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Paolo Deflorian allenatore piemontese dell’anno per Montagnedoc

Paolo Deflorian allenatore piemontese dell’anno per Montagnedoc.
Luigi Chiabrera, presidente, ma ancora più, anima di Montagnedoc, ha organizzato e condotto una giornata davvero importante per il territorio montano piemontese. L’occasione (QUI LA DIRETTA) tradizionale per premiare il migliore allenatore regionale si è trasformata in un momento di grande riflessione e soprattutto di sprone per il rilancio della montagna di inverno. Un vero e proprio convegno, vissuto come motivo di riflessione e di confronto su alcuni temi di rilevanza e interesse legati al territorio montano in senso ampio.

Sviluppo tecnologico, sicurezza, istruzione, gestione delle risorse, alimentazione, produzioni agricole, ecc. Il confronto è stato organizzato in collaborazione con gli assessorati della Regione Piemonte alla montagna e protezione civile, al lavoro, all’istruzione, all’agricoltura e all’ambiente, con i Consorzi agricoli e le associazioni di categoria.

Il premio istituito dall’Agenzia turistica locale Montagnedoc, punto di riferimento turistico istituzionale dell’area compresa tra la Val Susa e il Pinerolese, è andato a Paolo Deflorian.

Il riconoscimento è stato consegnato oggi, presso la Cascina Marchesa in corso Regina Margherita 371. Con il patrocinio e il sostegno della Città di Torino, della Città Metropolitana di Torino, della Regione Piemonte, del Consiglio regionale del Piemonte, della Città di Alassio. Del Comitato FISI Alpi Occidentali e del GIS, lo Sci Club Giornalisti Italiani Sciatori.

Tra i vari ospiti e interventi sottolineiamo il premio della città di Alassio, consegnato a Barbara Merlin, presidente dello sci club Sauze d’Oulx nonché proprietaria di un hotel e di un ristorante: “Ce la siamo vista davevro brutta, ha detto Babi. È stata una stagione struggente, ci svegliavamo alle nove e arrivare a sera ogni giorno è stato davvero un tormento. Con lo sci club, grazie alla Fisi, abbiamo lavorato bene e ci tengo a sottolineare che non si è mai registrato un caso di positività. Questo bisogna metterlo in evidenza per evitare un altro blocco il prossimo inverno.

A gennaio già si parlava di mare, oggi la montagna non viene nemmeno citata. Cosa accadrà il prossimo inverno. Non abbiamo bisogno soltanto delle Istituzioni che si impegnano a rilasciare qualche dichiarazione poco chiara o comunque sommaria. C’è bisogno della massa che si muova, che parli di montagna e di neve. Questo deve avvenire da adesso, anche se è già tardi, fino al giorno in cui, si spera, potremmo tornare a sciare“.

Il mitico Ivo Ferriani, presidente della federBob internazionale, si è prestato per consegnare alcuni premi per conto di federalberghi Torino. Tra i presenti anche il vie presidente Fisi Pietro Marocco e il Sindaco di Sestriere Gianni Poncet che ha a lungo tenuto la parola per sollecitare un progetto di rilancio dello sci non solo sul territorio piemontese.

Tra i momenti dell’incontro anche la donazione di un defibrillatore a Gianluca Rulfi scelto in nome di tutti gli allenatori.

Il gruppo Montagnedoc si è ricostituito negli anni scorsi con l’obiettivo istituzionale di portare avanti attività di comunicazione, promozione e sviluppo della montagna in senso ampio, istituendo parallelamente il premio al miglior allenatore e al miglior skiman piemontese di Coppa Europa e Coppa del Mondo.

Gli Allenatori – Premio Montagnedoc 2021 è un evento realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte, l’Uncem, l’Arpiet, la Camera di commercio di Torino, la FISI, il Collegio Regionale Maestri di Sci, l’AMSAO, il Consorzio Turistico Via Lattea, l’Università di Torino (Unito e SUISM), l’Associazione Direttori Albergo, Turismo Torino e provincia. Lo Sci Club GIS-Giornalisti Italiani Sciatori ogni anno indica i nomi dei vincitori del premio.

Con il contributo di Michele FassinottiPaolo Deflorian allenatore piemontese Paolo Deflorian allenatore piemontese

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.