Professione Montagna
Set-Ott 2026

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Da oltre trent’anni raggiunge puntuale ogni due mesi oltre 5.000 lettori qualificati nei diversi settori della gestione e conduzione di un centro di turismo montano.

Professione Montagna tratta tutti gli argomenti riferiti agli interessi professionali ed imprenditoriali delle categorie alle quali si rivolge.

Le rubriche fisse su tutti gli argomenti più importanti, gli “speciali di approfondimento” su ogni numero e i puntuali reportages sulle fiere di settore ed i principali convegni, fanno di Professione Montagna la rivista leader del settore.

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Descrizione

Professione Montagna Set-Ott 2026 – nr. 186

A – Il numero 186 (settembre/ottobre 2026) di «professione Montagna», organo ufficiale dell’ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari), si apre con l’editoriale di Roberto Della Torre che ritorna all’estate africana vissuta quest’anno per chiedersi come sarà l’inverno tra il 2025 e il 2027. La risposta per il momento non c’è. Quello che c’è di sicuro è la volontà degli operatori della montagna bianca di continuare il loro lavoro affrontando le criticità dei cambiamenti climatici con l’impegno e l’utilizzo delle tecnologie più avanzate per l’innevamento tecnico.

B – Anche Valeria Ghezzi, presidente di ANEF, parla dell’anomala estate 2026 ma per dire che i dati sull’afflluenza turistica certifica come la montagna abbia superato il mare per numero di presenze. Il risultato non è stato dovuto soltanto al caldo estremo che ha spinto la gente verso l’alto in cerca di temperature più accettabili ma anche al lavoro che gli impiantisti funiviari hanno portato avanti per fare degli impianti di risalita dello sci un mezzo sempre più apprezzato anche in estate e per arricchire i loro comprensori di competenza di proposte sportive.

C – L’assemblea annuale della Associazione Nazionale Esercenti Funiviari (ANEF) anche quest’anno si terrà (il 26/27 ottobre) dentro la cornice di Milano Mountain Show, il grande evento organizzato dalla società Fandango Club Creators che, rispetto alla prima edizione del 2025, ha cambiato nome e ha spostato la sede di svolgimento nel cuore del capoluogo lombardo.

D – Nell’assemblea ordinaria dell’Associazione Esercenti Funiviari dell’Alto Adige che si è svolta il 9 giugno al MEC di Fiera Bolzano sono emersi tutti i risultati e i valori che l’attività impiantistica produce sul territorio. Numeri record che pongono la provincia autonoma ai vertici mondiali per quantità e qualità; numeri che sono il frutto di oculate visioni strategiche e costanti investimenti in innovazione; numeri che il presidente dell’associazione Helmut Sartori ha illustrato e commentato nella relazione.

E – Per la rubrica Storyland, Giuseppe Pollone, presidente del Centro Documentale per la Storia dei Trasporti a Fune e appassionato della storia dei primi impianti di risalita di tutto il mondo, racconta la storia dell’automotofunicolare che avrebbe dovuto collegare la stazione ferroviaria con il centro di Saint Vincent.

F – L’annuale assemblea dell’Associazione Nazionale Italiana dei Tecnici degli Impianti Funiviari si è svolta quest’anno a Como nel maggio scorso presso la biblioteca comunale «Paolo Borsellino». Nella relazione che ha preceduto il convegno sulla «Manutenzione predittiva su componenti di impianti a fune», il presidente Franco Torretta ha ribadito la funzione e il ruolo dell’associazione nel mondo dell’impiantistica funiviaria a tutela della sicurezza del trasporto e nel rispetto delle normative vigenti.

G – Il convegno che si è svolto durante l’assemblea annuale di Como dell’ANITIF ha approfondito il tema sui controlli di manutenzione necessari per garantire l’efficienza delle diverse componenti dell’impianto funiviario e prevenire quindi il rischio di anomalie di funzionamento e incidenti. Quattro relazioni tenute da altrettanti esperti hanno trattato degli approcci integrati basati su sensoristica, analisi dei lubrificanti e sistemi IoT avanzati.

