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Laura Pirovano rompe il crociato in allenamento a Sölden

Laura Pirovano rompe il crociato in allenamento a Sölden.
Che notizia orribile: Laura Pirovano si rompe il crociato del ginocchio sinistro in allenamento a Sölden a una settimana dal via della Coppa del Mondo. Un verdetto davvero crudele per la polivalente trentina, già devastata dagli infortuni nel suo recente passato, avendo soltanto 23 anni (24 il 20 novembre).

Lo stesso incidente (compreso il menisco) patito a Cortina in superG nel 2018 quando ritornò sulla neve forse troppo rapidamente in seguito a un precedente incidente. Era il 2017 a Copper negli States, quando patì una distorsione al ginocchio destro con contusione ossea. Ora ancora il medesimo problema nell’altro ginocchio.

La pista era tostissima per tutti. Laura non è caduta in realtà, ma il ginocchio ha ceduto. Tuttavia all’inizio non sembrava così preoccupante la situazione, tanto è vero che Lolli ha recuperato la zona di arriva scendendo lei stessa con gli sci. Poi…

L’incidente è accaduto venerdì 15, quando alla squadra Azzurra era toccato il terzo turno, quello delle 13.30. Un terreno ben innevato ma gli sci sbattevano da paura per via delle molte linee presenti in pista, nonostante gli allenatori potessero ritracciare tra un turno e l’altro. Quattro le linee presenti sul muro che è sembrato anche un poco più lungo del solito.

La Fisi conferma tutto con la diagnosi verificata del dottor Panzeri (Presidente della Commissione Medica FISI), dopo la risonanza magnetica effettuata presso l’ospedale di Innsbruck.

La sfortunata sciatrice trentina verrà sottoposta ad intervento chirurgico nei prossimi giorni e sarà costretta a saltare l’intera stagione di competizioni.

Su instagram si leggono tantissimi messaggi da parte di tutte le sue compagne di squadra. Non ultima Asja Zenere che pubblica una foto con entrambe felici e un  “Torneremo presto a sorridere Pippi“.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.