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Presentato a Grenoble il battipista Prinoth Leitwolf E-Motion, completamente elettrico

Alla fiera Mountain Planet di Grenoble, Prinoth ha portato in scena un passaggio netto nell’evoluzione dei mezzi da pista: il nuovo Prinoth Leitwolf E-Motion. Un progetto che prende la piattaforma Leitwolf e la trasforma attraverso una motorizzazione completamente elettrica, mantenendo il riferimento del segmento alto.

Il Leitwolf E-Motion sviluppa la propria identità attorno a una trasmissione elettrica ad alta tensione, fino a 800 V, capace di offrire coppia immediata e risposta continua lungo tutto l’arco di utilizzo. La sensazione di guida deriva da un’erogazione piena fin dal primo movimento, con un comportamento lineare anche su pendenze marcate e fondi complessi. Il sistema consente un’autonomia operativa compresa tra 4 e 5 ore in condizioni normali, mentre la ricarica dal 10 all’80% richiede circa un’ora.

La struttura mantiene dimensioni importanti: lunghezza complessiva fino a 9.470 mm con accessori, larghezza di lavoro dei cingoli tra 4,3 e 4,5 metri e una lama che raggiunge i 6.400 mm con ali aperte. La fresa Power lavora tra 5.400 e 5.600 mm, mentre il sottocarro regolabile contribuisce alla stabilità su ogni tipo di terreno . La velocità massima tocca i 20 km/h, con raggio di sterzata pari a zero grazie alla capacità di rotazione sul proprio asse .

Il progetto introduce una gestione della neve più precisa. La lama Master punta su efficienza nello spostamento, mentre l’offset parallelo della fresa permette uno scorrimento laterale fino a 45 cm per lato, migliorando la rifinitura dei bordi e la stabilità in pendenza . Il risultato emerge nella qualità della pista, con interventi più controllati e uniformi.

L’esperienza in cabina segue la stessa direzione. Sedile centrale con sospensione pneumatica, visibilità a 360°, display touch da 12 pollici e comandi integrati nel bracciolo definiscono un ambiente operativo pensato per lunghe sessioni di lavoro. Il comfort acustico rappresenta uno degli elementi più evidenti: la trazione elettrica riduce il rumore percepito e migliora la qualità complessiva dell’utilizzo.

Il Leitwolf E-Motion entra in un contesto in cui le stazioni sciistiche puntano a ridurre l’impatto ambientale mantenendo standard elevati nella preparazione delle piste. L’assenza di emissioni dirette, insieme a costi di manutenzione più contenuti, orienta il mezzo verso una gestione più efficiente dell’intero ciclo operativo .

Prinoth propone così una macchina che conserva la struttura e la forza del Leitwolf tradizionale, integrando una tecnologia capace di ridefinire tempi, modalità e qualità del lavoro sulla neve. Una direzione chiara, già visibile sulle piste del futuro prossimo.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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