Professione Montagna
Mar-Apr 2026

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Da oltre trent’anni raggiunge puntuale ogni due mesi oltre 5.000 lettori qualificati nei diversi settori della gestione e conduzione di un centro di turismo montano.

Professione Montagna tratta tutti gli argomenti riferiti agli interessi professionali ed imprenditoriali delle categorie alle quali si rivolge.

Le rubriche fisse su tutti gli argomenti più importanti, gli “speciali di approfondimento” su ogni numero e i puntuali reportages sulle fiere di settore ed i principali convegni, fanno di Professione Montagna la rivista leader del settore.

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Descrizione

Professione Montagna Mar-Apr 2026 – nr. 184

Il numero 184 (marzo/aprile 2026) di «professione Montagna», organo ufficiale dell’ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari), si apre con l’editoriale di Roberto Della Torre che, dopo il successo sportivo e organizzativo delle Olimpiadi bianche di Milano Cortina, ricorda che i problemi per la gestione del turismo invernale e delle società impiantistiche che ne sono il motore non sono cambiati, dalle incognite climatiche ai costi dell’energia resi ancora più onerosi dalle conseguenze economiche prodotte dalla guerra in Iran.

Valeria Ghezzi, presidente di ANEF, sottolinea invece tutti gli aspetti positivi delle Olimpiadi di Milano Cortina, la capacità di visione che questa sfida ha comportato, pensando all’impatto mediatico di livello mondiale ottenuto e alla consapevolezza di aver dimostrato una capacità organizzativa straordinaria distribuita in tutte le località coinvolte nelle prime Olimpiadi «diffuse».

Prima durante il Forum Internazionale del Turismo svoltosi a Milano in gennaio e in seconda battuta a Cortina d’Ampezzo durante le giornate olimpiche è stata annunciata la seconda edizione di APRESKI Milano Mountain Show, programmata a Milano per il 26/29 ottobre. L’esperienza sperimentale e innovativa del 2025 vuole diventare la piattaforma consolidata per rappresentare e far crescere il comparto montano italiano

Per la rubrica Storyland, Angelo Fiore, socio del Centro Documentale per la Storia dei Trasporti a Fune e appassionato della storia dei primi impianti di risalita di tutto il mondo, racconta la storia delle slittovie in Italia.

Mountain Planet, la grande fiera di Grenoble che si svolgerà quest’anno dal 21 al 23 aprile presso i padiglioni di Alpexpo, sarà come sempre il punto di riferimento internazionale per gli operatori della montagna bianca e degli sport invernali. Ma per i costruttori europei sta diventando sempre più rilevante anche il settore del trasporto urbano e dell’utilizzo degli impianti in contesti geografici difficili, un settore che, insieme a quello tradizionale, crea nuove opportunità di sviluppo ai quattro angoli del pianeta.

Un servizio di tredici pagine presenta una carrellata di aziende che saranno presenti con i loro stands alla fiera francese che si è alleata con l’altra grande rassegna internazionale, l’Interalpin di Innsbruck, per supportare l’attività delle aziende di settore. Gli organizzatori austriaci saranno presenti a Grenoble per attivare la piattaforma «3CS» dedicata alla mobilità sostenibile e alle soluzioni per funivie urbane.

Per la sezione «Impianti a fune e dintorni»

LEITNER – Anche per l’inverno 2025/26 sono stati molti i comprensori della cosiddetta regione «DACH» (Germania, Austria, Svizzera) che hanno potenziato la propria offerta sportiva con gli impianti prodotti dal marchio di Vipiteno, investendo sulle certezze delle tecnologie intelligenti nel segno dell’efficienza e dell’affidabilità.

DOPPELMAYR – La filiale messicana dell’azienda austriaca di Wolfurt è stata selezionata come azienda responsabile della progettazione, fornitura, montaggio e messa in servizio della nuova Cablebús Línea 5, uno dei progetti di mobilità più strategici per la megalopoli messicana.

Il collaboratore Andrea Bagnoli racconta una «Case history» riguardante il il tema del ricollocamento di impianti usati. Una seggiovia Agamatic assemblata tra il 1999 e il 2000 a Madonna di Campiglio, tra il 2024 e il 2025 è stata riposizionata a Santa Caterina Valfurva a seguito di una profonda revisione. È l’esempio emblematico delle possibilità consentite dalla norma sulla cessazione del concetto di «fine vita tecnico» introdotta dal D.M. 203 del 2015.

