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Snowcare non è solo un’assicurazione infortuni!

La riapertura certa degli impianti, l’entrata in vigore della nuova legge sicurezza in Montagna dal 1° gennaio 2022, la massima attenzione per il Covid… Snowcare ha messo tutto assieme ed è pronta a ripresentarsi con una serie di servizi e opzioni che vanno a coprire qualsiasi disagio.

In realtà non si tratta di una novità, ma di un’abitudine. Non c’è inverno che l’azienda non aggiunga a Snowcare un servizio a quello base per cui è nata, ovvero, la copertura dagli infortuni. Questo capita non solo per una chiara strategia di mercato. Il fatto è che i professionisti che lavorano nel team operativo, prima di essere assicuratori sono appassionati sciatori! Facile capire, dunque, cosa possa tornare utile all’utente, dal momento che loro stessi sono i primi ad andarne pazzi! Insomma, tra gli oltre 1 milione e 200 mila clienti di Snowcare ci sono anche oro!

Il primo servizio aggiunto dopo la sua nascita (20 anni fa), è capitata nel 2014, quando fu introdotta una versione per proteggere sciatori e snowboarder dalle spese impreviste, dove il soccorso in pista è a pagamento, per garantire un servizio a 5 stelle per gli infortunati.

Nel 2018, assieme a Diot Montagne, leader francese per le assicurazioni legate al mondo della neve, Snowcare ha dato vita al primo gruppo europeo di esperti e appassionati di sci che si dedicano interamente ai rischi legati alla montagna.

Ma le esigenze sulla neve sono in continua evoluzione, soprattutto dopo i “fermo macchine totale” della stagione scorsa e della coda del 2019. Dunque che cosa offre oggi Snowcare?

Prima cosa, nonostante si siano aggiunti alcuni servizi, il prezzo non cambia rispetto all’inverno scorso.

E visto la direzione che sta prendendo ogni cosa, è un fatto di non poca importanza. Secondo, nasce una garanzia ad hoc per gli sciatori che non potranno iniziare a usare lo skipass a causa di infortunio, malattia e quarantena!

Quest’anno, per far fronte alle nuove regole causate dalla pandemia e alle nuove esigenze degli sciatori e delle località, Snowcare ha ideato una garanzia di tutela anche prima dell’inizio dell’attività sportiva.

Si tratta di una garanzia che copre gli amanti della neve in caso di annullamento dello skipass a causa di infortunio, malattia o quarantena prima dell’inizio della validità dello skipass.

Esempio pratico: Giovanni prenota lo skipass per la sua settimana bianca dal 3 al 9 gennaio. Sfortunatamente si ammala prima di iniziare le vacanze, e non può godersi la tanto desiderata settimana sugli sci, grazie alla nuova garanzia di annullamento dello skipass può essere rimborsato!

È importante ricordare che Snowcare tutela anche gli infortuni successi dopo l’inizio dell’attività sportiva: Paola parte per il weekend sulla neve ma la prima giornata di sci si fa male in pista. Chiama il soccorso ma non può sciare nelle altre giornate che ha prenotato. Ci pensa Snowcare rimborsandole lo skipass e l’attrezzatura non goduta!

Per quanto riguarda l’entrata in vigore della nuova legge sulla sicurezza a partire dal 1 gennaio 2022, Snowcare offre anche la copertura RCT.

Snowcare si può acquistare online www.gbc-mountain.com e insieme allo skipass nelle principali località sciistiche dell’arco alpino.

GBC Mountain è il primo gruppo europeo interamente dedicato ai rischi legati alla montagna, nato dalla fusione di Diot Montagne e 24hAssistance. Il team di esperti unisce le competenze delle due realtà esportando in tutta Europa la conoscenza di prodotti assicurativi esclusivi legati al mondo della montagna.

Snowcare (copre anche come RCT) si può anche acquistare, assieme allo skipass, direttamente alle casse della società impianti al costo (giornaliero) di 2,5 Euro, o 3 euro se si vuole essere coperti dal soccorso in pista nelle località e regioni, dove i costi relativi all’intervento in pista sono a pagamento.

Per scoprire le località dove è presente l’offera Snowcare CLICCA QUI (alla voce “dove”) non è solo Snowcare non è solo

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.