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Il messaggio di Gianfranco Kasper, Presidente Fis

Ecco il messaggio di Gianfranco Kasper, Presidente Fis, che arriva a conclusione delle ultime gare.
La stagione della Coppa del Mondo FIS 2019-2020 è ufficialmente giunta al termine. E penso che possiamo essere tutti d’accordo sul fatto che non era certo il modo in cui avevamo immaginato di terminare la stagione.

Mentre tutti ci adattiamo alle nuove norme con misure, regolamenti e restrizioni senza precedenti imposti a livello globale, possiamo dire che abbiamo avuto fortuna in una situazione sfortunata.

I circuiti agonistici Fis sono infatti stati “colpiti” da questo dramma nazionale che di nome fa coronavirus, soltanto alla fine delle stagione. Fortunatamente siamo stati in grado di gestire tale situazione con gli organizzatori e le federazioni nazionali.

E abbiamo riportato gli atleti e le squadre nelle rispettive case in sicurezza prima che fossero imposte importanti restrizioni.

Naturalmente, c’è anche il rovescio della medaglia. Sia a breve che a lungo termine potrebbero esserci conseguenze che oggi non possiamo immaginare.

Ci saranno certamente profonde conseguenze finanziarie, ma anche l’incertezza per l’industria sportiva sarà sicuramente un argomento serio da affrontare nell’immediato futuro.

Una cosa però è certa: la famiglia dello sci deve stare insieme nei prossimi mesi. Deve sostenersi a vicenda, per garantire che il nostro sport e il nostro settore tornino in piena forza ie l più rapidamente possibile.

Anche per per cercare di ridurre al minimo le conseguenze del Coronavirus nel modo più efficiente possibile.

Nelle ultime settimane e giorni, abbiamo lavorato a stretto contatto con le federazioni nazionali, gli organizzatori, le squadre e le altre parti interessate per fornire il massimo supporto possibile.

E la Fis desidera lodare e ringraziare tutte le parti e le persone coinvolte per il loro approccio responsabile.

Se il lavoro di squadra che abbiamo visto nelle ultime due settimane è indicativo, è chiaro che la nostra grande famiglia dello sci riuscirà a superare le avversità in tempi brevi. Ringrazio tutti per la flessibilità, l’impegno e la pazienza in questi tempi così difficili

Il prossimo grande evento in programma sul nostro calendario è il Congresso FIS a Royal Cliff (THA) dal 17 al 23 maggio 2020. Non ci saranno altri aggiornamenti sulle attività  prima della fine di marzo, poiché gli sviluppi del Coronavirus si evolvono continuamente.

Ho convocato una teleconferenza della riunione del Consiglio alla fine di questo mese per affrontare la situazione, dopodiché comunicheremo un aggiornamento del Congresso FIS.

Nonostante la stagione troncata, la maggior parte delle competizioni sono state organizzate in tutto il mondo in molte memorabili competizioni della Coppa del Mondo FIS.

I vincitori della Coppa del mondo saranno celebrati. E per coloro che non hanno potuto essere ufficialmente premiati stiamo preparando la distribuzione delle sfere di cristallo e delle medaglie .

Abbiamo tutti a che fare con una situazione senza precedenti. Questa non è solo una sfida, ma anche un’opportunità per ogni comunità, compresa la nostra famiglia dello sci, di superare le avversità.

E fino a quando non saremo di nuovo tutti sulle piste, rimanete al sicuro, rimanete in salute e siate buoni gli uni con gli altri.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).