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Yog ’24: L’Italia ha conquistato il medagliere con 11 ori. Flavio Roda: “Complimenti ai Tecnici”

L’Italia ha chiuso al primo posto nel medagliere della quarta edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali che hanno calato il sipario a Gangwon, in Corea, e vedevano la partecipazioni di 79 nazioni, per oltre 1900 concorrenti. La spedizione azzurra ha colto diciotto podi complessivi, frutto di undici ori (nessun Paese era mai riuscito a superare quota 10 nelle precedenti manifestazioni), accompagnati da tre argenti e quattro bronzi.

Un traguardo mai raggiunto da una spedizione CONI nella storia degli YOG, invernali ed estivi e, a livello senior, in qualsiasi edizione dei Giochi Olimpici. Sono sei le discipline capaci di salire sul podio: capofila lo slittino artificiale (6), seguito da sci alpino (4), biathlon (3), freestyle (2), combinata nordica (2) e fondo (1). “Faccio i complimenti a tecnici e atleti per i risultati raggiunti – spiega il Presidente Flavio Roda -. Stiamo investendo molto in tutti i settori giovanili delle varie discipline e i risultati premiano questa scelta”.

Il riassunto delle medaglie italiane a Gangwon 2024

Medaglie d’oro
Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, doppio maschile)
Leon Haselrieder (slittino, singolo maschile)
Camilla Vanni (sci alpino, Supergigante femminile)
Alexandra Oberstolz/Katharina Sofie Kofler (slittino, doppio femminile)
Alexandra Oberstolz, Leon Haselrieder, Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, team relay)
Giorgia Collomb (sci alpino, slalom gigante femminile)
Carlotta Gautero (biathlon, sprint femminile)
Nayeli Mariotti Cavagnet, Carlotta Gautero, Hannes Bacher e Michel Deva (biathlon, staffetta mista)
Flora Tabanelli (Freestyle, slopestyle)
Flora Tabanelli (Freestyle, big air)
Federico Pozzi (sci di fondo, sprint TL)

Medaglie d’argento
Alexandra Oberstolz (slittino, singolo femminile)
Giorgia Collomb (sci alpino, combinata femminile)
Manuel Senoner (combinata nordica, individuale maschile)

Medaglie di bronzo
Nayeli Mariotti Cavagnet (biathlon, 10km individuale femminile)
Philipp Brunner (slittino, singolo maschile)
Giorgia Collomb (sci alpino, slalom femminile)
Giada Delugan, Bryan Venturini, Anna Senoner, Manuel Senoner (combinata nordica, mixed team)

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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