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Neveplast realizza anche lo Snowpark20 Freestyle a Livigno

Neveplast realizza anche lo Snowpark20 Freestyle a Livigno.
Prendiamo in prestito un termine dal calcio – dice l’azienda bergamasca – , visto il periodo, e con grande piacere vi comunichiamo che Neveplast a Livigno fa tripletta”.

Dopo l’adrenalina del tubing e la pista Skiddy per fare drift con i go-kart, Livigno si arricchisce di un’ altra facility Neveplast. Dall’estate 2021 è operativo a Livigno, in una zona centrale del paese, uno snowpark  in materiale Neveplast.

Uno strumento per i rider affermati e gli aspiranti che possono migliorare la tecnica e lo stile anche d’estate, sci e snowboard ai piedi, anche senza la neve.

Il layout della Snowpark20 Freestyle area, in materiale Neveplast è stato costruito e gestito dalla crew di Snowpark Twenty, da qualche anno uno dei club di riferimento per il freestyle a Livigno.

Nel park  ci sono 5 diverse linee in Neveplast di differente difficoltà.

Ogni linea è caratterizzata dalla presenza di diverse strutture: box, tubi dove provare i trick, e una linea di gobbe per gli specialisti del cross (SBX e SCI) dove allenare la delicata fase della Start Section nelle gare.

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Livigno ha scommesso da anni nelle discipline del freestyle, costruendosi una reputation invidiabile nel panorama mondiale.

Moltissimi i rider che arrivano da tutto il mondo per allenarsi nello snowpark invernale.

Ora grazie alla nuova Snowpark20 freestyle area i campioni e i piccoli rider possono coltivare la loro passione anche d’estate. Come? Chiudendo nuovi trick e alzando l’asticella verso l’alto grazie all’allenamento su un materiale che è in tutto e per tutto simile alla neve.

La sensazione di ridare sul Neveplast – spiega Simone Salvatori, responsabile delle freestyle area20 e anche responsabile di Snowpark Twenty a Livigno – è molto vicina a quella che provi sulla neve. …“.  Neveplast realizza snowpark20 Livigno Neveplast realizza snowpark20 Livigno

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).