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Osservati a Formia, Il Centro Sud sogna con Diletta Giordano e Goffredo Mammarella

Osservati a Formia, quinto giorno: tra i 35 ragazzi selezionati ci sono La napoletana Flavia Diletta Giordano e l’abruzzese Goffredo Mammarella e con loro Il centro sud sogna! Rappresentano il top a livello giovanile dell’intero centro sud e questo per la xzona partenopea significa tantissimo.

Dopo cinque giorni al Centro di Preparazione Olimpica di Formia, si naviga a gonfie vele e continua la crociare di iniziazione del gruppo osservati.

Sotto la guida dell’alto ammiraglio Roberto Manzoni, con al timone il capitano Alexander Prosch, siamo giunti al quinto giorno del raduno estivo organizzato dalla FISI per i giovani talenti dello sci italiano che rientrano nel programma osservati.

Dunque, approfondiamo la conoscenza di Flavia e Goffredo


Goffredo Mammarella, classe 2001 di Rocca di Mezzo (L’Aquila), anche lui del C.S. Carabinieri, specialista di gigante e slalom

Come hai “preso” la notizia di essere nel gruppo osservati?
La notizia l’ho accolta con soddisfazione, d’atto che ero stato inserito nel gruppo anche lo scorso anno e mi ero trovato bene con il gruppo e con gli allenatori.

Cosa ne pensi del programma “osservati”?
Il programma secondo me è distribuito bene, con il giusto numero di giorni di sci e di atletica

Cosa ne pensi di questo raduno di Formia?
Sta procedendo bene, ci dividiamo attraverso laboratori interessanti

Cosa ti sta interessando di più del programma finora svolto?
La parte che più mi sta interessando è quella riguardo il lavoro aerobico sulla pista da atletica

Qual è il tuo sogno nel cassetto e quando ti piacerebbe realizzarlo?
Il sogno è quello di partecipare allo Slalom di Schladming magari un giorno..🤞🏻

Hai un allenatore che in particolare ha contribuito a portarti fino a dove sei arrivato oggi?
L’allenatore che mi segue da sempre e con cui sono cresciuto è mio papà Andrea, da tre anni sono con i Carabinieri e mi trovo molto bene anche con loro

Hai ottenuto vittorie o titoli che ti hanno particolarmente emozionato?
La vittoria che mi ha emozionato di più è stata quella del Gran Premio Giovanissimi da cuccioli, mentre lo scorso anno la soddisfazione è stata la convocazione per le Gare di Coppa Europa di Slalom in Italia


Flavia Diletta Giordano, gruppo Giovani, classe 2001di Napoli, iscritta per il C.S. Carabinieri, specialista dello slalom gigante.

Cosa ne pensi del programma “osservati”
Penso che il confronto con altri atleti di livello nazionale sia un buon modo per crescere e migliorare

Cosa ne pensi di questo raduno di Formia?
Prepararsi anche sulla preparazione atletica è molto importante

Cosa ti sta interessando di più del programma finora svolto?
Provare nuove metodologie di lavoro in campo e in palestra

Qual e il tuo sogno nel cassetto?
Vorrei riuscire a partecipare alle olimpiadi del 2026 a Milano-Cortina d’Ampezzo.


Sul ponte di comando, troviamo una folta schiera di subalterni, formata da una quindicina di tecnici, alcuni dei quali provenienti dalle Squadre Nazionali di Sci Alpino.

Conosciamo quindi il preparatore atletico delle squadre C e B discipline tecniche maschili, proveniente dal judo e ora speranza per importante ausilio per l’allenamento funzionale degli azzurrini e azzurri di Coppa Europa.

Alla conoscenza associamo anche “di cosa” operativamente si occupa a Formia in relazione alla valutazione funzionale degli “osservati”. Stiamo parlando di Luca Rosi, nato a Brescia il 5-7-91, preparatore atletico della squadra junior maschile.

All’interno del raduno di Formia di cosa ti occupi?
Nonostante io abbia avuto una carriera sportiva nel judo la passione per lo sci mi ha portato ad approfondire questo sport fino a farlo diventare la mia professione.

All’interno del raduno di Formia di cosa ti occupi?
In questo ritiro atletico con gli ‘Osservati’ mi sto occupando di due test molto utilizzati da noi preparatori delle Squadre Nazionali Fisi, ovvero il CMJ e il DROP JUMP, eseguiti entrambe con l’utilizzo della strumentazione Optojump.

Optojump è un sistema di rilevamento ottico composto da 2 barre: una di queste trasmittente, mentre l’altra ricevente.

Questo strumento permette la misurazione dei tempi di volo, di contatto, le altezze e la potenza durante l’esecuzione di balzi.

Inoltre attraverso una telecamera è possibile registrare immagini dei test svolti, con la possibilità di una verifica incrociata tra dati e immagini.

Attraverso questi test andiamo a valutare e monitorare la performance e le condizioni degli atleti.

Analizzando i dati possiamo avere un database con cui confrontare i miglioramenti sia dello stesso atleta in un arco di tempo, sia dei diversi atleti che negli anni hanno compiuto il test.

Per quanto riguarda i laboratori mi occuperò di quello riguardante le abilità motorie. Con i ragazzi lavorerò sull’apprendimento di quei gesti, azioni e capacità coordinative. Che potranno creare dei transfer motori utilizzabili nello sci alpino.

Come li vedi questi ragazzi ?
In questi primi giorni sono stato piacevolmente sorpreso dall’impegno, dedizione dei ragazzi, ma anche dai risultati ottenuti nei test. A dimostrazione che il progetto osservati e tutto il lavoro svolto dallo staff federale, sviluppi un notevole interesse e attenzione da tutto il mondo dello sci agonistico giovanile”. Osservati a Formia napoli Osservati a Formia napoli

About the author

Walter Stacco

Walter Stacco

Docente di Scienze Motorie e Sportive. Metodologo della Scuola Regionale dello Sport del CONI Lombardia. Docente facoltà di scienze motorie università di Pavia