H – Nel complesso e nonostante le difficoltà e le incognite poste dal cambiamento climatico, il movimento turistico alimentato dalla passione per gli sport invernali e dal lavoro delle società impiantistiche continua a dimostrare una grande vitalità. In uno studio statistico curato dal Prof. Andrea Macchiavelli che tiene conto di dieci stagioni invernali e (per la stagione 2024/25) dei dati forniti dalle zone alpine centro occidentali, si rivelano diverse tendenze evolutive (prima fra tutte l’incidenza dell’utenza straniera) ma si conferma una «capacità di tenuta» e una costante tendenza alla crescita capaci di superare anche le crisi più acute (leggi pandemia…)

I – Per la sezione «Impianti a fune e dintorni»:

LEITNER: a novant’anni dalla costruzione del primo impianto di risalita nel 1936, Breuil- Cervinia si avvia a compiere un fondamentale avanzamento qualitativo della propria offerta turistica e sportiva con il rinnovamento totale della linea di arroccamento con Plan Maison e Plateau Rosa. Sarà l’azienda di Vipiteno a realizzare la nuova funivia 3S con cabine Symphony da 24 posti che si inserirà nel grande scenario del collegamento transfrontaliero con il Matterhorn Alpine Crossing.

DOPPELMAYR: il 2026 si conferma un anno chiave per l’evoluzione degli impianti a fune in Italia, con una serie di interventi che attraversano l’intero arco alpino e appenninico e condividono una visione comune: innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e miglioramento concreto dell’esperienza per l’utente. In questo scenario si distingue in modo evidente la presenza dell’azienda di Wolfurt, partner tecnologico di riferimento che attraverso soluzioni sempre più avanzate contribuisce a ridefinire gli standard della mobilità in montagna.

CCM: l’azienda di Pianezza guidata da Michele e Stefano Finotello è impegnata su numerosi fronti per onorare commesse che vengono da ogni parte tra Alpi e Appennini, testimoniano della affidabilità del lavoro svolto e fanno di questa stagione uno dei periodi di attività più intensi degli ultimi anni, arricchito tra l’altro dall’esordio nella tecnologia dell’ammorsamento automatico.

L – Per la sezione «Motori sulla neve»:

KÄSSBOHRER: sicurezza, efficienza, trasparenza sono i tre valori fondamentali nel lavoro di preparazione delle piste che Snowsat, il sistema software fornito dall’azienda di Laupheim consente di concretizzare sul campo. Ne è testimone Matthias Hofer, responsabile delle piste nel comprensorio di Klausberg, che utilizza Snowsat dal 2017.

PRINOTH: a Laax, località svizzera tempio internazionale delle specialità acrobatiche dello sci, il BisonX, modello specializzato di battipista dell’azienda di Vipiteno, ha confermato di essere la macchina ideale per la realizzazione delle strutture dei park, coadiuvato dalla possibilità di utilizzare i modelli 3D sviluppati da Prinoth Snowpark Services e i sistemi di misurazione della neve integrati nei servizi digitali Prinoth Connect.

M – Per la sezione «Innevamento tecnico»:

DEMACLENKO: grazie a una collaborazione con OLOID Engineering GmbH, l’azienda di Vipiteno ha introdotto una soluzione completamente nuova, efficiente e a basso consumo energetico per la circolazione e l’aerazione dei bacini di accumulo per l’innevamento. In alternativa alla tradizionale aerazione a pressione, OLOID offre numerosi vantaggi, tra cui un risparmio sui costi e sull’energia fino al 98%.

TECHNOALPIN: i due modelli di generatori a ventola «TR9» e «TR10» prodotti dall’azienda di Bolzano si presentano sul mercato con numerosi perfezionamenti tecnologici per migliorarne la gestione operativa e garantire la massima efficienza con un minore consumo energetico.

N – Nuova cabinovia Corno d’Aola – Angelo per la zona di Pontedilegno; nuova cabinovia Valbiolo per la zona del Tonale: a vent’anni esatti dall’entrata in funzione dell’impianto strategico che ha collegato e integrato «sci ai piedi» i due piani della località tra Lombardia e Trentino, due delle società impiantistiche che partecipano al Consorzio di gestione di Pontedilegno-Tonale hanno investito sul miglioramento dell’offerta sciistica e su un futuro che ha ancora altri obiettivi da raggiungere.