Per la sezione «Innevamento tecnico»

DEMACLENKO – Con il nuovo Titan 5.0, il marchio del gruppo HTI conferma di nuovo il suo ruolo di leader dell’innovazione nel settore dell’innevamento. La macchina mantiene il suo classico design e introduce numerose novità tecnologiche che incidono direttamente sui fattori chiave per un innevamento efficiente: maggiore produzione di neve con qualità migliore (soprattutto alle temperature marginali) consumando al contempo significativamente meno energia.

TECHNOALPIN – Con una metodologia d’avanguardia che consente di simulare con precisione i flussi e i movimenti dell’aria, l’azienda di Bolzano ha messo a punto un sistema di progettazione per torri di raffreddamento che garantiscano acqua a temperatura ideale per una produzione neve efficiente ed economicamente sostenibile.

Per la sezione «Motori sulla neve»

KÄSSBOHRER – La flotta dei 40 battipista messi a disposizione dall’azienda tedesca di Laupheim nella qualità di Official Supporter delle Olimpiadi invernali è stata protagonista di primo piano nella trionfale riuscita della grande manifestazione a cinque cerchi. Da Cortina a Bormio, da Livigno a Predazzo, Tesero e Anterselva… in tutte le località di gara, dovunque ci fosse neve da battere, trattare e preparare, la precisione e la potenza dei «gatti rossi» sono salite sul gradino più alto del podio.

PRINOTH- La valorizzazione delle macchine già in servizio da affiancare alle macchine nuove serve per una gestione strategica della flotta che diventa un fattore chiave per affrontare le sfide future. Gli Upgrade Kits messi a disposizione dall’azienda di Vipiteno sono stati sviluppati per portare i veicoli esistenti allo stato dell’arte tecnologico grazie all’integrazione di soluzioni innovative e per formare così una flotta equilibrata e performante, in cui veicoli nuovi e macchine modernizzate operano in perfetta sinergia.

Con la rubrica «Uomini e aziende» in questo numero di «pM» si festeggia un importante bi-compleanno: Mario Ribola a luglio compirà 80 anni esattamente come l’azienda di Provaglio d’Iseo (Brescia) fondata dal padre nel 1946, quella Fabbrica Artigianale Reti nata con i fili di canapa e cotone nell’ambito della pesca e della caccia e diventata leader assoluta in Europa nella lavorazione dei fili di fibre sintetiche per la realizzazione di una vastissima gamma di prodotti destinati a diversi settori applicativi

Per la sezione «Servizi alla clientela»: 

FAVA – L’azienda mantovana guidata dagli ingegneri Gilberto e Victor Fava ha progettato e installato all’Aprica, in provincia di Sondrio, un impianto a doppio nastro trasportatore in unica cupola presso il campo scuola «Cucciolo», rivoluzionando e ottimizzando i flussi degli sciatori con aumento di portata e maggiore sicurezza.

LIGHT SPEED – L’azienda del Gruppo Calzavara ha messo a punto un sistema di Intelligenza Artificiale che, integrato nella videosorveglianza esistente, affianca il personale nelle fasi più critiche dell’imbarco, migliorando il controllo in presenza di un’elevata percentuale di principianti e bambini. Il «case study» effettuato nel comprensorio del Tonale sulla seggiovia esaposto Valena dimostra l’efficienza dell’avanzata soluzione tecnologica.

ROPETEC –Intervista a Massimo Bolla, direttore commerciale dell’azienda di Montecchio Maggiore che coniuga competenze, organizzazione e referenze da protagonista del settore funiviario. Dalle revisioni generali di importanti impianti italiani alle installazioni legate alle Olimpiadi 2026 fino alla prima esperienza negli Stati Uniti: la giovane realtà vicentina consolida il proprio ruolo nel settore degli equipaggiamenti elettrici funiviari.

HOLZHOF – Un «gigante» preistorico alto sette metri diventa la straordinaria attrazione del Parco Falcone e Borsellino di Latina. Il progetto nasce tre anni fa con l’obiettivo di rivalutare l’area verde e trasformarla in uno spazio coinvolgente. L’azienda trentina, leader negli allestimenti ludici, ha realizzato un imponente T-Rex, cuore di un’esperienza immersiva. Completano l’intervento giochi per ogni età e abilità e un’area fitness all’aperto.

INTERCOM DR. LEITNER – L’azienda di Campo di Trens è stata protagonista ai Giochi invernali di Milano Cortina fornendo le piste per gare e allenamenti delle specialità del ghiaccio con soluzioni tecniche avanzate come la pista mobile del pattinaggio di velocità.

