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Niente immagini TV per le gare giovanili? Ci pensa Patrizio Casse!

Niente immagini TV per le gare giovanili? Ci pensa Patrizio Casse!
Il titolo potrebbe forse ingannare, lo sci giovanile certamente non è proposto da nessuna televisione e mai lo sarà, tuttavia c’è un servizio alternativo che sta prendendo sempre più piede grazie anche a Patrizio Casse. Non ci riferiamo a dirette streaming che ogni tanto (specie di , Sport Cultura) per la verità piuttosto raramente, si vedono per l’iniziativa lodevole di alcuni organizzatori di gare. Ma non è di questo cui vogliamo riferirci, anche se il soggetto in questione inizia a proporre anche questo tipo di servizio.

La dinastia dei Casse è quasi infinita anche se indubbiamente i nomi più illustri sono quelli di Alessandro e del figlio Mattia. Noi oggi puntiamo il dito sul cugino Patrizio. Nessun record di velocità o convocazione in Nazionale. Un passato di atleta ce l’ha quando sciava sotto le grinfie di Marco Vottero, Stefano Mantegazza e di altri della zona tra Cesana e Sestriere. Fin quando, con i gradi delle Fiamme Oro, (ci rimarrà per tre stagioni) fa il suo ingresso nei 100 al mondo in gigante. Poi i galloni di Maestro di sci e di allenatore per il San Sicario. Ma diversi anni fa ha dovuto fare una scelta, allenare con continuità o dedicarsi alle riprese video. Ecco, appunto, ci sono i Casse che lo sci lo fanno ma anche che lo riprendono. Patrizio, 47 anni, a sua volta padre di un giovane atleta categoria Allievi, ha dato vita a un servizio bellissimo.

Sue sono le immagini che trasmette Live sia su facebook che sul sito dello sci club Monti Dauda, dei campionati Italiani Children. “Quando ho iniziato non pensavo certo di finire fino a qui. Realizzano video per i ragazzini del mio sci club. Poi, visto l’interesse, ho allargato l’impegno anche agli sci club della zona e poi del Piemonte. Avevo subito capito che si trattava di un servizio sia utile che molto richiesto“.

Riprendere lo sci non è per niente facile. Allontanatevi dall’idea di ciò che si vede in Coppa del Mondo. Patrizio, che fa tutto un po’ da solo, per prima cosa conosce il gesto tecnico e sa cosa e come riprendere. Spesso però in condizioni non proprio comode, tra brutto tempo, freddo, pendenze… In una stagione come questa il suo servizio si è reso davvero utile, specie per i tanti genitori che non hanno potuto seguire i propri ragazzi. Ma ciò che propone Patrizio non è tanto la diretta sui social, impegno, che come dicevamo all’inizio, è nato da poco.

Esatto, produco video per i ragazzi cercando di offrire un servizio il più possibile professionale. Per me il video di ogni ragazzo è una storia. C’è la componente tecnica, ma anche quella del ricordo con un prodotto che sarà per sempre a disposizione. I video sono personalizzati e a più livelli. Quello completo parte da immagini generiche dell’evento, la ricognizione, ovviamente le discese, anche prima e seconda manche e capita anche le interviste di fine gara ad atleta e tecnico. Molto interessante poi è la comparazione con la discesa di altri atleti (a richiesta)”.

Se consideriamo che nelle gare dei giovani i partecipanti sono sempre molto numerosi, il lavoro che c’è dietro è impressionante! Soprattutto nelle fasi di montaggio dove si prendono immagini diverse. Solitamente Patrizio installa una telecamera in partenza per riprendere le prime porte. Poi lui si mette nel punto più strategico della pista per far vedere il maggior numero di passaggi. Nelle gare più lunghe poi si serve di un altro operatore, per cui la fase di assemblaggio è ancora più complessa. Esistono diversi prodotti.

Poiché questo lavoro si può fare solo a fine stagione, i ragazzi hanno cominciato a chiedermi di poter avere il proprio video subito, ma senza fronzoli. Così nel menu c’è anche quello. Diversi poi, sono gli sci club che chiedono un servizio totale per tutti gli iscritti alle gare dei propri affiliati“.

Insomma, quello che inizialmente aveva uno scopo di utilità tecnica per il proprio sci club è diventato un lavoro. Che si traduce in un servizio utilissimo per il mondo giovanile che conta un numero infinito di gare, ovviamente sempre nascoste e non raccontate da nessuno se non da qualche fotografia uscita dallo smartphone.

Patrizio non sarà l’unico a fare questo, ma di sicuro è uno dei pochi perché tale servizio si porta dietro diverse complicazioni logistiche e di trasmissione. “Infatti anche sullo Zoncolan a volte le immagini in diretta andavano via, perché la linea è quella che è sulle piste. Qui e in tante altre montagne. È per questo che sono un po’ restio, a volte a offrire il mio servizio a eventi che me lo chiedono. Non vorrei creare situazioni poco soddisfacenti.”

Per dare vita a tutto questo Patrizio Casse ha creato un canale su youtube chiamato “Chaberton video” ispirandosi alla montagna che vede tutte le mattine quando apre le tende della finestra di casa. I video vengono caricati in forma privata e sempre consultabili dall’utente che può provvedere al conseguente download. Su facebook il canale si chiama Skitribe, pagina dove è possibile vedere anche le dirette, oltre al sito di riferimento della società che propone il live.

Quanto costa tutto ciò? “Si va dai 20 ai 30 euro, in base a quanto si vuole “ricco” il video. Quando non è assoldato dall’organizzatore della gara, la diretta la fa lui stesso con un minimo di contributo di 5 euro.

Per Patrizio questo è diventato un vero e proprio lavoro. Non è bello fare i conti in tasca a nessuno, ma se è l’unico a farlo sicuramente non è l’attività ideale per chi nella vita vuole scalare l’alta finanza. Se non ci fosse la passione per la neve, e un grande amore per lo sci, malattie tipicamente “Cassiane”, probabilmente le sue telecamere non si sarebbero mai accese!

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).