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Raccontami la tua montagna: la Lombardia chiama le scuole

Video, foto e podcast degli studenti per svelare le vette ai coetanei. In palio soggiorni in rifugio per nove classi

Uno smartphone puntato su un larice che vira all’arancio. Un microfono appoggiato sul tavolo di legno, accanto a una tazza di tè ancora fumante. Un fumetto abbozzato a matita fra l’ora di matematica e l’intervallo. Da qui partirà il nuovo racconto delle montagne lombarde, affidato a chi le guarda con occhi di quindici anni.

Si chiama «Raccontami la tua montagna – Un’opportunità per dare voce ai giovani della Lombardia». È il concorso per le scuole promosso dall’assessorato a Enti locali e Montagna di Regione Lombardia con il supporto tecnico di Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste. In Lombardia quattro chilometri quadrati su dieci sono montagna. L’assessore Massimo Sertori vuole che siano i ragazzi a spiegarlo, mostrando «quanto siano belle le nostre vette, quanto sia particolare il 40 per cento del territorio lombardo che è montano». Il progetto si aggancia all’Agenda del Controesodo, il piano regionale per riportare vita e lavoro nelle valli.

La domanda guida arriva dritta al punto: «Se volessi invitare un tuo coetaneo a scoprire la montagna lombarda, come gliela comunicheresti? Quali contenuti utilizzeresti per rendere interessante il tuo messaggio?».

Tre linguaggi, un’opera per classe

Ogni classe, affiancata da un docente referente, presenterà una sola opera. Chi ama le immagini in movimento sceglierà «Montagna Vox», la categoria dei video. Chi preferisce fermare l’attimo punterà su «Montagna in uno Scatto», riservata a fotografie e opere visive statiche. Chi lavora con la voce troverà spazio in «Quota Podcast». Dentro ciascuna cornice entra di tutto: racconti, poesie, canzoni, fumetti, manifesti, interviste. Un coro di terza media può trasformarsi in podcast, una galleria di ritratti di malgari in uno scatto collettivo.

Il premio sa di scarponi e di cena in rifugio

Ogni categoria avrà il suo podio, per un totale di nove classi premiate. Le prime classificate saliranno in rifugio per tre giorni e due notti, con mezza pensione, attività outdoor, formazione in aula e incontri con testimonial del mondo della montagna. Le seconde avranno due giorni e una notte in quota, sempre con mezza pensione, attività all’aperto e formazione. Le terze vivranno una giornata in rifugio fra esperienze nella natura e lezioni in aula.

A questi si aggiunge il Premio speciale «Lisa Garbellini», dedicato alla giovane ricercatrice della Fondazione Irealp e di Ersaf scomparsa nel 2011. Andrà all’opera capace di affrontare i temi della montagna con il valore etico e morale più alto.

Dalle aule alla campagna regionale

Studentesse e studenti compileranno anche un questionario sul loro rapporto con le terre alte. I risultati verranno presentati ad aprile 2027 a Milano, durante la giornata finale con le opere premiate. Quella stessa giornata aprirà una campagna di comunicazione regionale: per tutto il 2027 una selezione dei lavori racconterà le montagne lombarde ai coetanei degli autori.

Le scadenze

Le iscrizioni chiudono il 16 novembre 2026. Le opere andranno consegnate entro il 15 febbraio 2027 e la graduatoria uscirà a marzo. Regolamento e moduli si scaricano dalla pagina del concorso sul sito di Regione Lombardia. Per informazioni si può scrivere a foreste.montagna@ersaf.lombardia.it.

Fra quattro mesi i lavori arriveranno sul tavolo della giuria. In primavera nove classi prepareranno lo zaino per salire in quota.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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