TIROLER ROHRE – A Narvik, in Norvegia, circa 220 km a nord del Circolo Polare Artico, è in fase di realizzazione un moderno impianto di innevamento per Campionati Mondiali di Sci Alpino del 2029. L’azienda austriaca di Hall in Tirol fornisce circa 10.500 metri di tubazioni in ghisa per l’approvvigionamento idrico dell’impianto di innevamento tecnico, un’infrastruttura affidabile e durevole, in grado di soddisfare i più elevati standard sportivi.

BETONFORM – L’azienda di Gais mette a disposizione delle località di montagna e delle stazioni sciistiche una serie di prodotti d’avanguardia per la protezione dalle valanghe e il consolidamento dei pendii scoscesi. Ad esempio, gli elementi Erdox Neve, strutture a mono ancoraggio utilizzate per la realizzazione di opere di stabilizzazione attiva di potenziali fenomeni valanghivi.

COLORANDO – L’azienda di Precenicco (Udine) fondata da Renato Caoduro si è specializzata nel lavoro di conservazione di tutte le componenti che formano gli impianti di risalita, dalla tinteggiatura delle stazioni a valle e a monte alle procedure anticorrosione per i pali di sostegno alle funi. Un lavoro che è cresciuto nel tempo e si realizza attraverso uno stretto rapporto di relazione con la clientela.

GEA – L’azienda di Langhirano, leader nel settore degli allestimenti ludici e nei percorsi attrezzati per lo sci, ha realizzato a Gressoney un progetto pilota in collaborazione con la società Keypoint specializzata nel campo dei sistemi di visione artificiale. E così la discesa SuperSlope, con le sue «presenze» dotate di capacità comunicative, si trasforma in un emozionante ecosistema interattivo.

WOLF SYSTEM – Oltre che nei settori zootecnico, agroalimentare ed industriale, l’azienda di Campo di Trens è presente da protagonista anche nel settore funiviario con la proposta delle vasche interrate Snow Tank per l’innevamento artificiale e la possibilità di progettare e realizzare edifici su misura per gli impianti sciistici, in costante rapporto con le specifiche esigenze del committente.

PANORAMA TURISMO – Nell’annuale rapporto che l’Osservatorio Italiano del Turismo Montano aveva presentato nell’imminenza della stagione 2025/2026 sono state formulate alcune classifiche generali e tematiche riguardanti le destinazioni bianche italiane e i demani sciabili. Vi compaiono le più famose località del turismo invernale italiano in una parata di nomi celebri che sono l’orgoglio della offerta sciistica del nostro Paese. Sono classifiche ricavate dalle consultazioni su panel composti da decine di migliaia di appassionati che valgono anche in questo finale di stagione, anche per verificare, al momento dei bilanci, se qualcosa cambierà…

Con gli importanti investimenti compiuti negli ultimi anni, Colere Infinite Mountain, la stazione sciistica bergamasca della Val di Scalve al cospetto della Presolana, ha modernizzato decisamente la sua offerta. Una nuova cabinovia di arroccamento, una nuova seggiovia esaposto e diversi altri investimenti sono il frutto di una coraggiosa iniziativa privata che ha incontrato anche il supporto pubblico in Regione Lombardia per realizzare un progetto di radicale rigenerazione che adesso punta sul futuro.

Con la nuova cabinovia «Franzin» Carezza Dolomites, il comprensorio sciistico ai piedi del Catinaccio, ha fatto un ulteriore scatto in avanti nel piano di potenziamento che in pochi anni, con una serie di importanti investimenti, ha qualificato l’offerta sportiva trasformando la sua immagine sul mercato del turismo invernale. Un’altra scelta di coraggiosa imprenditorialità verso nuovi traguardi già individuati e programmati.

In tema di piste da sci artificiali, Neveplast ha realizzato nel cuore delle Alpi Orobie un impianto destinato all’allenamento di atleti e sci club dello sci alpino ma anche dello snowboard e del freestyle. Aperte lungo tutto l’arco dell’anno, le piste garantiscono una perfetta sciabilità grazie alla tecnologia dell’ultimissima generazione di superfici Neveplast come AllRide e Freestyle.

Per la rubrica «Osservatorio legale», l’avvocato Marco Del Zotto tratta il caso di una richiesta di risarcimento. Dopo le due sentenze di primo grado e secondo grado, anche la Corte di Cassazione le conferma e rigetta la richiesta di indennizzo di uno sciatore nei confronti della società di gestione sul cui skirama di competenza è avvenuto l’incidente che ha dato avvio alla causa in tribunale. Perché?