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Cortina2021, Il “nostro” Andrea Casta alla Cerimonia di Apertura

Cortina2021, Il “nostro” Andrea Casta alla Cerimonia di Apertura
Alle 18:00 in diretta su Rai 2 il via ai Mondiali con la Cerimonia di apertura dove sarà protagonista anche il “nostro” Andrea Casta (Castagnetti all’anagrafe). Diciamo nostro non perché ci appartenga.

Il motivo è che Casta è uno sciatore puro, con un passato di atleta. Non di vertice, ma è proprio sul campo che lo abbiamo conosciuto diverso tempo fa, prima che poi prendesse la strada dell’arte musicale e dello spettacolo.

Polistrumentista e cantante, Casta è l’uomo del violino elettrico che usa con una maestria unica e sarà davvero emozionante vederlo sul palco al cospetto di milioni di telespettatori.

La Cerimonia, organizzata in pIazza della Stazione. sarà incentrata sulle Dolomiti, territorio di una bellezza unica al mondo.

Un racconto immaginifico di grande impatto che, in 75 minuti, saprà ripercorrere la storia del grande sci mondiale. E saprà valorizzare l’unicità dell’Italia, del Veneto e delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, con un’esplosione di suggestioni ed emozioni coinvolgenti.

Lo spettacolo nasce in collaborazione con Triumph Group International, agenzia di organizzazione eventi tra le maggiori a livello internazionale. Si svilupperà in una narrazione fatta di luci e di suoni capace di dare corpo a cultura e storia di Cortina d’Ampezzo.

Ma sarà il futuro il fil rouge della Cerimonia declinato in tutte le sue forme. Un messaggio che vede lo sport, la speranza e la passione come il motore per guardare avanti con fiducia.

A fare gli onori di casa sarà la conduttrice Petra Loreggian, tra le più conosciute voci di RDS, che accompagnerà l’evento alternando le fasi performative ai momenti istituzionali.

Come i saluti delle Autorità e dei dirigenti FIS, la sfilata delle squadre partecipanti e la cerimonia dell’alzabandiera col Tricolore.

Grande attesa anche per Gianna Nannini, la cui voce graffiante echeggerà nella notte iridata. Portando a Cortina la carica del grande rock italiano: insieme a lei saliranno sul palco artisti del calibro di Francesco Gabbani, Francesco Montanari, Alfa e Jacopo Mastrangelo.

Dal passato al presente e sempre diretti al futuro, la Cerimonia sarà un racconto in cui i valori sportivi sono linfa di crescita e sviluppo di comunità e territori.

Aprendosi poi agli splendidi paesaggi umani e naturali del Veneto fino alla grande varietà di ambienti a livello nazionale.

E con un focus particolare sulle città di Venezia e Verona, anch’esse patrimoni dell’umanità UNESCO.

Di grande impatto visivo ed emotivo saranno, in particolare, le performance sinestetiche del Carnevale di Venezia.

La Serenissima, Regina delle Acque, trova in Cortina la sua ideale Regina delle Nevi, due perle di un territorio unico al mondo.

Sarà questa scenografia ad accogliere Tina Maze, campionessa mondiale e olimpica che indosserà un meraviglioso abito firmato dall’atelier veneziano di Antonia Sautter.

Lo spettacolo di suggestioni visive, musicali e vocali, continuerà con l’ammaliante atmosfera dell’Arena di Verona. A testimonianza dell’unicità di un territorio italiano tra i più conosciuti e amati a livello mondiale.

A rappresentare la storia e il folklore ampezzani saranno anche le note del Corpo Musicale di Cortina d’Ampezzo. Gruppo che vanta una tradizione bandistica che risale al 1861.

Sarà quindi un saliscendi, uno slalom, un percorso non solo sciistico, ma anche culturale e sociale, Capace di dare voce ai pilastri dell’italianità, ma che, contemporaneamente, correrà verso il domani. Puntando anche sui giovani artisti per dare respiro ad una nuova speranza.

Una Cerimonia di Apertura che nascerà dal buio, allegoria dell’attuale momento storico. E si rinnoverà in ogni suo passaggio e attraverso ogni suo protagonista, quasi cibandosi della linfa artistica di ognuno di essi. 021 Il Cortina2021 Il nostro Andrea  Cortina2021 Il nostro Andrea  Cortina2021 Il nostro Andrea  Cortina2nostro Andrea

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.