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Lech, Alex Vinatzer nel dopo gara: “Niente scuse, avrei dovuto vincere e basta!”

Lech, Alex Vinatzer nel dopo gara: “Niente scuse, avrei dovuto vincere e basta!“. Questa la sintesi di come sono andate le cose al 22enne slalomista Azzurro nel primo e ultimo parallelo di Coppa di quest’anno. Dopo la qualifica di questa mattina, superata con un brillante decimo posto, Alex ha dimostrato di sciare senza freni! Qualche errorino qua e là, ma è piaciuto l’atteggiamento. Così dice al traguardo di Lech:

La qualifica agli ottavi era il traguardo del mattino, perché non si sa mai nel parallelo come va a finire. Chiaramente poi le aspettative erano un po’ salite. Avrei potuto vincere negli ottavi, perché ho commesso due errori eppure sono arrivato ancora vicino.

La neve era un po’ diversa rispetto a questa mattina, ma non cerco scuse, avrei dovuto vincere e basta. Nella prima run ho sbagliato nella parte alta e nella seconda in fondo. Mi sono fatto una bella esperienza, sarà per la prossima”.

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Nella fase di qualifica, erano stati eliminati gli altri atleti italiani: Simon Maurberger, si era fermato al 26esimo posto, seguito da Giovanni Borsotti 30esimo, Hannes Zingerle 32esimo mentre Luca De Aliprandini, che si era ben piazzato all’ottavo posto nella prima uscita stagionale di Coppa del mondo, si era dovuto accontentare del 37esimo posto.

E’ una disciplina nuova, cambia moltissimo in base alla neve, alla pista – ha detto Luca De Aliprandini -. Cambia anche la velocità e io faccio fatica quando la neve è più lenta. Questa è una neve che fa un po’ di “colla”, ma sinceramente ero arrivato senza particolari obiettivi. Sto sciando molto bene in gigante e considero questa gara come un extra ai giganti. Spiace sempre perché quando c’è una gara si cerca il risultato, cercherò di rifarmi in gigante”. Alex Vinatzer dopo gara

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.