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Candidatura Gardena 2029, Kompatscher incontra i Sindaci e il Comitato

Candidatura Gardena 2029, Kompatscher incontra i Sindaci e il Comitato.
In occasione di un incontro informale il presidente della Provincia Arno Kompatscher e Roland Demetz, Christoph Senoner e Tobia Moroder – sindaci dei tre comuni della Val Gardena – sono stati aggiornati dal presidente della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), Flavio Roda, e dal presidente del Saslong Classic Club, Rainer Senoner, sulle tempistiche e sui contenuti della candidatura a sede dei Campionati del mondo di Sci Alpino del 2029. Tra sette anni, per la seconda volta dopo l’edizione del 1970, la Val Gardena vorrebbe organizzare le gare iridate ospitandole a Selva di Val Gardena.

Il comitato organizzatore della Val Gardena ospita delle gare di Coppa del mondo dal 1969 – quasi ininterrottamente – ed è riconosciuto in tutto il mondo come esempio di best practice. Ora il Saslong Classic Club si è posto la sfida di organizzare dei Campionati del mondo di Sci Alpino e nel settembre 2021 ha compiuto un primo, fondamentale passo con la vittoria sul concorrente Sestriere nella votazione a livello nazionale.

Siamo consapevoli della grande responsabilità che una candidatura per i Mondiali porta con sé. Il nostro obiettivo è organizzare una festa internazionale dello sport, dove le migliori atlete e i migliori atleti di tutto il mondo possano mostrare le loro capacità nella massima sicurezza e possano vivere emozionanti momenti di sport. Nel farlo diamo grande importanza alla sostenibilità. Vogliamo lasciare un patrimonio positivo alle prossime generazioni – così come i pionieri del 1970 lo hanno lasciato a noi“, ha affermato Rainer Senoner, presidente del Saslong Classic Club, nel corso dell’incontro informale di martedì pomeriggio con il presidente della Provincia Arno Kompatscher, Flavio Roda e i tre sindaci Demetz, Senoner e Moroder. All’incontro erano inoltre presenti i rappresentanti di due importanti partner della candidatura: per Dolomites Val Gardena Ambros Hofer (presidente), Ezio Prinoth e Christoph Vinatzer. Per il Consorzio Impianti a fune Val Gardena/Alpe di Siusi Andreas Schenk (presidente).

Agire nel rispetto del paesaggio e della popolazione
Senoner capisce che siano presenti anche voci critiche contro i grandi eventi sportivi. “È comprensibile per via delle ultime esperienze ai Giochi olimpici di Pechino e ai Mondiali di calcio in Qatar. Per questo ci impegniamo ad agire con rispetto nei confronti del paesaggio unico, al centro delle Dolomiti – Patrimonio mondiale UNESCO, e della nostra popolazione“, ha proseguito Senoner.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l’assessore provinciale Daniel Alfreider, che ha dovuto disdire la sua partecipazione all’incontro a causa di un appuntamento improvviso, accolgono con favore le manifestazioni sportive nel territorio provinciale. “L’Alto Adige è una terra di sport con atlete e atleti eccellenti, grandi leggende dello sport e anche eventi eccezionali. Per noi è molto importante che le manifestazioni sportive siano compatibili – compatibili con il paesaggio e con le persone che vivono in Val Gardena e nei comuni circostanti“, ha sottolineato Kompatscher, affermando anche che la Val Gardena ha già a disposizione le infrastrutture necessarie dal punto di vista tecnico-sportivo, come per esempio le piste da sci. Tuttavia non si possono escludere interventi di adeguamento e risanamento.

Un’occasione unica per la Val Gardena
Sia il presidente della Provincia Kompatscher, sia l’assessore provinciale Alfreider vedono nei Campionati del mondo di Sci Alpino una grande chance per la Val Gardena. Un’opportunità che il comitato organizzatore gardenese vuole cogliere con la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), un partner forte, al proprio fianco. “Il nostro incontro è stato molto proficuo. La candidatura della Val Gardena a sede dei Mondiali 2029 sta procedendo nel migliore dei modi. La Val Gardena può essere sicura del pieno sostegno da parte della FISI. Federazione supporta la Val Gardena, come è stato dal primo momento. Questa è una candidatura forte, supportata da molte istituzioni e partner. Sono convinto che la Val Gardena ben potrà competere al momento dell’assegnazione“, ha affermato Flavio Roda, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali.

I Comuni gardenesi hanno un ruolo fondamentale
Nei prossimi anni avranno un ruolo importante i Comuni gardenesi: Selva di Val Gardena, Santa Cristina di Val Gardena e Ortisei. “Il nostro compito è quello di essere presenti con il nostro sostegno e soprattutto di coinvolgere attivamente la popolazione, cosicché diventi una festa dello sport e della comunità. Allo stesso tempo, contribuiremo a plasmare questo processo verso una valle dal futuro sostenibile“, hanno sottolineato i sindaci Roland Demetz (Selva), Christoph Senoner (S. Cristina) e Tobia Moroder (Ortisei), che ha aggiunto: “Non devono essere messi in primo piano solo i vantaggi economici per i diversi settori. Si tratta anche di assicurare la qualità di vita di tutta la cittadinanza.”

In Val Gardena è in pieno svolgimento la preparazione del dossier di candidatura per i Mondiali. Contiene soprattutto dettagli tecnici, riguardanti per esempio le piste ma anche il finanziamento. Questo dossier dovrà essere depositato nella sede della Federazione Internazionale Sci FIS nella primavera 2023. Nel maggio 2024, nell’ambito del congresso FIS; saranno infine assegnati di Campionati del mondo di Sci Alpino del 2029. Fino ad allora Rainer Senoner e il suo team proporranno diverse iniziative per tentare con ogni mezzo di far avere alla Val Gardena la maggioranza necessaria alla votazione.

In dicembre la Coppa del mondo farà ritorno sulla Saslong
Per quanto riguarda la Coppa del mondo, nel dicembre 2022 la competizione farà tappa per la 55a volta in Val Gardena. Venerdì 16 dicembre si terrà il super-G, mentre sabato 17 dicembre la classica discesa libera chiuderà il grande spettacolo sportivo come da tradizione.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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