O – La stagione 2026/27 vedrà in esercizio tre nuovi impianti realizzati dalle tre più importanti società impiantistiche che operano nel consorzio dello Skirama Kronplatz- Plan de Corones. È l’ennesima dimostrazione della intraprendenza che si vive sul celebre «panettone» che domina sui tre versanti dove dal 1974 si è costruita una grande offerta di sciabilità e una forte immagine unitaria, senza mai perdere di vista lo sviluppo che le singole società hanno interpretato con il continuo aggiornamento degli impianti e diverse iniziative di consolidamento. Come le tre che presentiamo in questo servizio.

P – In Valle Aurina le stazioni sciistiche di Speikboden e Klausberg hanno costituito da un anno il consorzio Ahrntal con cui intendono unire le loro potenzialità per arricchire l’offerta turistica e sportiva di una zona nobile della montagna altoatesina. Negli ultimi anni importanti investimenti hanno aggiornato il parco impianti e i sistemi di innevamento tecnico per garantire la sciabilità e ulteriori prospettive di sviluppo.

Q – Per la sezione «Servizi alla clientela:

ITAS: il prodotto assicurativo creato dalla storica Compagnia nata tra le montagne del Trentino è un progetto che affonda le radici in oltre dieci anni di esperienza dedicata al mondo degli sport invernali, ben prima che la copertura diventasse obbligatoria. Copre lo sciatore in caso di incidenti e infortuni, garantisce il rimborso in caso di chiusura degli impianti per meteo avverso; supporta i gestori degli impianti di risalita grazie alla sua flessibilità e facilità di integrazione nei processi di vendita.

GRAFFER: per l’Ente Autonomo del Volturno l’azienda di Lonato del Garda ha eseguito un intervento di ingegneria operativa progettando e organizzando il recupero delle due funi traenti della storica funivia campana affacciata sul golfo di Napoli: quasi dodici tonnellate di acciaio da mettere in sicurezza lungo un tracciato urbano, tra interferenze ferroviarie ed elettriche, vincoli autorizzativi e coordinamento di più enti.

KLÜBER: è stato festeggiato quest’anno il decennale della stretta collaborazione che lega in un’unica visione di innovazione e progresso il marchio leader nel settore dei lubrificanti speciali e l’azienda italo austriaca produttrice delle funi d’acciaio Teufelberger-Redaelli. Dalla partnership è nata una spinta all’innovazione e un’evoluzione tecnologica al servizio dei clienti.

ISOPREN: con ISOCL26™, presentata a Mountain Planet 2026, l’azienda di Cusano Milanino introduce sul mercato una nuova mescola destinata agli anelli guidafune, nata con la collaborazione di HEXPOL Gorlago in un rapporto che rafforza il percorso di ricerca sui materiali orientato a prestazioni, affidabilità e riduzione dell’impatto ambientale.

HOLZHOF: per la società FolgariaSki SpA l’azienda di Mezzolombardo, specializzata nella progettazione e realizzazione di playground e arredi ludici per lo spazio pubblico, ha installato nel cuore dell’Alpe Cimbra un parco giochi che coniuga il divertimento e l’impegno fisico con la possibilità di scoprire e apprezzare l’ambiente montano in alta quota.

HELL PROFITECHNIK: l’azienda di Appiano (Bolzano) fondata nel 1979 mette a disposizione i mezzi delle migliori marche sul mercato oltre ad un servizio costante di consulenza e di assistenza per l’acquisto, i ricambi, le omologazioni (collaudi), fino alle pratiche per i finanziamenti e la gestione dei contributi.

GEA: l’azienda di Langhirano (Parma) porta nelle destinazioni alpine e appenniniche un approccio che unisce gioco, turismo e valorizzazione del territorio. Parchi fruibili in estate e in inverno e nuove attività outdoor nascono da una progettazione sviluppata con la committenza, nel rispetto del luogo

LISKI: l’azienda di Brembate, protagonista a livello internazionale nel campo dello sport equipment, continua a seguire fedelmente la propria filosofia produttiva che l’ha condotta a risultati di eccellenza con le forniture per il Grande Sci e ne fa la pioniera in diversi settori, dagli allestimenti per la sicurezza alla pratica dello «snow farming» per la conservazione della neve.

INTERCOM DR.LEITNER: presentata per la prima volta all’Interalpin 2025, la fresaneve compatta Trailmaster distribuita in Italia dall’azienda di Campo di Trens si presenta sul mercato con alcune importanti novità che arricchiscono ulteriormente le sue capacità operative e quell’ecletticità che la rendono compatibile con le più importanti marche di mezzi ATV e SSV.

