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Il raduno degli Osservati a Formia come una nave scuola

È partito a Formia il raduno atletico degli Osservati Fisi per un periodo di formazione, istruzione, allenamento e valutazione funzionale, proprio come una vera e propria nave scuola.

È il secondo anno che la Fisi organizza tale evento nel centro di Preparazione Olimpica del Coni e come da antica tradizione marinaresca, tutti coloro che si accingono e/o meritano di essere iniziati all’arte del navigare, devono trascorrere un certo periodo di pratica sulla cosiddetta “nave scuola” .

Questo è quanto accade ai nostri cadetti dell’accademia nel corso della crociera di apprendistato che trascorrono sul magnifico veliero della nostra Marina Militare, l’ “Amerigo Vespucci”.

E cosi, come per una crociera di iniziazione, anche giovani talenti dello sci alpino, sono stati convocati da lunedì sera 27 luglio, presso il Centro di Preparazione Olimpica di Formia. Da qui ha preso il largo una virtuale crociera sul mare della preparazione fisico-atletica, che terminerà martedì 4 agosto.

Insieme a una rappresentanza degli “Osservati” e dello staff tecnico messo in piedi dalla Federazione per sostenere un carico di lavoro e di impegno non indifferente, ecco un piccolo “diario di bordo” che ci accompagnerà in questa crociera virtuale con i i nostri giovani cadetti/osservati protagonisti.

Fautore e grande sostenitore di questo progetto il Presidente Flavio Roda ha come Ammiraglio il prof. Roberto Manzoni e Capitano Comandante Alexander Prosch. Cerchiamo quindi di scoprire intenzioni e programma dalla voce del comando delle operazione, Roberto Manzoni. Nel caso qualcuno ancora non lo conoscesse…

Ho iniziato in FISI nel 1990 ricoprendo il ruolo di preparatore atletico in tutte le squadre e partecipando in tal ruolo, oltre che alla partecipazione delle varie Coppa Europa e Coppa del Mondo, a Campionati Mondiali di categoria e assoluti. Nonché a parecchie spedizioni olimpiche, accumulando un’invidiabile esperienza sul campo e perché no, come indotto, la soddisfazione dei i vari allori ottenuti dagli atleti azzurri.

Roberto Manzoni in Aula

Ho sospeso la mia carriera in pianta stabile con la Fisi nel periodo 1998 /2008 quando coll’avvento della presidenza Roda si sono create i presupposti per evolvere, anche l’ambiente dello sci alpino verso nuovi confini di ricerca e dinamicità operativa. Con prospettive di ampliare le possibilità di diffusione e incrementare le potenzialità di performance dello sci alpino italiano. Che questi ultimi anni sono stati confermati dal numero di successi e dal numero di atleti giunti al successo”.

C’è anche da aggiungere come tale opera di rinnovamento non sia stata solo una rotta verso la performance, ma la creazione dell’ STF (Scuola Tecnici Federali) ha portato alla nascita di un progetto interattivo tra il mondo della montagna e quello della scuola. Trasferendo le palestre scolastiche sulla neve con una opera di sensibilizzazione dei docenti di Scienze Motorie e Sportive.

Inoltre, Roberto si è trovato fautore del corso di sensibilizzazione e specializzazione per laureati in scienze motorie e fisioterapiche allo sci alpino.

L’alta prestazione quindi non fine a se stessa, ma la creazione di tutti i presupposti per l’alta prestazione. E il progetto “Osservati” ne è una delle punte di diamante, meglio, una delle imbarcazione migliori per affrontare le tempeste del mare dei risultati agonistici internazionali.

E in questo mare ci caliamo con i primi due giorni di questa crociera che ha visto impegnati i 35 osservati in una serie di test di valutazione funzionale da campo.

Che porteranno alla redazione di un fascicolo personalizzato a cui Comitati e Sci Club potranno accedere e avere ulteriori notizie sulle capacità e abilità dei loro atleti.

Ragazzi che iniziamo oggi a farvi conoscere. Iniziamo con due neo-osservati, classe 2003, Beatrice Sola e Max Perathoner. Per voi, ecco qualche pillola di loro!

Beatrice Sola, classe 2003, trentina, Falconeri Ski Team (e Comitato Trentino) atleta polivalente.

Come hai “preso” la notizia di essere nel gruppo osservati
É stata sicuramente una notizia positiva che mi motiva per fare sempre meglio, andare forte e confrontarmi con ragazze ad alto livello.

Cosa ne pensi del programma “osservati”
Il programma penso sia strutturato bene e inserito nei periodi più adatti.

Cosa ne pensi di questo raduno di Formia.
Per ora mi piace tantissimo. Mi trovo bene con tecnici e compagni e mi piace tanto l‘idea di avere tutto il necessario per allenarsi concentrato in una sola struttura.

Cosa ti sta interessando di più del programma fin’ora svolto?
Mi interessano molto i risultati dei test che abbiamo svolto in questi 2 primi giorni in modo da capire gli aspetti da allenare più intensamente durante l‘estate

Qual e il tuo sogno nel cassetto e quando ti piacerebbe realizzarlo?
Il grande sogno è la coppa del mondo, coppa del mondo generale il quando, il prima possibile 😉

Hai un allenatore che in particolare ha contribuito a portarti fino a dove sei arrivato oggi
Sì, da quando sono piccola sono sempre stata seguita da Ugo Giongo che tuttora mi segue sugli sci.

Hai ottenuto vittorie o titoli che ti hanno particolarmente emozionato?
Sì, sicuramente le vittorie nelle categorie ragazzi/allievi hanno contribuito alla mia crescita e speriamo in tante altre.


Max Perathoner, classe 2003 di Selva di Val Gardena, cresciuto nello S. C. Gardena e da quest’anno nel G.S.Fiamme Gialle. Specialità preferite, polivalente con maggio predisposizione per gigante e slalom

Come hai “preso” la notizia di essere nel gruppo osservati
Non ne sapevo niente e sinceramente non ci pensavo nemmeno, poi me lo hanno scritto i miei amici ed è stata una bella soddisfazione

Cosa ne pensi del programma “osservati”
Ci vedo un’occasione grandissima per misurarsi sia sugli sci che atleticamente con gli altri Osservati

Cosa ne pensi di questo raduno di Formia.
Interessante e costruttivo

Cosa ti sta interessando di più del programma fin’ora svolto?
Le amicizie strette e le spiegazioni degli allenatori della nazionali

Qual e il tuo sogno nel cassetto e quando ti piacerebbe realizzarlo?
Il mio sogno nel cassetto è sicuramente arrivare in coppa del mondo ma sopra di quello stanno ancora le olimpiadi, nei prossimi 4-5 anni mi piacerebbe raggiungerli.

Hai un allenatore che in particolare ha contribuito a portarti fino a dove sei arrivato oggi
Sono grato a tutti i miei allenatori però considero che una abbia contribuito tanto alla mia crescita…Michela Messener! La considero una persona molto importante per me.

Incidenti pregressi?
Ho avuto, durante i primi anni della mia carriera un paio di stop sforzati, rottura del femore sinistro, infiammazione al ginocchio sinistro, clavicola sinistra e un po’ di piccole fratture

Hai ottenuto vittorie o titoli che ti hanno particolarmente emozionato?
No, ma c’erano momenti che mi hanno dato tanta carica e emozione, una di queste la convocazione con il gruppo osservati

About the author

Walter Stacco

Walter Stacco

Docente di Scienze Motorie e Sportive. Metodologo della Scuola Regionale dello Sport del CONI Lombardia. Docente facoltà di scienze motorie università di Pavia