Notizie

Delegazione Milano-Cortina 2026, sopralluogo in Valtellina

Due giornate di lavoro intenso per la delegazione di Milano-Cortina 2026, che è salita in Valtellina per una serie di incontri e sopralluoghi a quelli che saranno i siti olimpici lombardi.

Una delegazione molto nutrita, con in testa l’ad Vincenzo Novari, con Diana Bianchedi e Francesco Romussi.

Naturalmente anche il Presidente FISI, Flavio Roda, e i due assessori regionali lombardi, Antonio Rossi e Massimo Sertori. Quest’ultimi già da tre stagioni collaborano con la Federazione nell’organizzazione delle gare di sci alpino di Coppa del mondo a Bormio. Che, ricordiamo, ospiterà le omologhe gare olimpiche.

La visita ha fatto tappa ieri, martedì 23 giugno, a Bormio, dove il ds dello sci alpino italiano, Massimo Rinaldi, ha guidato la delegazione nella zona d’arrivo della pista Stelvio.

Quindi sono state incontrate le autorità dell’Alta Valle: i sindaci, la Comunità montana, i consorzi turistici, la camera di commercio, Valtellina turismo e il presidente della provincia di Sondrio, Elio Moretti.

Oggi la delegazione si trova a Livigno, sito di gara per lo snowboard e il freestyle, oltre che sede di una parte di Villaggio Olimpico. Con il responsabile tecnico Cesare Pisoni a fare da guida per ispezionare le piste.

Il Concetto di Villaggio Olimpico di Livigno propone una moderna filosofia “anti-spreco” e verrà realizzato dove oggi sorge il centro sportivo e benessere Aquagranda Active You. Sono previsti moduli prefabbricati temporanei, che si avvarranno di fonti energetiche ad alta tecnologia, grazie ad impianti integrati con pannelli solari.

Dopo i Giochi, il Dipartimento nazionale della protezione civile si è già interessato a queste strutture da utilizzare come moduli residenziali. Ricollocabili in tutta Italia, ad esempio in caso di terremoti, inondazioni o altre calamità naturali. Si tratta di un patrimonio nazionale che andrà a beneficio della società nel futuro.

I primi riscontri della visita della Delegazione Olimpica sono tutti positivi. Così può proseguire il crono programma che condurrà all’appuntamento con i Giochi.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.