MMA: l’agenzia di consulenza aziendale per il turismo montano fondata a Rovereto nel 1967 è nata e cresciuta nelle Alpi Orientali fino a contare circa 200 clienti in quell’area. Con il convegno supportato da SPM e Skidata tenuto a Luino in giugno si …è presentata agli stakeholders e operatori turistici delle Alpi Centro – Occidentali proponendosi come interlocutore specializzato per lo studio e la realizzazione di strategie di sviluppo.

SACMIF: S.A.C.M.I.F significa «Società Specializzata Autorizzata per Controlli e Manutenzioni Impianti Funiviari»: un nome che racchiude la missione dell’azienda e la sua lunga esperienza nel settore. Fondata nel 1980 da Severio Lallini, S.A.C.M.I.F. è cresciuta negli anni grazie alla passione e alla competenza del suo fondatore e dei figli Luca e Andrea, che hanno saputo sviluppare l’attività fino a trasformarla in un importante punto di riferimento tecnico e imprenditoriale nel settore degli impianti funiviari e della montagna nel Centro-Sud Italia

SEPPI M: sentieri e percorsi per le mountain bikes sono sempre più importanti per l’utenza estiva delle località montane. L’azienda di Mezzolombardo da oltre ottant’anni è sinonimo di qualità, innovazione ed affidabilità nello sviluppo di macchine per l’agricoltura, la silvicoltura, la tecnica comunale e propone mezzi speciali ad alte prestazioni per trattare terreni pietrosi e trasformarli in piste percorribili dalle due ruote.

SKIDATA: con la collaborazione dell’azienda austriaca e nel quadro di un rilevante processo di rinnovamento, la località di Pila compie un importante salto di efficienza nell’accoglienza degli ospiti tra digitalizzazione e qualità dei servizi. Con lo skipass su smartphone Mobile Flow e i nuovi varchi sMove accessi più fluidi e confortevoli per un’esperienza 100% digitale.

NEVEPLAST: la pavimentazione sintetica, uno dei prodotti storici dell’azienda bergamasca, si è evoluta e perfezionata: le sue qualità elastiche e di resistenza consentono ora di essere utilizzata quale superficie ideale per i mezzi meccanici come le motoslitte consentendo una continuità funzionale tra l’esterno e l’interno del garage senza subire le limitazioni di manovra imposte dalle tradizionali assi di legno.

SUNKID: il 10 luglio scorso è stato inaugurato il nuovo parco divertimenti voluto dalla società Gasteiner Bergbahnen AG che gestisce gli impianti della località austriaca del salisburghese. Un investimento da un milione di euro per attrezzare a 2.000 metri di quota una vasta area giochi caratterizzata da un lago che è l’epicentro di molte attività diverse.

TEAM SERVICE: fondata nel 1996, l’azienda di Dormelletto (Novara) festeggia l’importante anniversario consolidando la sua posizione di protagonista a livello internazionale nel settore dei nastri trasportatori e dei tappeti da imbarco.

TOKBO: il sistema di monitoraggio messo a punto dall’azienda di Veduggio (Monza/ Brianza) garantisce la sicurezza e l’ottimale efficienza degli impianti di risalita partendo dalla sensorizzazione dei giunti bullonati, vere e proprie «sentinelle parlanti» attraverso le quali è possibile verificare lo «stato di salute» della struttura.

TIROLER ROHRE: l’azienda austriaca di Hall in Tirol produce sistemi di condotte idriche per l’innevamento programmato, sviluppati tra le Alpi per assecondare al meglio le caratteristiche del territorio alpino. Nella esecuzione del progetto di intervento, la pianificazione e la preparazione del lavoro sono le chiavi per un cantiere efficiente, sicuro e ben organizzato.

R – Per la rubrica «Osservatorio legale», l’avvocato Marco Del Zotto, a proposito del tema fondamentale della sicurezza sulle piste da sci, commenta una importante sentenza che la Corte di Cassazione Penale ha emesso a seguito di un tragico incidente costato la vita a uno sciatore richiamando i concetti giuridici di alta vigilanza, responsabilità penale e gestione dei pericoli atipici.