno coronato le loro prestazioni costantemente ai massimi livelli conquistando la vittoria olimpica nel doppio, un traguardo basato su assoluta precisione tecnica, spirito di squadra e fiducia.

Tommy Rabanser (snowboard) e Anna Trocker: i due giovani atleti emergenti sono stati scelti come simboli del futuro degli sport invernali, avendo dimostrato nel corso della stagione un grande potenziale agonistico supportato da disciplina, talento e dedizione.

L’assegnazione del premio si configura come molto più di un semplice riconoscimento: rappresenta il simbolo di un lavoro di squadra vissuto concretamente, di ispirazione e di un cammino condiviso nel segno della passione e dello sport.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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